La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine delloStato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] dalla sconfitta di Napoleone III a Sedan, era lecito chiedersi quale nazione avrebbe potuto, nel caso lo StatodellaChiesa non fosse stato ristabilito in tempi brevi, ospitare il papa senza alla lunga suscitare invidie e gelosie nelle altre nazioni ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] de’ Liguori37.
A partire dagli anni Settanta del Settecento, però, in tutti gli Stati italiani, con l’eccezione delloStatodellaChiesa, i governi intervennero pesantemente nel settore, sia emanando provvedimenti sulla professione religiosa (come l ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] dei Savoia, ma prevedevano al contempo la persistenza di un pluralismo statuale italiano e al suo interno delloStatodellaChiesa. Quando però la seconda guerra d’indipendenza mise in crisi gli assetti istituzionali nell’Italia centrale, le ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
1
Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] a vivere in un clima anticlericale e senza il prestigio derivante in passato dall’esser facoltà pontificie nello StatodellaChiesa. Fu un tempo di dura prova: come continuare nelle proprie attività senza un solido patrimonio finanziario e culturale ...
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I Seminari
Cristina Sagliocco
Maurizio Sangalli
I seminari italiani postunitari, tra continuità e cesure1
A Firenze, nel 1873, in previsione del primo congresso cattolico, che si sarebbe tenuto l’anno [...] ’intera società. Per questo Pio IX volle istituire un seminario per i futuri sacerdoti di tutte le diocesi delloStatodellaChiesa. Il documento del papa rilevava, in sostanza, un’opinione condivisa dai sovrani di tutta l’Europa sette-ottocentesca ...
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Metamorfosi della vita religiosa: frati e clero regolare
Daria Gabusi
Gli ordini religiosi nati sul territorio nazionale nei primi centocinquant’anni di vita dell’Italia unita, così come quelli più [...] e diffuso processo di laicizzazione e di secolarizzazione).
All’inizio dell’Ottocento, nella fase più acuta del conflitto tra Napoleone e Pio VII, nello StatodellaChiesa venivano soppressi quasi tutti gli ordini religiosi, a eccezione di quelli ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] , prima di rientrare a Roma nel 1814 alla caduta di Napoleone Bonaparte72. La restaurazione del potere dei pontefici sullo StatodellaChiesa, in ogni caso, non diede adito a condizioni favorevoli ad avviare nei loro confronti un culto connesso alla ...
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GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] il fratello del G., Ferrante. Isabella si attivò nuovamente per rimuovere diffidenze e ostacoli, ma solo dopo l'invasione delloStatodellaChiesa e nell'imminente pericolo di un assalto a Roma, il 3 maggio 1527, Clemente VII decise di pubblicare la ...
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BOHIER, Pietro (Petrus Boherius, Boherii, Boerii)
Enzo Petrucci
Originario di La Retorte (comune del distretto di Carcassona, dipartimento dell'Aude), nella Francia meridionale, nacque presumibilmente [...] tra il 15 nov. 1367 e il 25 giugno 1371, periodo in cui il cardinale d'Albano fu vicario generale delloStatodellaChiesa. Solo allora infatti il B. ebbe la possibilità di avere con lui rapporti personali - forse anche per dovere di ufficio ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] ). Nel discorso tenuto nel concilio provinciale del 1609 egli pose il problema ai vescovi comprovinciali parlando DellostatodellaChiesa metropolitana e della provincia di Milano senza poter indicare una soluzione: da una parte le ottime leggi, i ...
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chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...