Uomo politico statunitense (Cherokee, Georgia, 1909 - Athens 1994). Raggiunto il grado di vicecapo di S. M. delle forze americane in Birmania durante la seconda guerra mondiale, nel 1947 entrò nel Dipartimento [...] Oriente (1950-52). Segretario distato (1961-69), favorì, con i presidenti J. F. Kennedy e L. Johnson, il coinvolgimento degli Stati Uniti nella guerra del Vietnam. Lasciata l'attività politica si dedicò all'insegnamento didiritto internazionale. ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico italiano (Segni 1911 - Foggia 1982), ordinato sacerdote nel 1933. Vescovo titolare di Samosata (1960); segretario generale del Concilio Vaticano II (1962-65) e di varie commissioni conciliari, [...] svolse un ruolo importante nello svolgimento del concilio. Eletto cardinale nel 1967, è stato presidente delle Pontificie commissioni per la revisione del Codice didiritto canonico e per l'interpretazione dei decreti del Concilio Vaticano II; dal ...
Leggi Tutto
Scrittore tedesco di origine polacca, nato a Łódź il 30 settembre 1937 e morto a Sieseby (Schleswig-Holstein) il 14 marzo 1997. Di famiglia ebrea, crebbe nel ghetto della sua città occupata dalle truppe [...] alla generazione degli ebrei nati dopo la fine della guerra che, cresciuti in uno Stato che ha rinnegato il passato nazista, vogliono avere il dirittodi non sentirsi coinvolti nella storia dei loro padri perseguitati; ma è appunto ciò che non ...
Leggi Tutto
Pseudonimo e dal 1924 nome ufficiale di Shmuel Yosef Czaczkes, scrittore di famiglia ebrea, nato a Buczacz (Galizia) il 17 luglio 1888 e morto a Rehovot (Israele) il 17 febbraio 1970. Membro dell'Accademia [...] stile, lo scrittore nazionale per eccellenza dello Statodi Israele.
Crebbe in una famiglia benestante e l'opera forse più celebre di A., We hayah ha-'aqov le-mishor (trad. it. E il torto diventerà diritto, 1966), breve romanzo ambientato nella ...
Leggi Tutto
Scholes, Myron Samuel
Giulia Nunziante
Economista statunitense, nato a Timmins (Ontario) il 7 luglio 1941. Dopo aver conseguito la laurea alla McMaster University a Hamilton (1962), il master in Business [...] ha diretto il Center for Research in Security Prices (1975-81). È stato successivamente professore di finanza alla Stanford Graduate School of Business e didiritto alla Stanford Law School (1983-96). Professore emerito nel 1996, ha fondato, insieme ...
Leggi Tutto
Violante, Luciano
Paola Salvatori
Magistrato e uomo politico, nato a Dire Daua (Etiopia) il 25 settembre 1941. Laureatosi in giurisprudenza a Bari nel 1963, è entrato in magistratura nel 1966 e fino [...] 1983, quando è diventato professore didiritto e procedura penale all'Università di Camerino. Eletto deputato (1979) prima di inchiesta sul caso Moro e della Commissione antimafia, di cui è stato presidente dal 1992 al 1994. Nel maggio 1996 è stato ...
Leggi Tutto
Cavour, Camillo Benso conte di. - Statista (Torino 1810 - ivi 1861). Ufficiale del genio (1827-31), fece il suo ingresso in politica nel 1847, fondando il giornale Il Risorgimento. Deputato (1848, 1849), [...] Umbria (4 e 5 nov.), C. poteva a buon diritto trasformare giuridicamente il Regno di Sardegna in Regno d' Italia. Fece proclamare Vittorio Emanuele animava, la lealtà con cui tenne fede allo Statuto e alla pratica parlamentare fecero sì che il nuovo ...
Leggi Tutto
Filosofo e storico della filosofia (Castelvetrano 1875 - Firenze 1944). Discepolo alla Scuola normale superiore di Pisa di D. Jaja (che lo avvicinò al pensiero di B. Spaventa), di A. D'Ancona e di A. Crivellucci; [...] fondamenti della filosofia del diritto, 1916; Sistema di logica, 2 voll., 1917-23; Discorsi di religione, 1920; Filosofia B. Croce, I-V, 1972-90), è stata pubblicata in cinque volumi (2014-2024) a cura di C. Cassani e C. Castellani sotto il titolo ...
Leggi Tutto
Letterato e architetto (Genova 1404, da padre bandito da Firenze - Roma 1472). Appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e grande architetto, pedagogista e teorico dell'arte, uomo di [...] fu allievo di G. Barzizza) e passò poi a Bologna ove (1428) conseguì la laurea in diritto canonico; alla corte di Eugenio IV che l'uomo costruisce a sua misura in contrapposto allo stato. Ma nell'opera letteraria dell'A. eccelle il trattato dialogico ...
Leggi Tutto
Giuseppe Melchiorre Sarto (Riese 1835 - Roma 1914). Fu eletto papa nel 1903, in una situazione generale difficile per i rapporti tesi tra Chiesa e Stato in Francia e in Italia e per i fermenti sociali. [...] l'approvazione, alla Camera e al Senato di Francia, della separazione fra Chiesa e Stato (luglio-dic. 1904) e la completa l'educazione catechistica, ecc. Promosse inoltre la codificazione del diritto della Chiesa. Nove anni dopo la sua morte fu ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...