ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] scomunicato e gli venne tolta la carica di gonfaloniere dellaChiesa; inoltre il Ducato correva il pericolo di venire in venne realizzato a Esztergom, dove tutti gli edifici erano stati distrutti dalle invasioni turche. L'E. possedeva palazzi anche ...
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FRANCESCO MARIA II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Unico figlio maschio del duca Guidubaldo e di Vittoria, figlia del duca di Parma Pierluigi Farnese, nasce a Pesaro il 20 febbr. 1549. Accuratamente [...] la vigenza anche nel Ducato, in quanto feudo dellaChiesa, della feroce bolla di Pio V del 1556. Fa "condotta" che gli assicura "la protettione" spagnola.
A capo d'uno Stato piccolo F., ma gratificato da un motu proprio di Gregorio XIII (1582) del ...
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ATALARICO
Paolo Lamma
Figlio di Eutarico e di Amalasunta, figlia di Teoderico (Jordanis Getica,parr. 80, 251), nacque nel 516 (Id., ibid.,par. 304) o nel 518 (Id., Romana,par. 367; Procopii Bellum Gothicum,l.I, [...] le redini del governo al nipote Giustiniano, che dopo poco sarebbe stato associato al trono e poi sarebbe successo allo zio. Nell'esaminare resto ponevano in un'altra luce i rapporti dellaChiesa africana liberata dai Vandali col papato, inclinavano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sacchi, Bartolomeo detto il Platina
Francesco Tateo
Bartolomeo Sacchi, detto il Platina
Sia nell’ambito dell’Umanesimo romano, sia in quello dell’intero Umanesimo italiano ed europeo, il Platina assume [...] di Roma e di affermazione del potere papale; frattanto, con questo progetto storiografico, egli poneva lo StatodellaChiesa sullo stesso piano delle altre Repubbliche e Principati italiani. La scelta del Platina fu dettata dalla notorietà che l ...
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] strumenti in sostanza d'una corsa al monopolio della sovranità delloStato, e i cui seguaci sono spinti altresì , gettarono le basi di una storiografia indigena. Fra questi A. DellaChiesa, il già ricordato padre Monod, S. Guichenon, V. Castiglione, ...
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CIBRARIO, Luigi
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Torino il 23 febbr. 1802 da Giambattista, notaio - trasferitosi nella capitale da Usseglio, nelle valli di Lanzo, negli ultimi anni dei secolo precedente, [...] grande insieme di particolari interessanti sui prezzi delle derrate, sullo statodella proprietà, sul sistema monetario... non possiede per una separazione non troppo "recisa" fra Stato e Chiesa, ritenendola inopportuna e impossibile in Italia (I, ...
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DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] quanto fulminea fu la sua ascesa ai vertici delloStato. Giunto a Madrid il 17 febbraio, vi ebbe accoglienze calorose. La mattina stessa del 18 venne nominato ministro per gli affari della Giustizia e dellaChiesa. Un mese dopo riceveva l'incarico di ...
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COLOMBO (Colón), Fernando
Giovanni Nuti
Andaluso di nascita, ma "genovisco" per discendenza paterna, nacque a Córdoba da Cristoforo e Beatriz Enríquez de Arana. La data di nascita fu fissata dal Navarrete [...] anche l'ortaglia confinante con l'immondezzaio, di proprietà dellachiesa di S. Michele di Siviglia.
Sempre in quest'anno C., don Luís (morto ad Orano nel 1572, dove era stato esiliato sotto l'accusa di poligamia e perennemente alla ricerca di danaro ...
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Giovanni XXIII, antipapa
François-Charles Uginet
Baldassare Cossa, figlio di Giovanni e di Ciocciola Barile, nacque, probabilmente a Napoli, intorno al 1360/1365. La famiglia del padre, insignito del [...] che non si sarebbe tenuto a Roma. È in ogni caso questo il pretesto che il re invocò per reclamare la custodia delloStatodellaChiesa che G. gli rifiutò: alla fine del mese di maggio il re di Napoli si trovava personalmente sotto le mura di Roma ...
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STEFANO II
Paolo Delogu
Figlio di un Costantino, apparteneva ad una famiglia nobile romana che aveva le case nella regione della via Lata (via del Corso). Non se ne conosce la data di nascita. Rimasto [...] semplicemente una proprietà dellaChiesa romana, ma avrebbero conservato fisionomia di "respublica", cioè di organismo statale, nella tradizione imperiale. Però non avrebbero più fatto parte dell'Impero bizantino, cui erano state tolte, ma di ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...