MAIDALCHINI, Olimpia
Stefano Tabacchi
Nacque a Viterbo il 26 maggio 1592 - o, secondo una meno affidabile tradizione, nel 1594 - da Sforza e da Vittoria Gualtieri. Apparteneva a una famiglia del medio [...] con la costruzione dellachiesa di S. Agnese - completata solo nei primi anni Settanta - e della fontana dei Fiumi, assistere impotente all'elezione di un vecchio avversario, il segretario di Stato Fabio Chigi, che divenne papa il 7 apr. 1655 col ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] coesistenza più o meno pacifica tra i cinque potentati, ducato di Milano, Repubblica di Venezia, ducato di Toscana, StatodellaChiesa e Regno di Napoli: apogeo, legato soprattutto all’assenza, intorno alla metà del Quattrocento, di grandi potenze in ...
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Callisto III
Michael E. Mallett
Alonso Borja nacque il 31 dicembre 1378 a Torre del Canals presso Játiva (Valenza). Suo padre, Domingo, apparteneva a un ramo cadetto della più importante famiglia di [...] generale dellaChiesa, duca di Spoleto, governatore di Castel S. Angelo, governatore di Terni, Narni, Todi, Rieti, Orvieto, della provincia del Patrimonio e prefetto di Roma. Altri numerosi incarichi sia amministrativi sia militari delloStato ...
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Nacque il 7 sett. 1810 a Cento (Ferrara) da Lazzaro, in antica famiglia della locale comunità ebraica. Nella città, che ospitava un antico ghetto, gli ebrei avevano goduto di particolari privilegi già [...] (1892), p. 54; XLVI (1898), p. 210; LIII (1905), p. 88 s. Per il periodo risorgimentale cfr. E. Loevinson, Gliebrei nello StatodellaChiesa…, in La Rass. mensile di Israel, X(1934), p. 270; M. Menghini, R. Andreini e i moti di Romagna nel 1845, in ...
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ALFONSO I d'Este, duca di Ferrara
Romolo Quazza
Nacque a Ferrara il 21 luglio 1476, da Ercole I ed Eleonora d'Aragona, primo figlio maschio, dopo due figlie, Isabella e Beatrice; si aggiunsero poi Ferrante, [...] stesso al duca, pronto a lauti compensi in denaro. Per la ricostituzione del suo stato A. vedeva quindi in quel momento maggior pericolo nel trionfo dellaChiesa che in quell9 degli Spagnoli. Perciò, dopo lunghe trattative, non aderì alla lega di ...
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Dioscoro, antipapa
Gabriella Braga
Greco di origine e diacono dellaChiesa di Alessandria, giunse a Roma nella seconda metà del V secolo per sfuggire alle violenze della fazione monofisita, che lo avevano [...] delegazione fu costretto a trattenersi a Costantinopoli finché l'opera di consolidamento della riunione fra le Chiese orientali e la Chiesa di Roma non fosse stata conclusa. D. dovette inoltre affrontare altre e impreviste difficoltà. Guidati dal ...
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MALASPINA, Moroello (Moroello il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio di Manfredi di Corrado, ramo dello Spino Secco, capostipite della linea di Giovagallo, e di Beatrice, di casato ignoto, nacque verosimilmente [...] genovese di S. Francesco in Castelletto, dove erano stati sepolti anche Niccolò Fieschi e la moglie di Enrico VII, e dove in seguito venne tumulato il figlio Luchino. Nei pressi dellachiesa dimorò inoltre, fino alla morte (1344 circa) la moglie ...
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ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] poté proclamare la fine della pestilenza e por mano alla costruzione dellachiesadella Salute. Nel 1645 ebbe di rettori ai capi…, b. 29, nn. 23-27, 40-49; Inquisitori di Stato. Lettere ai Provveditori generali in Terraferma, b. 143, nn. 33-47, 49 s ...
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Giovanni II
Maria Cristina Pennacchio
Di G. non si conoscono né la data né il luogo di nascita, ma secondo il Liber pontificalis era di famiglia romana, figlio di un tale Proietto. Durante il suo pontificato, [...] a G., infatti, sono frequenti le espressioni che alludono al più profondo rispetto dell'imperatore verso l'autorità dellaChiesa di Roma (per esempio "Onorando come sempre è stato ed è nostro desiderio la sede apostolica e la vostra santità, e ...
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ZACCARIA, santo
Paolo Delogu
Di origine greca, figlio di Policronio, apparteneva probabilmente ad una delle numerose famiglie che si trasferirono dall'Oriente a Roma tra la fine del VII secolo ed i [...] -19; Th.F.X. Noble, The Republic of St. Peter. The Birth of the Papal State, 680-825, Philadelphia 1984, pp. 49-60; G. Arnaldi, Le origini delloStatodellaChiesa, Torino 1987, pp. 105-07; J.L. Saens Ruiz-Olalde, Correspondencia de san Bonifacio con ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...