SOCIETÀ CIVILE
Giuseppe Bedeschi e Salvador Giner
Storia del concetto
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di società civile nel giusnaturalismo moderno
Nel pensiero giusnaturalistico del Seicento 'società [...] tanto universale quanto quello della mano o del piede. Se vi è stato un tempo in cui l'uomo ha dovuto prendere cognizione della propria sociali autonomi.
Le transizioni di alcuni regimi dittatoriali verso l'ordine parlamentare liberale (come è ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] a dissipare ogni dubbio in proposito. Ma anche regimi dittatoriali anticomunisti sono caduti nella stessa insidia: una 'soluzione finale' del conflitto per Timor Est è stata contemplata dall'esercito indonesiano a seguito dell'invasione del 1975 ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] impronta fondamentalmente inglese. Le divisioni di lingua, di cultura e di religione sono state talmente gravi da far temere lo sfacelo del paese o la necessità di poteri dittatoriali per mantenere l'unità; ma sembrerebbe che in India tutte le élites ...
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Liberalismo
Friedrich A. von Hayek
di Friedrich A. von Hayek
Liberalismo
sommario: 1. Introduzione. a) I diversi concetti di liberalismo. 2. Cenni storici. a) Le radici classiche e medievali. b) La [...] della libertà era quella di una libertà nella legge, cioè quella di uno stato di cose in cui, come si esprime il detto popolare, la legge è una libera economia mondiale. L'ascesa di regimi dittatoriali o totalitari in buona parte dell'Europa non solo ...
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] . IV, pp. 465 ss.; v. anche 1950). Il militarismo è stato ritrovato nella Francia di Luigi XIV e di Napoleone I, nella Prussia del mobilitazione nazionale conferì allo Stato poteri dittatoriali sull'economia del paese; lo Stato era ormai dominato dai ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] partecipazione dei cattolici alla vita politica2.
Nel 1925, il governo dittatoriale diBenito Mussolini, che fin dalla vigilia dell’ascesa al potere aveva ripudiato la laicità dello Stato liberale e si era mostrato prodigo di omaggi e concessioni alla ...
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La libertà religiosa come tema costantiniano e anticostantiniano
Vincenzo Pacillo
Una nuova pace costantiniana per (e oltre) l’Europa? Laicità, liberta religiosa e religione civile nella società postsecolare
Sono [...] di emancipazione dei poveri e degli oppressi da regimi politici dittatoriali; d) nel tentativo di creare teocrazie fondate sulla legge religiosa come legge fondamentale dello Stato e sulla repressione del dissenso confessionale.
Verificheremo ora la ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] al principio che in seguito verrà definito di ‘sussidiarietà’, per nulla applicato dai regimi dittatoriali come il fascismo:
«È necessario che l’autorità dello Stato rimetta ad associazioni minori ed inferiori il disbrigo degli affari e delle cure di ...
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Il ruolo strategico dell’Asia centrale
Fabrizio Vielmini
La partita centroasiatica
La regione centroasiatica, che qui considereremo composta dalle cinque repubbliche ex sovietiche di Kazakistan, Kirghizistan, [...] si è ulteriormente allontanata dalle loro pratiche dittatoriali.
Nel momento in cui ha constatato che di tutte le organizzazioni regionali citate di cui sono parte i Nuovi Stati indipendenti. Una particolare enfasi, nel progetto, è posta da parte ...
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La radio nel mondo
Giovanni Cordoni
A oltre ottant’anni dalla nascita delle prime emittenti, e dopo l’affermazione di alcuni media che sembravano destinati a ridimensionarne il ruolo, la radio si conferma [...] gruppo Worldspace), mentre l’HD è presente per ora solo negli Stati Uniti, dove è adottato da oltre 1000 emittenti. I canali dell’influenza del modello statunitense. L’ombra dei regimi dittatoriali, che si sono susseguiti in molti di questi Paesi ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...