RAGUSA (in croato Dubrovnik; lat. Rhagusium, Rhacusa; gr. ‛Ραύσιον; A. T., 24-25-26 bis, 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Bruno MOLAJOLI
Giuseppe PRAGA
Città della Dalmazia meridionale, sorta dove la [...] libertas e che costituì la norma direttrice della politica e il fondamento del dirittodistato della ormai formatasi repubblica di Ragusa. Quello che essa soprattutto difese di fronte a deboli e a potenti fu la "franchisia", la libertà d'asilo ...
Leggi Tutto
. Dualismo è stato denominato il sistema politico che, a partire dal 1867, regolò le relazioni fra l'Austria e l'Ungheria: esso era il fondamento della costituzione dell'ex-Monarchia austro-ungarica determinato [...] territorî per ciò che riguardava gli affari comuni". Il compromesso, base del dualismo, constava di due parti: la parte didirittodistato e la parte finanziaria. La prima si riferiva alla costituzione dei ministeri comuni per gli Affari esteri ...
Leggi Tutto
Movimento di pensiero e di azione politica che riconosce all’individuo un valore autonomo e tende a limitare l’azione statale in base a una costante distinzione di pubblico e di privato.
Le origini
Le [...] ). Nella seconda metà del secolo il pensiero giuridico tedesco si accostò ai principi liberali attraverso la concezione dello Statodidiritto (R. Gneist, G. Jellineck).
In Italia negli ultimi anni dell’Ottocento il l. trovò una formulazione teorica ...
Leggi Tutto
Nell’uso scientifico, per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo moto.
Nell’uso figurato, mutamento radicale di un ordine statuale e sociale, nei [...] nella vita europea fu profondo. Cadde il regime delle divisioni e dei privilegi di classe, fu soppresso il sistema feudale, fu impiantato il moderno Statodidiritto, venne elaborata una legislazione moderna e la si raccolse in un codice, si ...
Leggi Tutto
totalitarismo Sistema politico autoritario, in cui tutti i poteri sono concentrati in un partito unico, nel suo capo o in un ristretto gruppo dirigente, che tende a dominare l’intera società grazie al [...] un partito unico, dalla soppressione delle garanzie di libertà e pluralismo proprie dello Statodidiritto. Il modello totalitario prevede la preminenza del partito unico sullo Stato; un radicale antipluralismo politico e sociale; l’ideologia della ...
Leggi Tutto
Espressione entrata nell’uso intorno alla metà del sec. 16°, per designare l’interesse dello Stato assunto come ragione o criterio di valutazione e azione politica. Le basi della ragione diStato si [...] come espressione della vera ragione diStato, contrapponendole a quelle dei tiranni, il cui Stato non avrebbe avuto legittimità: più chiaramente di tutti J. Bodin, che aveva fondato lo Statodidiritto sul concetto di sovranità. Ma generalmente la ...
Leggi Tutto
Uomo distato, filosofo, linguista e letterato (Pots dam 1767 - Tegel, Berlino, 1835). Fu una delle personalità salienti della cultura tedesca in epoca moderna, con pochissimi paralleli nella capacità [...] politica, che lo pone come uno dei primi teorici del liberalismo e dello statodidiritto. Lo stato è concepito da H. come un "male necessario": esso consente di superare la condizione d'isolamento dell'individuo, ma deve limitarsi a garantire la ...
Leggi Tutto
La libertà di religione è una delle libertà caratteristiche dello Statodidiritto e trova la sua affermazione nei più importanti documenti costituzionali sin dalla fine del Settecento (I emendamento Cost. [...] 10 Carta dei diritti fondamentali dell’U.E.). Storicamente, la libertà di religione si sviluppa in corrispondenza dell’affermazione del principio di laicità dello Stato: in linea di massima, infatti, l’esistenza di una religione diStato impedisce un ...
Leggi Tutto
libertà La facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento, in modo autonomo.
Diritto
Dal punto di vista giuridico, per l. si intende in linea di massima il dirittodi ogni individuo di [...] gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali.
L. religiosa
La l. di religione è una delle l. caratteristiche dello Statodidiritto e trova la sua affermazione nei più importanti ...
Leggi Tutto
L’atto di amministrare od organizzare qualcosa.
Diritto
G. di affari La g. di affari altrui è disciplinata dal codice civile agli artt. 2028 ss. Con essa un soggetto, che abbia la capacità di contrattare, [...] quel contesto conoscitivo che è il bilancio e in quanto contraddicono a un altro dei principi fondamentali del bilancio in uno Statodidiritto, che è il principio della pubblicità delle operazioni finanziarie pubbliche; tuttavia, esse possono essere ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...