BARCELLONA
J. Yarza Luaces
(lat. Barcino; catalano Barcelona)
Città della Spagna nordorientale affacciata sul Mediterraneo, capoluogo della Catalogna. B. ebbe notevole importanza nel Medioevo, soprattutto [...] notevole bellezza anche se di ridotte dimensioni.Recentemente (Vergés, Vinyoles, 1983-1985) è stato possibile ricostruire con approssimazione la pianta dellachiesa cattedrale, fatta consacrare il 18 novembre 1058 dal conte Raimondo Berengario I; si ...
Leggi Tutto
SALERNO
F. Aceto
(lat. Salernum)
Città costiera dell'Italia meridionale, capoluogo di provincia della Campania.S. è documentata per la prima volta nel 197 a.C. come castrum destinato ad accogliere una [...] francescano (Salerno, Mus. Diocesano), il cui arrivo è stato messo in connessione con Filippo Minutolo, arcivescovo di S. depone il fregio di mensole in prospettiva negli affreschi dellachiesa del Crocifisso, i quali per il resto si inseriscono ...
Leggi Tutto
LISBONA
M.J. Pérez Homem de Almeida
(fenicio-iberico Olisipo; lat. Felicitas Iulia; portoghese Lisboa; al-Ushbūna, Olissibona, Lisabona, Lyzbona nei docc. medievali)
Capitale del Portogallo e capoluogo [...] nella prima metà di questo secolo, sono stati ripristinati nella navata centrale la volta a botte 1987) anche nella decorazione plastica delle due cattedrali. Nei capitelli all'interno dellachiesa - quelli della navata centrale persero la loro ...
Leggi Tutto
BASILEA
H.-R. Meier
(lat. Basilia, Civitas Basiliensium; ted. Basel)
Città della Svizzera settentrionale, capoluogo del cantone omonimo, situata su un'ansa del Reno vicino al confine con la Germania [...] , è generalmente considerata, sulla base della posizione e dell'intitolazione, la chiesa parrocchiale più antica della città. Tuttavia la storia remota di questa chiesa, documentata per la prima volta nel 1101, non è stata finora chiarita. Si sa che ...
Leggi Tutto
ATTICA e GRECIA CENTRALE
L'A., la Megaride, la Beozia, l'Eubea, le isole di Egina, di Salamina e le Sporadi settentrionali (Skíathos, Skópelos, Alonisos), fin dal sec. 4° fecero parte della prefettura [...] . Le altre testimonianze sono comunque più tarde: al sec. 13° sono stati datati gli affreschi dellechiese di S. Giorgio a Oropos, di S. Nicola a Kálamos, della Omorfi Ekklesia a Galatsi, peraltro priva di sostanziali rapporti con le correnti ...
Leggi Tutto
BRAGA
M.L. Real
(lat. Bracara Augusta)
Città del Portogallo nordoccidentale, capoluogo dell'omonimo distretto, posta presso la riva sinistra del fiume Este. Le origini della città sono piuttosto oscure, [...] , quindi in un luogo di grande significato simbolico, sono stati identificati i resti di un forno per la fusione della campana, databile allo stesso periodo. Nel coro dellachiesa medievale sono emersi i resti di tre altari, relativi alle successive ...
Leggi Tutto
AQUISGRANA
W. Braunfels
(lat. Aquae Grani, Aquisgranum; ted. Aachen; franc. Aix-la-Chapelle)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia presso il confine belga e olandese. Sotto Carlo [...] , nel 936, tuttavia l'impianto globale dellachiesa e lo stato di conservazione delle lastre poggiapiedi indicano che il trono di Carlo Magno era stato eretto insieme con le colonne già prima dell'800. Non esistono modelli di questa sistemazione ...
Leggi Tutto
HILDESHEIM
U. Kuder
(Hilduinesheim nei docc. medievali)
Città della Bassa Sassonia (Germania) nel territorio di Hannover, sviluppatasi sulla sponda occidentale del fiume Innerste, a N del massiccio [...] quella interna la funzione di coro occidentale dellachiesa.Un disastroso incendio, verificatosi nel 1046, tardo sec. 9° (Praga, Kapitulní Knihovna, Cim. 2), sia stato temporaneamente utilizzato anche a Hildesheim. Bernoardo, che nel 1007 si recò ...
Leggi Tutto
LINCOLN
A. Lawrence
(lat. Lindum)
Città dell'Inghilterra, capoluogo dell'omonima contea, sita all'estremo Nord del Fens District, sul fiume Witham.La città fu colonia romana, sede della legio IX al [...]
Il primo vescovo normanno, Remigio (m. nel 1092), fu fedele alleato dell'arcivescovo Lanfranco di Canterbury; la pianta dellachiesa da lui fatta costruire a L. sembra essere stata mutuata da quella di Canterbury, che si ispirava a sua volta a ...
Leggi Tutto
PULPITO
D.F. Glass
Il termine p., derivato dal lat. pulpitum, designa una piattaforma sopraelevata, utilizzata nelle chiese per leggere il vangelo, l'epistola e altre letture, per i canti liturgici [...] di Corfinio, esso è collocato sul lato sud dellachiesa, ha forma quadrata con lettorino emergente decorato da S. Marco a Venezia.Numerosi p. fra quelli considerati sono stati esaurientemente studiati dal punto di vista stilistico, mentre molto deve ...
Leggi Tutto
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...