DORIA, Oberto
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XII da Pietro. È citato per la prima volta in un documento del febbraio 1188 quando, ancora giovanissimo, insieme con numerosi [...] nel Mediterraneo orientale un carico di tele di Vitry e di Châlons (23 settembre); il giorno dopo liquidò una parte della commenda che era stata affidata a suo figlio Nicolò. Negli anni seguenti, lasciata ormai la gestione degli affari commerciali ai ...
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MORELLI, Eugenio
Antonella Berzero
Paolo Mazzarello
MORELLI, Eugenio. – Nacque a Teglio (Sondrio) l’8 marzo 1881 da Giuseppe, medico condotto nella vicina Tresenda, e da Barbara Giuseppa Reghenzani.
Conseguita [...] guida di Pietro Grocco, discutendo una tesi dal titolo Esame del liquido cefalo-rachidiano. Valore diagnostico e prognostico.
Dopo la laurea rimase clinicoscientifici. Benché lo pneumotorace terapeutico fosse stato inventato già da parecchi anni, fino ...
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ROSA, Daniele
Sandra Casellato
– Nacque a Susa, in Piemonte, il 29 ottobre del 1857 da Norberto e da Laura Valletti.
Il padre, deputato del parlamento subalpino, era amico di Daniele Manin e fu per [...] 1934), che vi trovarono un supporto alla loro convinzione che non ci fosse stata un’unica culla dell’umanità. L’opera di Rosa fu ricordata nel in particolare George Gaylord Simpson, che nel 1978 liquidò l’Ologenesi come qualcosa di cui sorridere, al ...
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MAIRONI DA PONTE, Giovanni Antonio
Arianna Arisi Rota
Nacque negli immediati dintorni di Bergamo il 28 febbr. 1748 da Giuseppe e Giovanna Cadonici, appartenenti alla vecchia nobiltà locale. Allievo [...] : inviando alle nuove autorità copie delle sue Osservazioni, liquidò il regime napoleonico come "i mali che ci afflissero .l.8.28) (3 lettere al Tiraboschi); Arch. di Stato di Venezia, Inquisitori di Stato, in particolare cartt. 15, 16, 224, 225, 226, ...
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MIDANA, Alberto
Stefano Arieti
– Nacque a Torino il 24 nov. 1902 da Enrico ed Emma Devalle.
Dopo aver frequentato il liceo Gioberti, presso cui ottenne il diploma nel 1920, si iscrisse alla facoltà [...] 193-196). Oggi, invece, l’agente eziologico della malattia è stato identificato in un batterio, la Clamydia trachomatis. Nel 1925 il [1932], pp. 224-234; I fermenti del sangue e del liquido di bolla in alcune dermatosi, ibid., LXXIV [1933], pp. 1341 ...
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FAELLI, Benedetto
Alfredo Cioni
Libraio, editore e tipografo tra i maggiori del miglior periodo della stampa bolognese, fu attivo tra il 1480 ed il 1523. Nacque a Bombiana (località montana dell'Appennino [...] 'altro de quello che se retrovarà et s'aliano a mettere [i liquidi superflui] in su lo banco over a presso di Antonio di ser , il quale si recò anche a Lucca, per stampare gli statuti di quella città (1539). Ma ormai la ditta decadeva; continuò ...
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BOSCHI, Gaetano
Giuseppe Armocida
Nacque a Padova il 19 maggio 1882, da Vitaliano Augusto e Pia Caterina Garbi. Superati i primi studi nella città natale, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] fu nominato primario dell'ospedale psichiatrico di Sondrio, che era stato da poco inaugurato. Dopo qualche mese si trasferì all'ospedale , ma anche in quanto provoca una riproduzione di liquido che compensa quello sottratto e attiva una specie di ...
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GHILINI, Cristoforo
Gabriele Archetti
Figlio di Giovanni, nacque ad Alessandria nella seconda metà del sec. XIV da famiglia di cospicua posizione sociale.
Suo padre (decurione di Alessandria dal 1377 [...] di Milano, per far fronte a urgenti necessità di denaro liquido, gli impose di concedere agli esattori del dazio, che consumare le sue facoltà contro qualsivoglia volesse cospirare contro lo stato così del suddetto duca e suoi eredi come della città ...
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CITO, Carlo
Anna Casella
Nacque nell'ottobre 1636 a Rossano Calabro (Cosenza) da una famiglia che, pur essendo stata aggregata alla nobiltà locale soltanto nel 1605, era già dai primi anni del Cinquecento [...] di città, da alcune masserie e da un capitale liquido abbastanza considerevole, variamente investito, che gli garantivano una abate Alfonso. Ma neanche l'impegno pratico nell'amministrazione dello Stato distolse il C. dai suoi studi, tanto che dal ...
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CORRADI D'AUSTRIA, Domenico
Augusto De Ferrari
Nacque a Modena da Bernardino il 5 nov. 1677 da una famiglia di origine mantovana, di antica nobiltà, che si può far risalire a Mattia de' Corradi (sec. [...] .
In tali scritti il C. studiò le variazioni di peso di un liquido che si muove in fondo ad un vaso, riferendosi ad un'esperienza di estese paludi; il Po non sarebbe stato più navigabile, e sarebbe stato comunque necessario alzare tutti gli argini da ...
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liquido
lìquido agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. liquĭdus, der. di liquere «essere liquido»]. – 1. agg. a. Nel linguaggio scient., in contrapp. a solido e aeriforme, detto di un particolare stato di aggregazione della materia (stato l.), caratterizzato...
liquidare
v. tr. [der. di liquido] (io lìquido, ecc.). – 1. Propr., rendere liquido, liquefare, sciogliere; con questo sign. è ant. e raro, e si conserva solo nell’espressione tecnica l. il sapone, sottoporlo all’operazione di liquidazione....