(dal tardo lat. aciarium, cfr. acies ferri "tempratura"; fr. acier; sp. acero; ted. Stahl; ingl. steel).
Definizione e classificazione. - I prodotti ferrosi commerciali contengono quantità più o meno grandi [...] Eisen, 1920, p. 773).
Più progredite sono le ricerche sulla natura e la quantità di gas contenute nell'acciaio allo statosolido.
Idrogeno. - Esso si trova nel ferro in una forma molto labile. La sua solubilità diminuisce rapidamente con il diminuire ...
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Lega di ferro e carbonio prodotta allo stato fuso con tenore di carbonio minore di 1,7%; le leghe contenenti una percentuale maggiore di carbonio si chiamano ghise.
Cenni storici
Il termine per lungo tempo ha designato un tipo di ferro particolarmente duro e resistente (dai Romani chiamato chalyps), ... ...
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Tra il 2000 e il 2005 la produzione siderurgica mondiale, soprattutto per effetto dello spettacolare sviluppo cinese e, in parte, per la ripresa delle economie in transizione, è mediamente cresciuta del 5,9% all'anno. È un tasso superiore al 5,6% registrato nel periodo di grande espansione postbellica, ... ...
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Andrea Carobene
Il peso massimo delle leghe
Composto essenzialmente da ferro e carbonio, l'acciaio è una lega che si caratterizza per le sue notevoli proprietà meccaniche di resistenza agli sforzi e che, a seconda della proporzione delle sostanze con le quali è costituito, assume differenti consistenze ... ...
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acciaio
acciàio [Der. del lat. ( ferrum) aciarium, nome del ferro indurito per cementazione con il quale si facevano le punte (lat. acies) delle armi bianche] [CHF] [FTC] Lega di ferro e carbonio prodotta allo stato fuso con tenore di carbonio minore di 1.7 %; le leghe contenenti una percentuale maggiore ... ...
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Acciai da costruzione saldabili a elevato snervamento. - Nel definire un a. ad alto snervamento o ad alta resistenza occorre tener conto dello specifico campo di utilizzazione.
Qui ci si riferisce a una famiglia di a. ampiamente impiegati in costruzioni saldate, quali: navi, costruzioni in ferro per ... ...
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Fase σ negli acciai inossidabili. - La formazione della fase σ nelle leghe ferro-cromo e ferro-cromo-nichel, segnalata già dal 1927 da Bain e Griffiths e confermata definitivamente da S. Eriksson nel 1934, è stata oggetto di studî particolareggiati. Essa consiste in un composto intermetallico ferro-cromo ... ...
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Gas e scorie inclusi negli acciai (I, p. 224; App. I, p. 6). - Le inclusioni di idrogeno nell'acciaio possono dare origine ad alcuni gravi difetti; ad esso si attribuiscono infatti i fenomeni di fragilità e di rotture intercristalline che si riscontrano nelle caldaie a causa dell'azione chimica diretta ... ...
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Influenza della velocità di raffreddamento e delle aggiunte dei varî elementi sulla posizione delle curve di equilibrio (p. 218). - Nella voce è stata messa in evidenza l'influenza della velocità di raffreddamento sulla trasformazione dell'austenite, e si è notato che, superando un certo valore critico ... ...
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Quando si faccia attraversare da un fascio di luce bianca una soluzione colorata, non tutti i raggi costituenti tale luce vengono assorbiti, bensì, selettivamente, soltanto alcuni di determinata lunghezza [...] fra colore e costituzione chimica.
Sebbene il colore di una sostanza dipenda sovente dallo stato fisico o modo di aggregazione (per es. lo iodio allo statosolido appare come nero lucente mentre i suoi vapori sono violetti; l'oro colloidale appare ...
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FOTOGRAFIA
Italo Zannier
Romano Fea
Giampaolo Bolognesi
(XV, p. 782; App. II, I, p. 963; III, I, p. 663; IV, I, p. 842)
Storia della fotografia. - La storia della cultura di questi ultimi centocinquant'anni [...]
A partire dagli anni Sessanta, l'automazione subisce un profondo rinnovamento, a seguito della scoperta dei dispositivi allo statosolido. L'integrazione a larghissima scala (VLSI) permette così la realizzazione dei microprocessori e apre l'era dell ...
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STELLE (lat. sidera; fr. étoiles; sp. estrellas; ted. Stane, Gestirne; ingl. stars)
Giuseppe Armellini
Generalità. Cenni storici sopra lo sviluppo dell'astronomia siderale. - Scopo di questo articolo [...] temperatura di circa 6000° e ad una pressione estremamente bassa, nessun elemento conosciuto può conservarsi allo statosolido.
11. Distanza delle stelle. - Dopo aver esaminato le caratteristiche della radiazione stellare, passiamo allo studio delle ...
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Ingegneria biomedica
Serenella Salinari
Francesco Paolo Branca
Con i. b. si intende quel settore dell'ingegneria che utilizza le metodiche e le tecnologie proprie dell'ingegneria per la cura del paziente [...] radiazioni al paziente senza alcuna perdita di qualità dell'immagine. I primi dispositivi radiologici con sensori a statosolido sono stati commercializzati nel 1999. Vedi tav. f.t.
bibliografia
The practice of clinical engineering, ed. C.A. Caceres ...
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. Elettricità. - Mettendo in comunicazione per mezzo d'un filo metallico due conduttori elettrizzati a potenziali diversi, si osserva un rapido livellamento dei potenziali, dovuto a un movimento di cariche [...] aver luogo per l'alto valore del calore di fusione del Bismuto. Il rapporto fra resistenza allo stato liquido e resistenza allo statosolido, in corrispondenza al punto di fusione, è sensibilmente lo stesso per tutti i metalli: fanno eccezione il ...
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È noto da tempi antichi il composto dell'ammoniaca con l'acido cloridrico (sale ammoniaco); solo nel sec. XV Basilio Valentino trovò che dal sale ammoniaco con alcali si libera ammoniaca; più tardi quando [...] in soluzione, ed anche con separazione allo statosolido. La formazione di questi complessi, ammoniacati, l'idrato NH4OH, e i derivati salini NH4X, non è conosciuto allo stato libero; se si cerca di separarlo per elettrolisi dell'idrato o dei suoi ...
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Terremoto
Giancarlo Scalera
(XXXIII, p. 639; App. II, ii, p. 981)
Un panorama sulla sismologia, la parte della geofisica che studia i t. come fenomeno fisico, è presentato nell'omonima voce di G.B. [...] V. Karnik nel 1964. La scala oggi in uso internazionale, che è stata correlata con l'accelerazione massima del suolo, è la Mercalli-Cancani-Sieberg (MCS) sismici, di dispositivi elettronici a statosolido, assai affidabili, pochissimo ingombranti e ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163; V, i, p. 233)
Il superamento o la contaminazione dei linguaggi artistici tradizionali, così come l'introduzione di nuovi procedimenti espressivi che includono un dialogo sempre [...] mutazione e accrescimento propri del mondo vegetale; P. Calzolari (n. 1941), che ha indagato i cambiamenti di stato (solido/liquido ecc.) indotti dai mutamenti di temperatura sui materiali.
Nell'ambito delle esperienze processuali il mezzo televisivo ...
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Generalità e cenni storici. - L'alluminio è, dopo l'ossigeno e il silicio, l'elemento più diffuso sulla crosta terrestre, di cui esso rappresenta all'incirca il 7,3%. Non si trova però mai allo stato libero, [...] 0,217 cal./gr. Conducibilità termica notevole: 0,50 cal./cm. sec. °C. Aumento di volume dallo statosolido allo stato liquido: circa 6,5% (quindi corrispondente diminuzione della densità). Potere emissivo della lamiera lucidata rispetto al corpo nero ...
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solido1
sòlido1 agg. e s. m. [dal lat. solĭdus, propr. «intero, compatto, massiccio, senza cavità o vuoti interni»; cfr. saldo1 e sodo]. – 1. agg. a. Stabile, ben piantato, resistente: una serie di s. pilastri; fondamenta s.; la costruzione...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...