POSSESSO (XXVIII, p. 87)
Virgilio Andrioli
Il tema è stato profondamente elaborato dal codice del 1942 sia per quel che attiene ai criterî informativi, sia per quel che riguarda l'inquadramento sistematico.
Sotto [...] della usucapione è stata separata da quella della prescrizione estintiva: ciò ha consentito di superare difficoltà poste uno spoglio non violento o clandestino.
Bibl.: F. Messineo, Manuale didiritto civile e commerciale, Milano 1948, 7ª ed., II, § 77 ...
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GIUSTIZIA, RIFORME DELLA.
Claudia Cesari
Guido Corso
Giorgio Costantino
– Processo penale. Le riforme più recenti e le chiavi di lettura delle novelle. Sicurezza pubblica, logiche emergenziali e protezione [...] degli operatori che hanno a cuore i valori fondamentali dello statodidiritto è stata quella di incidere sulla circolazione delle informazioni in funzione della realizzazione di prassi comuni e condivise.
Le più recenti iniziative governative ...
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REATO E PENA
Ester Capuzzo
(v. pena, XXVI, p. 653; reato, XXVIII, p. 941)
Anche in mancanza di una definizione esplicita del r., nella Costituzione si può pervenire a un'individuazione del suo significato [...] dei pentiti che la criminalità organizzata ha cercato in diversi modi di delegittimare e che in qualche caso sono stati accusati di essere stati utilizzati per distruggere lo statodidiritto.
Bibl.: Data la vastità della letteratura sul r. sia nella ...
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TRASPARENZA AMMINISTRATIVA.
Alfredo Moliterni
- La trasparenza amministrativa nello Stato democratico e pluriclasse. Accesso ai documenti amministrativi e trasparenza. Trasparenza amministrativa e obblighi [...] ).
Non a caso, il problema della trasparenza si viene a delineare in maniera più compiuta con l’affermazione dello Statodidiritto, quando si supera l’idea della titolarità della sovranità nella persona del princeps e si impongono le prime garanzie ...
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Minoranze nazionali
Ester Capuzzo
(App. II, ii, p. 327; III, ii, p. 127; V, iii, p. 495; v. minoranza, XXIII, p. 404)
Il concetto di minoranze nazionali viene generalmente adottato per definire - attraverso [...] fondamentali principi: 1) le questioni relative alle m. n. debbono essere risolte soltanto all'interno di un quadro politico fondato sullo statodidiritto; 2) il rispetto delle persone appartenenti alle m. n. - con riferimento cioè alla cosiddetta ...
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PATRIZIATO
Plinio Fraccaro
. Il patriziato romano (sull'origine della distinzione fra patrizî e plebei in Roma v. plebe) rimase per quasi tutta l'età repubblicana una nobiltà chiusa e di nascita. Il [...] pubblici. Probabilmente ciò non si riferisce a uno statodidiritto vero e proprio, ma alla tendenza a considerare come tale uno statodi fatto, conseguenza della possibilità per i ricchi patrizî di mantenere i vincoli gentilizî e della pratica degli ...
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RESTITUTIO IN INTEGRUM
Giuseppe Grosso
. Nella sua tipica applicazione, la in integrum restitutio era nel diritto romano un provvedimento del magistrato col quale si metteva nel nulla un effetto giuridico [...] .
Emanato il provvedimento, diversi erano, a seconda delle diverse ipotesi, i mezzi con i quali si reintegrava lo statodidiritto anteriore all'effetto rescisso. Poteva essere un'azione fittizia, in cui si fingeva che non si fosse verificato un ...
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STARČEVIĆ, Ante
Oscar Randi
Uomo politico croato, nato a Žitnik presso Gospić il 23 maggio 1823, morto a Zagabria il 28 febbraio 1896. Ancora studente, si entusiasmò per il nuovo movimento letterario-nazionale, [...] 'ideale dell'autonomia della Croazia, d'accordo con Eugenio Kvaternik gettò le basi del futuro nuovo partito del "dirittodistato croato", che combatté tanto i nazionali (croati) quanto gli unionisti (magiarofili). Fu condannato nel 1863 a un mese ...
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Con riferimento soprattutto al mondo antico e medievale, ufficio di magistrato, ossia carica pubblica, individuale o collegiale, solitamente a carattere elettivo e di durata limitata nel tempo. Nell’uso [...] configurazione è la circostanza che qualunque magistrato possa sollevare un conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato (Conflitti di attribuzione. Diritto costituzionale) innanzi alla Corte costituzionale.
Nell’ambito della m. rientra a ...
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Corrente filosofico-giuridica fondata su due principi: l’esistenza di un diritto naturale (conforme, cioè, alla natura dell’uomo e quindi intrinsecamente giusto) e la sua superiorità sul diritto positivo [...] concezione antropologica e politica: Hobbes teorizza uno Stato assoluto, Locke e Kant uno Stato liberale, Rousseau uno Stato democratico (ma non liberale). L’idea centrale del g. moderno - l’esistenza didiritti individuali innati - trovò la propria ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...