L'Asia islamica. Premessa
Maria Vittoria Fontana
Premessa
Il fondatore dell'Islam, il Profeta Muhammad, proveniva dalla Penisola Arabica. I popoli vinti dai primi Arabi musulmani che mossero il loro [...] importanti strati islamici sono sette. L'ordine in cui esse sono state distribuite è "cronologico" per le prime tre (Penisola Arabica, Area siro-palestinese, Iraq) e "geografico" per le successive quattro (Anatolia, Altopiano iranico, Asia ...
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L'archeologia bizantina
Enrico Zanini
L'archeologia bizantina, intesa come autonomo campo d'indagine inserito nell'ormai articolato panorama delle archeologie postclassiche, è disciplina di genesi [...] le condizioni per la nascita, tanto in Europa quanto negli Stati Uniti, di nuove istituzioni e di nuove riviste scientifiche: il alcuni distretti dell'Africa settentrionale, dell'area siro-palestinese, dei Balcani e della Grecia, fanno riscontro ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Popoli del Mare e il collasso dell'Oriente mediterraneo
Giancarlo Lacerenza
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, Antichità, edizione in 75 ebook
I secoli che [...] Popoli del Mare che in seguito si stabilisce nell’area palestinese meridionale (ossia Sherden, Theker e Peleset), probabilmente non di Gath (Tell el-Safi), ove fra l’altro è stato rinvenuto un ostrakon, datato per stratigrafia al 950 a.C. ...
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L’antisemitismo
Stefano Levi Della Torre
1. Nel 19° sec. il termine «semita» riguardava la linguistica e distingueva il ceppo dell’ebraico, dell’arabo o del maltese da quello «indo-europeo». Ma «antisemitismo» [...] l’accusa di «doppia fedeltà», alla propria nazione senza Stato e allo Stato che bene o male li tollera. La denuncia dell antisemita di nuovo crescente. Ciò ancor prima dei torti verso i palestinesi e delle ragioni di esistere di Israele, ma per il ...
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GALLI, Carlo
Patrizia Mengarelli
Nacque a Firenze il 25 nov. 1878 da Emilio, di famiglia di mercanti toscani, e da Clotilde Lucich, di famiglia veneto-dalmata. I genitori si separarono molto presto [...] conflitto e si dedicò allo studio della questione palestinese. Nel 1919 presenziò alla conferenza della pace di 1935, pacco 57; Ibid., Turchia, 1938, pacco 24; Archivio di Stato di Trieste, Consolato generale d'Italia in Trieste 1861/1915; I ...
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PELLA, 2° (Πέλλα, Pella)
R. H. Smith
Città della Decapoli, nell'antica Celesiria, oggi in Giordania, situata sul margine settentrionale della Valle del Giordano, 5 km a E del fiume e 32 km a S del Lago [...] e ceramici, dall'VIII al V millennio a.C., sono stati rinvenuti sulla collina e nelle vicinanze.
L'insediamento calcolitico, del IV commerciali con la Siria, l'Egitto, la costa palestinese e con altre regioni del mondo bizantino. La sicurezza ...
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Immagini terroristiche
Luigi Bonanate
A quale delle sue immagini pensiamo quando utilizziamo o sentiamo pronunciare la parola «terrorismo»? Le vicende del millennio appena conclusosi ci suggeriscono [...] alcuni eterogenei modelli: a) quello del terrorismo palestinese, attivo dagli anni Sessanta del 20° sec. (e : di fronte a un nemico per definizione onnipotente (come l’autorità di uno Stato, tanto più se è il più ricco e armato del mondo) la strategia ...
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SOLINAS, Franco
Emiliano Morreale
SOLINAS, Franco. – Nacque a Cagliari il 19 gennaio 1927, da Pietro, ufficiale della Finanza, e da Maria Maddalena Casazza. Ebbe una sorella maggiore, Licia.
Legata [...] Gavras), su un’avvocatessa ebrea che deve difendere un palestinese accusato di terrorismo.
Tra i numerosi progetti non realizzati Francesca Maria, alla vigilia della partenza per gli Stati Uniti dove avrebbe dovuto collaborare con Martin Scorsese ...
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La civiltà greca
Louis Godart
Alla fine del 3° millennio a.C., sull’onda delle grandi migrazioni indo-europee, gruppi di invasori s’insediano nei territori meridionali della Penisola Balcanica. Non [...] e di Creta. Una iscrizione nella stessa scrittura lineare B è stata rinvenuta nel 1994 a Kafkania vicino a Olimpia. Databile all’inizio del le popolazioni egee convogliare le merci dalla costa siro-palestinese verso la valle del Nilo), i micenei, ...
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BĀWĪT
H. Torp
T Monastero copto le cui rovine si estendono sul limite del deserto occidentale, circa 30 km a S della città di el-Ashmounein, l'antica Hermoupolis Magna (v. vol. iv, s. v. hermopolis). [...] araba, finora basata principalmente su materiale siro-palestinese. Stilisticamente questa scultura copto-araba è varia rappresenta l'opera più recente a Bāwīt. Essa sembra essere stata eseguita dallo stesso pittore armeno che nel 1124 era attivo nel ...
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palestinese
palestinése agg. e s. m. e f. – Della Palestina, relativo alla Palestina, regione naturale e storica dell’Asia sud-occid., tra il mare Mediterraneo e il tavolato transgiordanico, che ha avuto nei secoli una storia molto travagliata,...
Nakba (nakba) s. f. Nome con cui, nella storiografia araba contemporanea, si indica l’esodo forzato di circa 700.000 arabi palestinesi dai territori occupati da Israele nel corso della prima guerra arabo-israeliana del 1948 e della guerra civile...