Tecnocrazia
Domenico Fisichella
SOMMARIO: 1. Il rischio dell'ambiguità concettuale. 2. L'economia come discrimine. 3. I precursori. 4. Tre rivoluzioni industriali. 5. Caratteri strutturali e funzionali. [...] emerge, senza preparazione dell'occhio o del sentimento, in quello che è stato fino a ora l'ambiente umano" (v. Mounier, 1949). E magistrati, avvocati, professori didiritto, giornalisti, pubblicisti e calligrafi di varia umanità), ambiente ...
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Patrimonialismo
Stefan Breuer
di Stefan Breuer
Patrimonialismo
Storia del concetto
Nelle scienze sociali il concetto di patrimonialismo deve il suo attuale significato alla sociologia del potere [...] Robert von Mohl formulò la distinzione tra Stato patriarcale, Stato patrimoniale, teocrazia, Stato classico, Statodidiritto e dispotismo, suddividendo poi lo Stato patrimoniale nei tipi dello Stato feudale, della monarchia militare feudale e della ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] internazionale su quello costituzionale, accolse, in una prima fase, l'identificazione tra Stato e "ordinamento giuridico" (Lo Stato corporativo quale Statodidiritto, Roma 1928) e, in parte, anche la concezione "positivistica" dei compiti dei ...
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giacobinismo
Bruno Bongiovanni
Estremismo e intransigenza nell'azione politica
Il termine giacobinismo si riferisce alle posizioni di un gruppo politico emerso nel corso della Rivoluzione francese, [...] . Un'interpretazione, che si potrebbe convenzionalmente definire liberale, vede nella Rivoluzione un processo di democratizzazione e di formazione dello Statodidiritto e delle libere istituzioni, all'interno del quale il giacobinismo costituì una ...
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Il 1848 e dopo
Piero Del Negro
Il caleidoscopio dell'identità di Venezia tra Restaurazione e rivoluzione
"Sarà difficile al futuro storico della rivoluzione", scriveva nel luglio 1848 nel suo diario [...] e morali"(252) più avanzate ("perfetta uguaglianza de' diritti civili e politici" di tutti i cittadini a prescindere dalla religione professata, piena libertà di stampa, l'instaurazione dello Statodidiritto, ecc., vale a dire, in larga misura ...
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La politica e la giustizia
Michele Simonetto
Il diritto e la giustizia di Venezia: mito e realtà
Le distorsioni stereotipe non mancheranno certo durante tutto il XVIII secolo. Il canonico Freschot, [...] amministrazione della giustizia, pare una provocazione intrigante e suggestiva.
La prefigurazione di una sorta di «statodidiritto» in fieri, nella logica propria della tradizione veneziana, in quel suo «sistema giudiziario vagamente paranoico delle ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] Elias (v., 1939), secondo la quale nelle società civilizzate la violenza è controllata in misura crescente dallo Statodidiritto, va corretta e integrata con la constatazione che all'aumento della violenza fittizia o reale veicolata dai media ...
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Africanismo
Basil Davidson
sommario: 1. Significati e origini del concetto. 2. Il movimento panafricano. 3. La maturità scientifica. 4. Questioni metodologiche. 5. Idee e programmi di unità continentale. [...] inaspettati, furono ulteriori elementi che si aggiunsero a questo quadro di riconciliazione tra Stato e cittadini. I principî dello Statodidiritto vennero sostanzialmente ripristinati dopo essere stati violati o ignorati per anni o forse decenni. L ...
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Le strutture della Chiesa locale
Daniela Rando
Le origini delle diocesi lagunari
La provincia "Venetia et Histria", che dopo la riforma amministrativa dioclezianea risultò compresa nell'Italia annonaria [...] la prudenza è d'obbligo, dato che, com'è noto, i privilegi papali non sempre rispecchiavano lo statodidiritto ma spesso erano oggetto di negoziazione in sede locale. Nel caso in questione si potrebbe a tutta prima pensare che il vescovo ...
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L'Universita Cattolica per l'Italia
Maria Bocci
Un progetto nazionale
La progettazione di un ateneo cattolico nell’Italia di Porta Pia, della questione romana e del divario tra appartenenza religiosa [...] questa volta – dopo l’esperienza del totalitarismo e in piena guerra mondiale – del regime rappresentativo e dello Statodidiritto, ma all’interno del quadro organicista che non rinunciava al processo all’‘economicismo’ e all’‘edonismo’ borghese ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...