La grande scienza. Sistemi disordinati
David Sherrington
Sistemi disordinati
I sistemi disordinati sono estremamente comuni e appaiono con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, [...] i mezzi continui. Nella prima metà del Novecento la teoria dei cristalli era stata approfondita tenendo conto non solo degli aspetti macroscopici ma anche della loro struttura periodica microscopica. La scoperta della meccanica quantistica permise ...
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La grande scienza. Dinamica dei reagenti complessi sistemi
Sergio Carrà
Dinamica dei sistemi reagenti complessi
La chimica contemporanea costituisce un efficace e spesso indispensabile strumento per [...] di eventi che procedono dal livello microscopico a quello macroscopico in un vertiginoso passaggio di scala di dieci Cabrera e F. C. Frank. La sua validità è stata recentemente confermata dalle immagini ottenute mediante la microscopia a scansione a ...
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La grande scienza. Dispositivi e macchine molecolari
Vincenzo Balzani
Margherita Venturi
Dispositivi e macchine molecolari
In Natura esistono circa un centinaio di specie atomiche diverse, la cui proprietà [...] o deboli). A questo punto, se i tre componenti molecolari sono stati scelti in maniera appropriata, l'assorbimento di luce da parte di di circa 10 nm.
In molte macchine del mondo macroscopico l'energia necessaria per il loro funzionamento è prodotta ...
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Utero
Rosadele Cicchetti
Carlo Romanini
Donatella Rinaldo
L'utero (dal latino uterus, greco ὑστέρα, "ventre") è un organo cavo, impari e mediano, di forma paragonabile a quella di una piramide tronca [...] compresa tra i 35 e i 45 anni. Sono stati identificati vari fattori di rischio, tra cui: frequenza di rapporti sessuali, fattori razziali, multiparità, infezioni virali. Macroscopicamente si possono identificare vari tipi di neoplasia: proliferativa ...
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Crescita di superfici
Andrea C. Levi
In generale, le scienze tendono a spostare i loro interessi sempre più verso i fenomeni evolutivi. Probabilmente la maggior parte di esse studia dapprima i fenomeni [...] di Siu-Tat Chui e John D. Weeks, mentre l'approccio globale è stato seguito e trattato dal punto di vista teorico da Robert F. Sekerka, da James bisogna assicurarsi che le proprietà del sistema macroscopico siano ben rappresentate da quelle di tale ...
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Sistemi disordinati
David Sherrington
I sistemi disordinati possono trovarsi ovunque e apparire con svariate forme e componenti in discipline molto differenti, fra cui la fisica dello stato solido, [...] , in alcune situazioni, le barriere tra gli stati metastabili possono anche tornare utili, come nel caso della memoria neuronale.
In generale, si chiamano complessi quei sistemi il cui comportamento macroscopico è molto più ricco di quello dei suoi ...
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Neuroscienze computazionali
Paolo Del Giudice
Giorgio Parisi
In questo testo sarà illustrata una famiglia di modelli che formalizzano idee e ipotesi sulla logica che presiede alla formazione di rappresentazioni [...] soglia, vale a dire il neurone a ogni istante si trova in uno stato quiescente o attivo (cioè con emissione di potenziali d'azione, o spike corticali interagenti, solo sommariamente caratterizzato a livello macroscopico e in larga parte da scoprire in ...
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Chimica supramolecolare
Jean-Marie Lehn
La chimica supramolecolare (o supermolecolare o sopramolecolare) tratta di entità organizzate di elevata complessità che derivano dall'associazione di due o più [...] a livello macroscopico alla produzione di una fase mesomorfica, che potrebbe essere definita supramolecolare e 'in-formata' essendo condizionata dall'informazione molecolare presente nei suoi componenti. Questo risultato è stato ottenuto nella ...
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Cellula. Movimento cellulare
Chris M. Coppin
Daniel W. Pierce
Ronald D. Vale
Il movimento e la capacità di riprodursi sono le due caratteristiche che si associano più comunemente alla vita. A differenza [...] di più sarcomeri portano a una modificazione, su scala macroscopica, della lunghezza della fibra. Il sarcomero (fig. per la comprensione dei meccanismi di questi enzimi. È stata misurata la forza generata da una polimerasi: nell'esperimento di ...
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Sistemi reagenti complessi
Sergio Carrà
La chimica ha raggiunto un soddisfacente grado di sviluppo, in virtù del quale costituisce un efficace e indispensabile strumento per la comprensione dei fenomeni [...] eventi che procedono dal livello microscopico a quello macroscopico, in un vertiginoso passaggio di scala di k)∝kγ con γ=1÷3.
La validità di questa relazione è stata riscontrata, anche empiricamente, nella descrizione di sistemi non solo di interesse ...
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macroscopico
macroscòpico agg. [comp. di macro- e -scopico (v. -scopia)] (pl. m. -ci). – 1. Di oggetto che per le sue dimensioni è osservabile a occhio nudo, senza aiuto di strumenti ottici. In partic., nel linguaggio scient., di oggetto le...
entropia
entropìa s. f. [dal ted. Entropie, comp. del gr. ἐν «dentro» e -tropie «-tropia»]. – 1. In termodinamica, funzione di stato (v. funzione, n. 7) di un sistema la cui variazione nel passaggio del sistema da uno stato a un altro può...