PALMA di CESNOLA, Luigi
Roberto Damilano
PALMA di CESNOLA, Luigi (Louis). – Nacque il 28 giugno 1832 a Rivarolo Canavese, vicino a Torino, da Maurizio e da Eugenia Ricca di Castelvecchio.
La famiglia, [...] carriera il figlio di William H. Seward, allora segretario di Stato, il quale rimase a Washington senza mai partire per il fronte massima fiducia, malgrado il suo carattere impetuoso e autoritario, che gli procurò in numerose occasioni critiche molto ...
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BADOER, Federico
Aldo Stella
Nacque a Venezia il 2 genn. 1519. Suo padre Alvise era un influente uomo politico e provvide ad avviare i sei figli alla carriera diplomatica e amministrativa della Repubblica; [...] cui militavano gli oppositori del regime autoritario e poliziesco instaurato dal Consiglio dei Dieci r e filza 15 (in data 15 dic. 1568 e 29 nov. 1569); Arch. Segreto Vaticano, Segr. Stato, Venezia,5, ff. 62 v-63 r, 67 v; 6, ff. 22 e 66 r; Venezia, ...
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CARLOTTA AGLAE d'Orléans, duchessa di Modena e Reggio
Tiziano Ascari
Nata a Parigi il 22 ott. 1700 da Filippo, duca d'Orléans, e da Maria Francesca di Borbone, che era figlia legittimata di Luigi XIV [...] stesso anche molto timido. Il duca era uomo metodico, piuttosto pedante e soprattutto autoritario; nella severità dei costumi aveva conservato qualche cosa del suo precedente stato di austero uomo di chiesa e imponeva alla corte un tenor di vita ...
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Cesare, Gaio Giulio
Massimo L. Salvadori
L'uomo che portò Roma dalla repubblica all'impero
Cesare è considerato uno dei maggiori personaggi della storia universale. La sua fama è legata alle eccelse [...] straordinario di come un uomo possa giungere a dominare uno Stato. Con l'appoggio delle masse popolari che proteggeva, lusingava voluto dire incarnare la figura del generale vittorioso e autoritario; e cesarismo ha assunto il significato di una ...
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FABBRI, Paolo
Giuseppe Sircana
Nacque a Conselice, in provincia di Ravenna, il 26 ag. 1889 da Carlo e da Maria Gandolfi. Di famiglia contadina il F. intraprese il lavoro nei campi non appena ebbe ultimata [...] . Si trasferì quindi a Molinella, dove era già stato chiamato ad assumere la carica di segretario del locale - a Lipari si accontentava di fare il lavandaio. Ma un lavandaio autoritario. Quando veniva a prendere la biancheria il servo eri tu, non lui ...
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Bolivar, Simon
Bolívar, Simón
Condottiero militare e politico venezuelano (Caracas 1783-San Pedro Alessandrino, Santa Marta, 1830). Fu, insieme a José de San Martín, il principale artefice dell’indipendenza [...] ben evidenziato dal tentativo di imporre al Perù un regime autoritario con un presidente a vita e un suffragio ristretto. di mantenere unita la Grande Colombia, di cui era stato rieletto presidente proprio quell’anno, a fronte del manifestarsi ...
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Eritrea
Stato del Corno d’Africa, sul Mar Rosso. La capitale è Asmara, lingua prevalente è il tigrino. Abitata da comunità di lingua semitica (tigrini e altri) e cuscitica (afar, begia ecc.), si compone [...] Rubattino di Genova, che nel 1882 la cedette allo Stato italiano. Questo occupò il porto di Massaua (1885) guidato da Isaias Afewerki, si configurò presto come decisamente autoritario. Per alcuni anni le relazioni con il nuovo regime etiopico ...
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Lenin, Vladimir Il'ič
Massimo L. Salvadori
Il più grande rivoluzionario del Novecento
Lenin è stato il maggiore leader rivoluzionario del Novecento. Gli effetti della sua opera hanno dominato il secolo. [...] in esse l’espressione di un centralismo autoritario dittatoriale che riduceva le masse lavoratrici a mera di operai, presero il potere nell’ottobre 1917.
La fondazione dello Stato sovietico
Lenin diventò capo del governo, mise fuori legge tutti gli ...
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Ruanda
Stato dell’Africa centrorientale, confina a N con l’Uganda, a E con la Tanzania, a S con il Burundi, a O con la Repubblica democratica del Congo. Gli altipiani del R. sono popolati oltre che dall’esiguo [...] colpo militare del luglio 1973 si insediò il generale hutu J. Habyarimana, che nel 1975 instaurò un regime autoritario a partito unico (Mouvement révolutionnaire national pour le développement, MRND). Del malcontento dei profughi tutsi in Uganda si ...
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Lettonia
Stato dell’Europa settentrionale. Erede delle regioni storiche della Livonia e della Curlandia, incorporate successivamente dalla Polonia, dalla Svezia e dalla Russia, la L. fu occupata dai [...] una vita politica instabile, culminata nel 1934 nel colpo di Stato di K. Ulmanis, appoggiato dalla destra agraria, che abolì le libertà costituzionali e stabilì un regime autoritario. Nel 1934 stipulò un trattato di collaborazione (Intesa baltica ...
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autoritario
autoritàrio agg. [der. di autorità, sull’esempio del fr. autoritaire]. – Che fa valere la propria autorità, che impone fermamente e talora duramente o dispoticamente la propria volontà su chi gli è sottoposto: un capo, un preside,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...