DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Terzo degli otto figli maschi - dei quali, peraltro, almeno due morirono in tenerissima età - di Giuseppe di Benedetto e di Maria di Dionigi Contarini, nacque a Venezia [...] ., 101, 223 s., 226, 228 s., 264, 290; M. Natalucci, Ancona..., II, Città di Castello 1960, p. 150; G. Carocci, Lo StatodellaChiesa nella seconda metà del sec. XVI…, Milano 1961, ad vocem; G. Benzoni, Una controversia tra Roma e Venezia..., in Boll ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] XI e Clemente XIV), fu consacrato vescovo dal confratello card. P. Zurla, vicario generale di Roma.
La situazione nello StatodellaChiesa era grave. Il giorno dopo l'elezione del nuovo papa, il 3, scoppiò a Bologna la rivoluzione, che in due ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] dall'unico desiderio di condurre felicemente in porto la sua crociata", ritenesse opportuno riproporre la questione dello "statodellaChiesa", per affrontare poi le complicazioni dall'esito imprevedibile che sarebbero scaturite da ciò. Ma ciò non ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] il fratello del G., Ferrante. Isabella si attivò nuovamente per rimuovere diffidenze e ostacoli, ma solo dopo l'invasione delloStatodellaChiesa e nell'imminente pericolo di un assalto a Roma, il 3 maggio 1527, Clemente VII decise di pubblicare la ...
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LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Secondogenito e primo figlio maschio (la sorella Giovanna era nata nel 1371) di Carlo, successivamente re Carlo III, d'Angiò Durazzo e di [...] del concilio di Pisa i papi delle due obbedienze tentarono entrambi di prendere il controllo delloStatodellaChiesa. La conseguenza fu una crescente erosione dell'autorità pontificia, per cui ampie parti delloStato toccarono a L. nel 1408-09 ...
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SISTO IV, papa
Giuseppe Lombardi
SISTO IV, papa. – Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo «accimator panni» (così qualificato in diversi [...] e diplomazia nell’età di Lorenzo il Magnifico, Milano 1994, pp. 253 s.; S. Carocci, Governo papale e città nello StatodellaChiesa. Ricerche sul Quattrocento, in Principi e città alla fine del Medioevo, a cura di S. Gensini, Roma 1996, pp. 176 ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] l'intervento nella questione di Piacenza e di Parma, sfuggite nel 1512 al dominio degli Sforza ed entrate nello StatodellaChiesa. L'eventualità che le due città potessero cadere sotto influenza francese teneva in scacco la sicurezza del Milanese ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] tra il 15 nov. 1367 e il 25 giugno 1371, periodo in cui il cardinale d'Albano fu vicario generale delloStatodellaChiesa. Solo allora infatti il B. ebbe la possibilità di avere con lui rapporti personali - forse anche per dovere di ufficio ...
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ENRICO di Castiglia (Henricus de Castella, Henricus de Hispania, Arrigo di Castiglia, Anrricus, Don Enrrique)
Norbert Kamp
Nacque all'inizio del marzo 1230, quarto figlio di Fernando (Ferdinando) III [...] nei diritti antichi anche sul distretto nella sua eccezione più ampia, conflitti col papa in qualità di sovrano delloStatodellaChiesa furono inevitabili.
Già nei primi giorni del suo ufficio E. comunicò ai Comuni, castelli e nobili del Patrimonium ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] ). Nel discorso tenuto nel concilio provinciale del 1609 egli pose il problema ai vescovi comprovinciali parlando DellostatodellaChiesa metropolitana e della provincia di Milano senza poter indicare una soluzione: da una parte le ottime leggi, i ...
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chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...