ZOROASTRISMO e MANICHEISMO
Red.
La religione di Zoroastro (Zarathustra), nella sua predicazione iniziale (la religione gathica) e nella sua formulazione successiva (zoroastrismo), fu il fattore centrale [...] impero achemènide ha fatto talora sopravalùtare l'intento sociale della nuova religione, pur presente, mentre , o meglio come l'ultima e suprema rivelazione. La rivelazione era stata ricevuta da Mani (nato nella Babilonia meridionale nel 216-17 d. ...
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PECORI, Domenico
Nicoletta Baldini
PECORI, Domenico. – Nacque intorno al 1475 ad Arezzo da Pietro di Vanni e dalla sua prima moglie, Sandra di Cosma di maestro Pietro, ultimo di tre figli maschi.
Nella [...] Porta di Foro, rivestiva un certo rilievo sociale a motivo della discreta ricchezza fondiaria, incrementata . Donato, Lorentino, Pergentino, Satiro (o Antonio) che nel 1497 era stata allogata a Dei dalla Compagnia di S. Antonio di Arezzo (oggi Arezzo ...
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MANTOVANI, Alessandro
Sara Parca
Nacque nel 1811 da Giacomo e da Rosa Reali a Ferrara, dove iniziò giovanissimo l'apprendistato come decoratore sotto la guida dell'ornatista e scenografo F. Migliari, [...] piano e, sullo sfondo, dall'imponente fabbrica dei tabacchi, monumento emblematico della politica economico-sociale promossa dal pontefice.
Dopo essere stato insignito del titolo onorifico di cavaliere, che suggellò il rapporto di fiducia e quasi di ...
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JORIS, Pio
Monica Vinardi
Nacque a Roma l'8 giugno 1843. Il padre, Giovanni Battista, di origine trentina, appartenente a una nobile famiglia decaduta, era un piccolo antiquario e un appassionato d'arte; [...] di Parigi del 1877, il quadro fu acquistato dallo Stato per la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma nei decorò, infatti, il salone superiore della casina del Pincio, sede sociale dell'Associazione, con il "grazioso sfondo di un teatro comico" ...
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PASCOLETTI, Cesare
Alessandra Capanna
PASCOLETTI, Cesare. – Nacque a Povoletto, in provincia di Udine, il 1° dicembre 1898, da Francesco, veterinario, e da Ida Dreossi, maestra elementare.
Si trasferì [...] viale Eritrea 89-91 (Architettura, 1943) quello che è stato definito dalla critica uno degli intensivi più belli dell’architettura degli che ebbero un forte significato di rinascita politica e sociale.
Vinse il terzo premio al concorso per l’edificio ...
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GATTO, Saverio
Andreina Ciufo
Nacque a Reggio Calabria il 15 ag. 1877 da Nicola e dalla messinese Concetta Caruso.
Lo scarso rendimento scolastico del ragazzo indusse il padre, un piccolo armatore locale, [...] una testa a grandezza naturale (Ortolani, tav. IX), si collegò ancora una volta alle tematiche sociali dell'epoca e si cimentò nello studio di uno stato mentale anomalo cercando i suoi modelli nella pittura caravaggesca (De Marinis, p. 136).
Verso il ...
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PIETRANGELI, Carlo
Maria Antonietta De Angelis
PIETRANGELI, Carlo. – Nacque a Roma il 20 ottobre 1912, in una famiglia di origini umbre, da Antonio Giuseppe e da Maria Antonelli.
Compiuti gli studi [...] la più capillare indagine.
Nel 1948 Pietrangeli era stato tra i fondatori dell’Associazione degli amici dei 183-186; L’ospizio apostolico di San Michele nella sua funzione religiosa e sociale, in Il San Michele a Ripa Grande, a cura di F. Sisinni ...
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PERETTI GRIVA, Domenico Riccardo
Paolo Borgna
Giovanna Galante Garrone
– Nacque il 28 novembre 1882 a Coassolo (valli di Lanzo), presso Torino. Fu ultimo di dieci figli, tre dei quali morti infanti, [...] da 'matrimoni misti' dalla soggezione a tali leggi. Al tempo della Repubblica sociale italiana guidò i giudici torinesi che rifiutarono il giuramento di fedeltà al nuovo Stato, riuscendo a convincere il guardasigilli Piero Pesenti – che si era recato ...
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Rinascimento, cultura del
Massimo L. Salvadori
La riscoperta del mondo classico e l’affermazione degli intellettuali
Con questo termine è indicato il periodo di ‘rinascita’ conosciuto dall’Italia e [...] dell’uomo. Alberti illustrò i motivi ispiratori etici e sociali di una vita impegnata nel dirigere al meglio il di assicurare l’ordine politico e civile e la salvezza dello Stato. Anche per Machiavelli la ‘virtù’, il valore soggettivo dell’ ...
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PAGLIANO, Eleuterio
Eugenia Querci
PAGLIANO, Eleuterio. – Nacque a Casale Monferrato il 5 maggio 1826, quartogenito di Felice, medico, e di Angela Bonzanino.
Definito da Raffaello Barbiera (1905, p. [...] metà degli anni Cinquanta risale il soffitto del teatro Sociale di Como, raffigurante le Muse che scendono dall’ P., Milano 1903; E. Loevinson, Giuseppe Garibaldi e la sua legione nello Stato romano 1848-1849, Roma 1904, p. 255; R. Barbiera, Verso l ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...