IUGOSLAVIA (A. T, 77-78)
Umberto NANI
Anna Maria RATTI
Vojeslav MOLE
Ferdinando MILONE
Mario Salfi
Arthur HABERLANDT
Pino FORTINI
*
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
È il nome assunto dal nuovo [...] in queste regioni; la fede greco-ortodossa venne da Bisanzio; mentre dall'Europa centrale e dall'opposta sponda 14 agosto 1928, pochi giorni dopo la morte diStefano Radić, le convenzioni di Nettuno erano ratificate. La crisi si faceva sempre ...
Leggi Tutto
A seconda del punto di vista dal quale la consideriamo, la filologia è e insieme non è una disciplina speciale. È una disciplina speciale in quanto lavora intorno a problemi considerati in sé circoscritti [...] , a contrasto con la tradizione di continuità culturale mantenutasi nel Medioevo a Bisanzio, e appunto perciò con anche fino al Romanticismo. E analogamente, dai lessici di R. Stefano (1539) di J. Nicot (1606) dell'Oudin (Recherches italiennes ...
Leggi Tutto
PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Piero BAROCELLI
Raffaele CIASCA
Giulio BERTONI
Saverio LA SORSA
Sebastiano Arturo LUCIANI
Vincenzo VERGINELLI
Nome, [...] Europa proteso verso Bisanzio e il Levante, ben presto meta di pellegrinaggi italiani e di genti di Oltralpe, lungo le e quello acherontino Stefano perirono sul campo di battaglia (4 maggio), le milizie bizantine e quelle alleate di Acerenza, Siponto, ...
Leggi Tutto
PLATONE (Πλάτων, Plato)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Bruno NARDI
La vita. - Secondo la datazione più attendibile, che è quella di Apollodoro, P. nacque ad Atene nel primo anno dell'Olimpiade 88ª, [...] da Enrico Stefano (voll. 3, Parigi 1578): ed è secondo la paginatura e le suddivisioni marginali di questa, riprodotte Giacomo Angeli da Scarperia, il quale s'era recato col Crisolora a Bisanzio, a procurarsi un P. completo. Un po' più tardi, ...
Leggi Tutto
RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
*
È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] d. C.) durante il regno degli Omayyadi di Damasco. La dipendenza di Rodi da Bisanzio fu assicurata nei quattro secoli seguenti per dall'acropoli superiore (odierno M. S. Stefano, m. 90), verso il mare di levante e le calate.
Solcata da strade ampie ...
Leggi Tutto
La Boemia costituisce una regione naturale ben individuata, sia perché idrograficamente appartiene tutta (o meglio per 37/38) al bacino superiore dell'Elba, sia perché ha confini ben definiti, essendo [...] Bisanzio. Sennonché tale avvicinamento all'Oriente era durato pochissimo: l'Occidente aveva in breve ripreso nella sua orbita d'influenza il regno dei successori di la corona di S. Stefano per suo figlio Venceslao III. Ma le speranze di fondere questi ...
Leggi Tutto
GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] e dell'imperatrice Eudossia (421-444). Oltre alla basilica di S. Stefano al Nord della città e a quella del Paralitico nel essere puramente nominale. Gerusalemme doveva fatalmente gravitare verso Bisanzio, per cui finì, accettandone anche lo scisma, ...
Leggi Tutto
Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] così il collegio di lecticari istituito "ad peragendas in commune omnium hominum exequias" in Bisanzio da Costantino e per lebbrosi sul monte Giura, Belisario e i papi Simmaco e Stefano II fondano ospedali a Roma, S. Agnello e S. Attanasio ...
Leggi Tutto
LIONE (fr. Lyon; A. T., 35-36)
André CHOLLEY
Léopold Albert CONSTANS
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Nicola OTTOKAR
Mario NICCOLI
Ettore ROTA
Giorgio DE GREGORI
Città della Francia, capoluogo del [...] Bisanzio e dall'Italia. Le finestre inferiori sono decorate di mirabili e celebri vetrate del sec. XIII, opera di Faustino, il quale scrive a Stefano I e a S. Cipriano per denunciare le tendenze novaziane di Marciano vescovo di Arles. Da quell'epoca ...
Leggi Tutto
Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze stesse avvenivano. Parallelamente, [...] doppî stalli del coro nella chiesa dei Frari, opera di quel Marco da Vicenza che, con maggiore appesantimento delle forme di Giovanni da Baiso, compone anche il coro della chiesa di S. Stefano. Il Piemonte per tutto il '400 rimane vivamente fedele ...
Leggi Tutto