All’indomani della tragica scomparsa di Luca Serianni, l’affetto, la stima, la gratitudine e l’ammirazione di centinaia di amici, colleghi, docenti, studenti si è condensata in numerose iniziative di tributo [...] organica. Poi la natura totalmente pratica dei testi, libri di conti o formule notarili che fossero, agli antipodi della letteratura, era per lui testimonianza di una sorta di lingua allo stato puro, non modellata da intenti d’arte, analizzabile ...
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È troppa la cosiddetta censura utilizzata dalle aziende che governano i social network per bloccare testi e altri contenuti ritenuti a rischio? Di certo è seccante; però forse servirebbe un maggiore lavoro [...] violente, immagini di nudo e atti sessuali di adulti, favoreggiamento di incontri dinatura sessuale); minacce dei social media comporta per i dipendenti non è ancora stata approfondita a dovere. Certamente è una delle questioni serie poste ...
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Se la letteratura cavalleresca ha beneficato, in Italia, di largo apprezzamento, un merito particolare va riconosciuto a Matteo Maria Boiardo e (soprattutto) a Ludovico Ariosto, poeti capaci di trasformare [...] naturadi ribelle (al sovrano, a Dio, e in genere a ogni tipo di autorità) appare tuttavia dotato di apprezzabili doti da condottiero, di pregevoli abilità oratorie, di suo sinonimo, rodomonteria, era stato precedentemente impiegato da Michelagnolo ...
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Perché un piccolo paese italiano viene definito borgo? Sembra un quesito banale, visto che la parola è utilizzata molto. “Splendido borgo", spesso con l’aggettivo “medievale”, è la locuzione più usata [...] indimenticabili, per i meno giovani, i versi di alcune canzoni italiane che sono state care a chi emigrava per lavoro. Si parte salvato dalla cementificazione e dal brutto quel che resta della natura e dell’architettura in alcune aree, se poi l’ ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] dell’intellettuale è sempre stata quella di scardinare miti e tabù concorrendo al processo di maturazione globale, allora Io sono un insoddisfatto, e come tale ho una natura costituzionalmente contraddittoria; pertanto, anche se non lo faccio ...
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Corrado PestelliGianfranco ContiniIl «midollo» della linguistica, la filologia «costruttiva» e «valutativa», l’espressionismo linguistico-letterario, da Bonvesin da la Riva ad Albino PierroFirenze, Franco [...] si suol chiamare la media, insomma uno statodi tensione. […]. Il resto sarà poi lo svolgimento di una implicazione: ma all’inizio c’è quintessenziato, e tuttavia inviolato nella sua naturadi universo aperto e inconcludibile, disposto a ricevere ...
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Per quanto non sia semplice stabilire con certezza la produttività di un elemento derivazionale, non c’è dubbio che la suffissazione con -eggiare (‘fare come, essere come, imitare qualcosa o qualcuno’), [...] GRADIT, ad esempio, meno di cinquanta sono quelle dinatura deonomastica, compresi i decrononimici trecenteggiare infatti, non è possibile escludere che una parola possa essere stata “reinventata” di volta in volta, se non si conosce la sua storia ...
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Non mi sono mai posto il problema della radio né ho mai riflettuto sul linguaggio radiofonico fino a che mi ci sono ritrovato dentro. Come se fosse la cosa più naturale del mondo ovvero una diversa messa [...] sua medesima sobrietà. Ma non ho avuto veri modelli né sono stato mai un patito del vecchio ed elitario Terzo programma, che di non imprigionarmi dentro una cadenza troppo monotona. Ho la voce bassa per natura, resa ancora più bassa da decenni di ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] ’intellettuale è sempre stata quella di scardinare miti e tabù concorrendo al processo di maturazione globale, allora fare un film politico è liberissimo di farlo, ma se io me ne esco con un’opera, ad esempio, sulla natura, o con un film surrealista ...
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E questo scambio continuo delle cose non cessa mai, talora convergendo tutte quante in una cosa sola con Amore, talaltra di nuovo separandosi ciascuna nell’inimicizia dell’Odio. (Empedocle, DK 31 B 17,1-8) Già [...] di personaggi si muove sul palcoscenico della vita, ciascuno animato dal più nobile dei sentimenti, che, per natura, è cieca, nasconde la necessità di distruggere tutto quello che è stato, compresi i fanciulli, frutto di un amore, ormai, finito. ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...
natura, stato di
Primo elemento del modello concettuale giusnaturalistico (➔ giusnaturalismo): è la condizione antecedente la fondazione delle grandi istituzioni giuridico-politiche e la codificazione di un sistema di leggi scritte e coattive;...
Ente dotato di potestà territoriale, che esercita tale potestà a titolo originario, in modo stabile ed effettivo e in piena indipendenza da altri enti.
Lo S. può definirsi come organizzazione di una comunità, in grado di prendere delle decisioni,...