Cittadina della Svizzera meridionale (14.909 ab. nel 2008), nel Canton Ticino, posta a 205 m s.l.m. sulla sponda nord-occidentale del Lago Maggiore, alla foce del Maggia. Distante 11 km dalla frontiera [...] Francia, Gran Bretagna e Italia, con cui i primi tre Stati s’impegnarono a non ricorrere alla guerra, se non per legittima la sicurezza sul Reno e la Germania rientrava con parità di diritto nel rango di grande potenza. Il patto, entrato in vigore ...
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Sezze Comune della prov. di Latina (101,4 km2 con 23.852 ab. nel 2008, detti Setini). La cittadina è posta a 319 m s.l.m., sulla sommità di un colle in vista dell’Agro Pontino, presso le pendici meridionali [...] con Priverno, e fu perciò saldamente fortificata dai Romani. Fu colonia di diritto latino dal 382 a.C. alla guerra sociale (90 a.C.) sotto il patrocinio della Santa Sede.
Nei pressi sono stati trovati resti di età preistorica: nella Grotta Iolanda, ...
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Tribù o unità in cui si suddividevano alcune popolazioni nell’antica Grecia. Ad Atene, le più antiche tribù genetiche conservarono in età storica funzioni sacrali: intervenivano al di sopra delle fratrie [...] la vendetta del sangue, esercitavano qualche ingerenza nel diritto civile familiare e avevano culti comuni. Le degli Illei, Dimani e Panfili sono ricordate in quasi tutti gli Stati dorici della madrepatria e nelle loro colonie. A Sparta durarono a ...
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Re (1792-1750 a. C.) della prima dinastia di Babilonia, figlio di Sin-muballit. H. fu sovrano di eccezionale personalità e capacità, che riuscì a fare di Babilonia la capitale di un vasto impero comprendente [...] l'annessione di Mari, Larsa, Eshnunna e di altri stati minori, la riunificazione della Mesopotamia sotto Babilonia poté dirsi una conclusione, 282 articoli riguardanti i varî settori del diritto. Sul piano storico, è notevole l'introduzione della ...
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Cittadina della Svezia (22.250 ab. nel 2008), nella parte O dell’isola di Gotland, capoluogo dell’omonima contea (3151 km2 con 57.122 ab.). Porto importante per gli scambi con la terraferma, è meta turistica [...] sculture gotiche e altre chiese in rovina dell’11°-13° secolo.
Diritto di V. Raccolta di consuetudini marittime proprie dei commerci dei paesi Rôles d’Oléron (➔ Oléron, Île d’). Fu largamente recepito dagli Stati scandinavi e dalle città anseatiche. ...
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Storico, politico e pubblicista italiano (Meana di Susa 1907 - Roma 2000). Fuoruscito durante il fascismo, partecipò alla guerra di Spagna e alla Resistenza come esponente di Giustizia e Libertà e quindi [...] principali lavori: Jean Bodin. Politica e diritto nel rinascimento francese (1934), Storia della Antonio Gallenga. Vita avventurosa di un emigrato dell'Ottocento (1979). È stato prof. di storia del Risorgimento nelle università di Torino e di Roma ...
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Béarn Regione storica della Francia sudoccidentale, nel dipartimento dei Pirenei Atlantici.
Compresa all’epoca romana nell’Aquitania, dal 10° sec. fu viscontea ereditaria sotto la famiglia de Gabaret. [...] dinastie, gli abitanti seppero mantenere saldo il loro particolarismo, garantito dai fors (carte di diritto consuetudinario), e rafforzare i poteri della Corte di B., stati generali di ecclesiastici, nobili e rappresentanti dei comuni. Nel 1482 gli ...
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Magistrato e politico (Limoges 1668 - Parigi 1751); avvocato generale (1690), poi procuratore generale (1700) al Parlamento di Parigi, tenne con varie interruzioni la carica di cancelliere di Francia (1717-18; [...] atteggiamento, pronunciandosi in favore di una registrazione pura e semplice della bolla. Lavorò con passione alle riforme del diritto civile, e sono rimaste memorande le sue ordinanze sui testamenti, le donazioni e le sostituzioni. I suoi scritti ...
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Uomo politico francese (Rennes 1754 - Parigi 1794). Eletto agli Stati Generali come deputato di Rennes per il terzo stato, fu il fondatore del club Breton (il futuro club dei Giacobini). Membro del comitato [...] di redigere la costituzione, presentò una legge, approvata dalla Costituente il 14 giugno 1791, che negava ai lavoratori il diritto di coalizzarsi in difesa dei salarî e di scioperare. Dopo l'episodio di Varennes passò al club dei Foglianti ...
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All'inizio degli anni Novanta del 20° sec. la disintegrazione dell'Unione Sovietica e il collasso dei regimi satelliti nell'Europa orientale si imposero nell'opinione comune come la fine del comunismo. [...] principi dell'ambientalismo, del pacifismo, dei diritti umani e della differenza di genere, assunsero Asia ai Carabi, i regimi comunisti sopravvissuti all'esaurimento della guerra fredda sono stati investiti tra la fine del 20° e l'inizio del 21° sec ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...