Attività di pensiero che attinge ciò che è costante e uniforme al di là del variare dei fenomeni, con l’ambizione di definire le strutture permanenti della realtà e di indicare norme universali di comportamento.
Definizioni
La [...] critica della facoltà di conoscere. Il torto di queste metafisiche è stato quello di essersi avventurate nel quelle esperienze. La logica e le f. della natura e dello spirito sono appunto il risultato di queste elaborazioni. Ed è questo che dà luogo ...
Leggi Tutto
L’insieme delle cognizioni intellettuali che, acquisite attraverso lo studio, la lettura, l’esperienza, l’influenza dell’ambiente e rielaborate in modo soggettivo e autonomo diventano elemento costitutivo [...] specie.
Anche nella sociologia il concetto di c. è stato oggetto di uno sforzo di definizione, orientato a differenziare tra loro animale hanno infatti spostato la linea di demarcazione tra natura e c., ponendo inequivocabilmente in rilievo ...
Leggi Tutto
L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti [...] si trova il sospetto terrorista di estradarlo verso lo Stato richiedente o, altrimenti, di esercitare l’azione penale nei suoi confronti), corredato dalle norme sulla estradabilità dell’accusato, nonostante la natura politica del reato, e dalla ...
Leggi Tutto
Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo umano con ciò che esso ritiene sacro, in particolare con la divinità, oppure il complesso dei dogmi, dei precetti, dei riti che [...] la visione della natura, dell’ambiente, della storia, presso i singoli popoli, è raramente priva di nessi con idee nella parte in cui prevedeva, per il reato di offese alla r. dello Stato mediante vilipendio di cose, la pena della reclusione da uno a ...
Leggi Tutto
Formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello; il termine è talvolta assunto con valore fortemente limitativo [...] un punto di vista pedagogico, e per la presenza di un forte elemento satirico, è anche il modello di uno stato evangelico disegnato (1619). L’ideale di una grande riforma del sapere, al fine di promuovere la conoscenza della natura e, con essa, il ...
Leggi Tutto
Attività economica che, attraverso operazioni di compravendita, mira a trasferire, nel tempo e nello spazio, beni dal produttore al consumatore, sia direttamente sia soprattutto attraverso l’opera d’intermediari.
Il [...] tasso doppio (9% circa). Ancor più marcato è stato l’aumento delle importazioni: da un tasso di crescita medio annuo del 2% circa nel periodo 1982- di una fitta rete di clausole e termini, nonché di condizioni generali e contratti-tipo, aventi natura ...
Leggi Tutto
vapore Lo stato gassoso di una sostanza.
Fisica
Propriamente, un aeriforme ha il nome di v. quando la temperatura a cui si trova la fase gassosa è inferiore alla temperatura critica (in caso contrario [...] (o vaporizzazione) o per sublimazione nel caso, rispettivamente, di una sostanza allo stato liquido o allo stato solido.
Il vapore acqueo è il v. di gran lunga più diffuso in natura e più usato nelle applicazioni pratiche: in particolare, prodotto ...
Leggi Tutto
Ramo della biologia che studia gli organismi vegetali sotto tutti i punti di vista: struttura, funzioni, forme e comunità.
Origini, prime classificazioni, applicazioni
Origini. Benché l’interesse per [...] ’ quali alghe, funghi, licheni, muschi. Questo divario è stato in gran parte colmato con la convergenza delle discipline biologiche, , informazioni di importanza pratica nel trattamento dei problemi di conservazione della natura e di intervento sul ...
Leggi Tutto
Musica
Parte introduttiva
di Stefano Catucci
Nei primi anni del 21° sec. la vita musicale non ha conosciuto novità di rilievo rispetto al periodo immediatamente precedente. Si è assistito, semmai, all'espandersi [...] da un contesto culturale urbano per sua natura refrattario a generalizzazioni (Bazin 1995).
In ambito (n. 1965), Snoop Dogg (n. 1972) sono stati tra i maggiori esponenti di questo filone dell'hip hop, caratterizzato dall'esplicita crudezza dei ...
Leggi Tutto
Si è disputato se la danza sia stata originariamente profana e da questa poi sia venuta la danza sacra o se, viceversa, dalla danza sacra sia derivata la profana. Certo è che tra i primitivi - e così si [...] spalle, o si davano semplicemente le mani. Di questo genere sarebbe stato inventore proprio Teseo, il quale, disceso a o anche degli animali, certi fenomeni cospicui della natura, episodî di leggende, ecc. Il popolano della Toscana quando esegue ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
natura
s. f. [lat. natūra, der. di natus, part. pass. di nasci «nascere»]. – 1. Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate, che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi. Quindi:...