COSINI (Chogini, Chusini, Qugini, Ceparelli, Cipparelli), Silvio (Silvio da Fiesole)
Maria Pedroli
Figlio di Giovanni e fratello di Vincenzo, nacque a Fiesole (Vasari, IV, p. 481) negli ultimi anni [...] Carrara nel 1521 (G. Campori, Gli artisti italiani negli Stati Estensi, Modena 1855, p. 204). Da un documento là a Montenero; collocata in origine sull'altare maggiore dellachiesa, è ora nella sagrestia del santuario: di forma rettangolare ...
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COLONNA, Angelo Michele (Angelomichele, Michele)
Paolo Cassoli
Figlio di Giovanni e di una Caterina, nacque a Rovenna (frazione di Cernobbio), in provincia di Como, il 21 sett. 1604 (Guidicini, 1872; [...] in S. Filippo a Forlì (circa 1655); la volta della seconda cappella a sinistra in S. Gaetano a Firenze (col Mitelli); la prospettiva nel portico esterno dellachiesa dei servi a Bologna (allo stato larvale). Molti palazzi bolognesi nei quali le guide ...
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CORONA (Corrona), Leonardo (Leonardo da Murano)
Marina Repetto Contaldo
Secondo quanto afferma il Ridolfi (1648), che costituisce la più antica e autorevole fonte di informazione sulla vita e sulle [...] chiesa di S. Maria Nova a Venezia, con il padre del C., che risulterebbe quindi nato nel 1537 (Scirè Nepi, 1981, p. 228). Impossibile invece stabilire, allo stato attuale delle ricerche, se esista un rapporto tra costui e "Michiel di Bernardino da ...
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CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] e consigliere di Stato, nel `67 a luogotenente generale d'artiglieria e nel '78 infine (4 aprile) a primo ingegnere del duca.
Nel 1654 (lett. del 16 agosto al ministro Caron di San Tommaso) è accertata la progettazione dellachiesa dei SS. Bernardo ...
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GIOVANNI di Balduccio
Gerd Kreytenberg
Figlio di Balduccio di Alboneto, come si desume da un atto notarile milanese, datato 19 nov. 1349, che lo vede chiamato come testimone, G. nacque molto probabilmente [...] nel parco di Monza e a Milano (Castello Sforzesco, Civiche raccolte d'arte antica).
La facciata dellachiesa milanese di S. Maria di Brera ci è stata tramandata in un'incisione da G. Giulini (Memorie…, V, Milano 1856, pp. 249, 376): nonostante l ...
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CERATO, Domenico
Franco Barbieri
Nato nel 1715, forse il 4 agosto (L. Trissino, Artisti vicentini, ms.presso la Bibl. Bertoliana di Vicenza, Libreria Gonzati 26.5.4/5 [1949-1950]) e probabilmente a [...] -79). Nel 1752 il C. disegnò l'altare per la sacrestia dellachiesa di S. Felice; rinnovò poi per i Branzo-Loschi (1758-1760 di immobili se prima non ne siano stati abilitati espressamente dai maestri delle arti dei marangoni, muratori e tagliapietra ...
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BARNABA da Modena (Agocchiari)
Enrico Castelnuovo
Figlio di Ottonello e di Francesca Cartari, nacque a Modena da una famiglia originaria di Milano. Il cognome della famiglia, De Agoclaris, deriva dal [...] Liguria, numerose opere sono state restaurate e restituite in condizioni di leggíbilità tali che hanno permesso di riconfermame definitivamente la paternità (polittici di Lavagnola e di S. Bartolomeo in Fossato, Madonne dellachiesa dei SS. Cosma e ...
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GHERARDO di Giovanni di Miniato
Ebe Antetomaso
Nacque a Firenze nel 1445 o 1446 da Nanni di Miniato di Gherardo, detto Fora, "scharpellatore", e da Domenica, figlia di Bartolomeo, calzolaio.
La data [...] alla mano di G. sembra infine il tabernacolo della Pinacoteca di Bologna con la Madonna e santi al quale è stata tradizionalmente riferita la notizia vasariana di un dipinto eseguito da G. per la chiesa di S. Domenico a Bologna (Garzelli, 1985, p ...
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GREGORINI, Domenico (Domenico Paolo)
Claudio Varagnoli
Nacque a Roma il 21 ag. 1692 da Ludovico, architetto, e da Antonia Ficadenti, nella parrocchia di S. Giovanni dei Fiorentini (Varagnoli, 1988, cui [...] Compagnia stessa (Curcio); disegnò inoltre il nuovo reliquiario per la chiesa di S. Rocco e si occupò della riparazione di alcuni casali (Arch. di Stato di Roma, Ospedale di S. Rocco, Libro dei decreti 1754-1759, vol. 75). Svolse infine mansioni ...
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CIVERCHIO, Vincenzo
Paola Astrua
Nacque a Crema (come si desume dalle molte opere firmate e dal testamento in cui si autodefinisce "Civis Cremensis") tra il 1460 e il 1470 da antica famiglia "scritta [...] punto di riferimento dell'età matura. Questi dati compaiono con meno accentuata evidenza negli affreschi dellachiesa di S. 'intaglio bresciana e delle vallate alpine (Peroni, 1962).
Alla sua mano di scultore sono stati riconosciuti il monumentale S ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...