Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] di ciascuno con quella di tutti significa seguire la propria ragione, perché quanto più uno Statodi questo natura del cristianesimo, ma proiettava all'infinito la realizzazione dell'ordine politico fondato sulla legge morale e, a differenza di ...
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La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Immortalita del corpo umano: l'alchimia
Fabrizio Pregadio
Immortalità del corpo umano: l'alchimia
Le prime testimonianze storicamente attendibili sull'alchimia [...] il principio yin. Dopo essere stato estratto, il mercurio è aggiunto a zolfo (yang) per formare nuovamente cinabro (cinnabarite). Il mercurio estratto nel secondo ciclo di raffinazione è dunque dotato dinatura più yang rispetto a quello del ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] l'ambito tecnico.
Il De existentia tenta di provare esistenza e naturadi Dio in base alla scienza del tempo rifiutando nell'anonimo Della riduzione delle misure di lunghezza della Città, e dello Statodi Milano (Milano 1781), forse non scritto ...
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BRUNO, Giordano (Philippus Brunus Nolanus; Iordanus Brunus Nolanus, il Nolano)
Giovanni Aquilecchia
Nacque a Nola, nel Regno di Napoli, nel gennaio o febbraio 1548, figlio di Giovanni Bruno, uomo d'arme, [...] De umbris bruniano: l'opera era stata attaccata da William Perkins, ramista di Cambridge, il quale non mancò di accomunare i nomi del B. e per motivi che il B. definì dinatura privata in una sua lettera di protesta alle autorità accademiche, ma che ...
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La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] dello Stato, mentre l’Italia ha relegato il problema nell’ambito delle prerogative individuali, là dove non ci sia segno di costrizione.
La scelta del piano religioso per dare conto di conflittualità di altra natura viene certamente dall’Occidente ...
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Riti
Gilbert Lewis
1. Definizioni del concetto
Il termine 'rito' è usato spesso per designare le procedure formali, gli atti di osservanza religiosa e le cerimonie di un culto, ma in un'accezione più [...] a vivere in un ambiente che offre scarse opportunità di seguire un modello ecologico stabile trova le proprie regolarità nei processi biologici e nella natura allo stato selvatico, piuttosto che nei ritmi 'artificiali' del calendario agricolo ...
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BICCHIERI, Guala
Cosimo Damiano Fonseca
Nacque molto probabilmente intorno alla metà del secolo XII.
La sua famiglia, appartenente all'operoso ceto dei "cives", risulta strettamente legata alla Chiesa [...] : se si fosse trovata qualche concessione di tale natura, essa sarebbe stata dichiarata apocrifa. Nella stessa occasione il vescovo di Winchester, il cancelliere del regno, il giustiziere e il consiglio di reggenza giurarono nelle mani del legato che ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] perché si è trattato e si tratta di farli come è stato fatto al re di Francia" (Arch. diStatodi Roma, Arch. Giustiniani, b. 103, natura controversa del "gusto dei primitivi" da parte dei collezionisti all'inizio del XVII secolo.
Le indicazioni di ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] l'origine degli stati estatici degli altri - caratteristici spesso del mondo femminile - il dubbio intorno alla natura dei propri.La . Si trovava, come dice G. Fedeli, in uno statodi "continua indisposizione" (Bordet, p. 389). Non prendeva quasi ...
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BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] fasi, l'una, durata sino al 1735, prevalentemente dinatura critico-estetica, l'altra, caratteristica del periodo romano e della conservazione e del restauro, che a giusta ragione è statodi recente posto in rilievo (Procacci). A parte la propensione ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...