ARCOLEO, Giorgio
**
Nacque a Caltagirone il 15 ag. 1848 da Gaetano e da Benedetta Alessi. Iscrittosi alla facoltà di giurisprudenza defi,università di Napoli, frequentò anche la facoltà di lettere e [...] politiche (1879); Il bilancio dello Stato e il sindacato parlamentare (1880); Il gabinetto nei governi parlamentari (1882), premiato dall'Accademia reale di Napoli come la migliore pubblicazione didiritto pubblico nell'ultimo quinquennio; Le ...
Leggi Tutto
CERVOTTO (Cervotus, Cerbotus, Cirvotus, Zervoctus, Zerbottus) d'Accorso
Onofrio Ruffino
Nacque a Bologna dal celebre giurista Accorso e dalla sua seconda moglie Aichina sul finire del 1240 o all'inizio [...] sulle testimonianze degli scrittori del diritto comune. Va tuttavia ricordato che spesso vennero indicate per derisione col nome di "Cervotinae" o di "Cervinae" le glosse errate, indipendentemente dal fatto che ne fosse stato autore C. o qualcun ...
Leggi Tutto
BENSA, Paolo Emilio
Piero Craveri
Nacque a Genova, da Maurizio, il 27 marzo 1858.
Il padre, nato a Porto Maurizio il 22 sett. 1813, laureatosi in legge a Genova nel 1839, aveva proseguito gli studi [...] vi diveniva titolare della cattedra di contabilità dello Stato per passare nel 1887 a quella di introduzione alle scienze giuridiche e di istituzioni didiritto civile; nel 1889 assumeva anche l'incarico didiritto civile, di cui doveva poi divenire ...
Leggi Tutto
ALIMENA, Bernardino
Roberto Abbondanza
Nacque a Cosenza il 12 sett. 1861 da Francesco, insigne avvocato penalista e deputato per tre legislature. A Napoli, dal 1881 al 1884, frequentò i corsi di giurisprudenza, [...] 1898. Nel dicembre 1898 fu nominato professore straordinario didiritto e procedura penale nell'università di Cagliari; di qui passò, nel novembre 1899, a Modena, ove rimase sino alla morte. Era stato promosso ordinario nel 1902.
L'attività forense ...
Leggi Tutto
ASCOLI, Alfredo
Roberto Abbondanza
Nato a Livorno il 18 ag. 1863, studiò giurisprudenza a Pisa, alla scuola di Filippo Serafini, e ivi si laureò nel 1884. Si recò quindi, con una borsa di perfezionamento, [...] la prolusione maceratese Dell'influenza dello Stato nello sviluppo del diritto privato romano (Livorno 1889). Ma specialmente apprezzato fu lo scritto Sulle obbligazioni solidali, in Studi e documenti di storia e didiritto, XI[1890], pp. 121 ss., e ...
Leggi Tutto
AZARA, Antonio
Francesco Tritto
Nacque a Tempio Pausania (Sassari) il 18 genn. 1883 da Sebastiano e da Antonietta Azena. Laureatosi brillantemente in giurisprudenza il 7 luglio 1906, con una tesi di [...] Parigi per il congresso internazionale didiritto penale, delegato all'assemblea plenaria del Bureau international du droit penal (Il Cairo, dicembre 1937), delegato alla conferenza internazionale per i servizi distato civile (Berna, settembre 1938 ...
Leggi Tutto
ACCOLTI, Benedetto, il Vecchio
Armando Petrucci
Nacque ad Arezzo nel 1415 da Michele, di nobile famiglia aretina ed allora professore didiritto a Firenze, e da Margherita Roselli. Studiò diritto a [...] didiritto a Volterra nel 1435, nel settembre dello stesso anno cercava vanamente di ottenere, con l'appoggio di Piero di che per la sua attività politica - che forse immeritatamente è stata, fin qui, posta in troppo scarso rilievo - per quella ...
Leggi Tutto
ARABIA, Francesco Saverio
Roberto Abbondanza
Nacque il 24 marzo 182 1 a Dipignano (Cosenza) da Pasquale, impiegato delle poste, e da Maria Teresa Fonzi. Si trasferì a Napoli nell'ottobre 1842, per intraprendere [...] opera si presentò nel 1857 al concorso per la cattedra didiritto e procedura penale nell'ateneo napoletano: ma non ebbe codici del 1859 e a un progetto di libro I° del Codice penale, che era stato nel 1864 preparato dal Pisanelli come ministro ...
Leggi Tutto
BRACCI, Mario
Piero Craveri
Nacque il 12 febbr. 1900 a Siena, dove il padre Rodolfo esercitava la professione di avvocato. Nella città natale svolse i suoi studi, laureandosi in giurisprudenza nel 1921 [...] didiritto ecclesiastico (1929-30 e 1932-36), didiritto internazionale (1947-1948), di istituzioni didiritto pubblico (1948-49), di scienza delle finanze (1949-1951), didiritto 'esercizio delle funzioni del capo dello Stato, e ciò ope legis, senza ...
Leggi Tutto
ASTALLI, Camillo
Gaspare De Caro
Nacque a Sambuci, presso Tivoli, il 21 ott. 1616 da Fulvio e da Caterina Pinelli; studiò al Collegio romano e seguì i corsi didiritto civile ed ecclesiastico alla Sapienza, [...] Pamphili resero così inviso a Innocenzo X il vecchio segretario distato, che questi dovette abbandonare la carica e la corte. di lui e cercò di opporre resistenza al provvedimento: fu allora espulso dalla corte con la perdita di tutti i diritti, ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...