BRESCIANI BORSA, Antonio
Anna Coviello Leuzzi
Nacque ad Ala (Trento) il 24 luglio 1798 da Leonardo, discendente dei Bresciani di Verona e dei Borsa conti palatini stabilitisi nel Tirolo, dalla Lombardia, [...] , in circostanze romanzesche, da Verona e dagli Stati austriaci. Raggiunta Roma col proposito di entrare nella per "le monarchie cristiane", se non si stringeranno "sinceramente" alla colonna dellaChiesa (Opere, VII, pp. 396 s.). L'Ubaldo e Irene (s ...
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BALDUCCI, Ernesto
Maria Paiano
Nacque a Santa Fiora (Grosseto) il 4 agosto 1922 da Luigi, minatore, e Domenica Pasqualini. Alla sua nascita fece seguito quella delle sorelle Agnese, Maria e Beppina. [...] piena della laicità delloStato e la corrispondente rinuncia dellaChiesa a dare specifiche indicazioni sull’organizzazione della vita pubblica, il riconoscimento della dignità propria dei laici e della loro autonomia sul piano delle realtà ...
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CIBO, Innocenzo
Franca Petrucci
Primogenito di Francesco detto Franceschetto, figlio di papa Innocenzo VIII, e di Maddalena, figlia. di Lorenzo de' Medici, nacque a Firenze il 25 agosto del 1491. Fin [...] riunissero per far fironte alla situazione di emergenza e per dare in qualche modo continuità alla vita delloStato pontificio e dellaChiesa.
La Francia e l'Inghilterra, intanto, cercavano di indurre i cardinali a riunirsi in Avignone, ma prevalse ...
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DOLFIN, Pietro
Raffaella Zaccaria
Nacque a Venezia il 24 o 25 nov. 1444 da Vittore di Francesco e da Lucia Soranzo, entrambi appartenenti a nobili famiglie veneziane.
In particolare, la famiglia patema [...] politico, le sue doti di equilibrio nel governo delloStato, ricordandone anche la familiarità dei rapporti personali. D., generale dei camaldolesi e il suo Epistolario, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XIII (1959), pp. 1-31, 157-195; G. ...
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BENEDETTO IV, papa
Ottorino Bertolini
Era romano; suo padre si chiamava Mammolo (o Mammalo); la famiglia, a giudicare dall'espressione "generis decus" usata nella sua epigrafe mortuaria, era di elevata [...] carolinge che avevano preso le mosse da Carlomagno, erettosi a supremo tutore non solo delloStato, ma anche dellaChiesa, sul modello degli imperatori di Bisanzio. La tradizione, nel corso del sec. IX, si era venuta configurando col profilo ...
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DURINI, Angelo maria
Nicola Raponi
Nato a Milano il 24 maggio 1725, figlio del conte Giuseppe e della contessa Costanza Barbavara, fece gli studi di umanità dai barnabiti di S. Alessandro a Milano. [...] pontifici che chiedevano la salvaguardia dei diritti dellaChiesa cattolica in Polonia, avanzo una vibrata protesta - il cui testo era stato redatto nella Curia romana, dopo che era stato giudicato impresentabile quelloiedatto dal deputato di Grodno ...
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GIOVANNI XV, papa
Wolfgang Huschner
Di origine romana, nacque, presumibilmente nella prima metà del X secolo, dal presbitero Leone, della sesta regio detta di Gallina alba. Fu cardinal prete del titolo [...] romane non impedirono a G. di svolgere una notevole attività nei riguardi dellaChiesa italiana e d'Oltralpe. Già nell'autunno 985 consacrò l'arcivescovo di Benevento Alfano: questi era stato eletto tra molti contrasti nel 982 e pertanto non era ...
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CURCI, Carlo Maria
Giacomo Martina
Nato a Napoli il 4 sett. 1810 da Vincenzo e Costanza De Ferrante, entrò nella Compagnia di Gesù il 13 sett. 1826, e fu ordinato sacerdote il 1° nov. 1836. Il carattere [...] promosso dal basso ed attuato dall'alto, prova della credibilità dellaChiesa, che non teme di denunziare e riconoscere i ' ingenuo. Si spiega così come tutta la sua vita sia stata una battaglia, ed abbia presentato l'esempio, per altro non unico ...
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FERRETTI, Gabriele
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 31 genn. 1795 dal conte Oliverotto e da Flavia Mancinforte Sperelli.
Nel 1799, per sottrarsi alle temute persecuzioni dei novatori, i Ferretti [...] gregoriana scoperta a Roma tre giorni prima, il F. vide in tutta la sua gravità il pericolo che lo StatodellaChiesa potesse perdere la sovranità e, timoroso che le forze che avevano spadroneggiato al tempo di Gregorio XVI rappresentassero la ...
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EUGIPPIO
Rajko Bratoz
Presbyter (abate) del monastero di S. Severino in castro Lucullano presso Napoli, nacque intorno al 460 o - al più tardi - intorno al 467 nel Noricum Ripense o nella Raetia Secunda, [...] San Leo, anche se durò diversi anni, doveva essere stata considerata solamente provvisoria, come sembra dimostrare il fatto che . Pellegrino, IlCommemoratorium vitae sancti Severini, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XII (1958), pp. 1-26; H. ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...