Questo termine, benché coniato durante le discussioni teologiche della Riforma protestante, esprime cosa molto più antica e cioè l'avversione contro la legge mosaica e le sue pratiche rituali, o addirittura [...] la Legge e i Profeti. anzi a compierli" (Matt., V, 17; cfr. anche, p. es., Marco, III, 4, ecc.); nel discorso del protomartire Stefano (Atti, VII) è pure chiara l'intenzione di ricollegarsi con le migliori tradizioni dell'insegnamento profetico, pur ...
Leggi Tutto
Unico figlio di Corrado II di Franconia imperatore e di Gisella, vedova di Ernesto I duca di Svevia, nacque il 28 ottobre 1017. In Baviera passò la gioventù sotto la guida di autorevoli educatori, Brunone [...] reagiva contro l'incivilimento cristiano instaurato dal santo re Stefano e a re Pietro era stato violentemente sostituito cattedrale di Spira.
Come i predecessori, anche Enrico III esercitò larga ingerenza nel governo della Chiesa: nominò vescovi ...
Leggi Tutto
SCUTARI (in alb. Shkodra, Shkodër; lat. Scodra; A. T., 76 bis)
Roberto ALMAGIA
Alberto GITTI
Angelo PERNICE
Città dell'Albania a 18 m. s. m., presso il lago omonimo, che la protegge a est, mentre [...] perpetuarono anche allorché, verso la metà del sec. III stesso, una stirpe di conquistatori ebbe unificato la fine del secolo. Il dominio serbo si mantenne fino al regno di Stefano Uroš V (1355-1371), quando la Zeta superiore (Montenegro), si rese ...
Leggi Tutto
Originario di Bena (diocesi di Chartres) fiorì nella seconda metà del sec. XII. Fece probabilmente i primi studî dialettici presso la famosa scuola di Chartres e li continuò presso l'università di Parigi. [...] dei teologi dell'università parigina, che nel 1204 aveva condannato le sue dottrine, venne a Roma, facendo appello a papa Innocenzo III il quale confermò però la condanna e lo costrinse ad abiurare i propri errori. Umiliato e dolente ritornò a Parigi ...
Leggi Tutto
. Questo aggettivo designa, naturalmente, tutto ciò che appartiene o si riferisce agli apostoli. Ma, in base al concetto dell'apostolicità (v.) esso passò a indicare anche tutto ciò che si riferisce alla [...] 'Ungheria. Lo avrebbe conferito il papa Silvestro II a S. Stefano re d'Ungheria a titolo di ricompensa onorifica per lo zelo lodi date alla Compagnia da parecchi suoi predecessori (Paolo III, Giulio III, Paolo IV, Gregorio XIII, Gregorio XIV e Paolo ...
Leggi Tutto
. Pittore, nacque da un Domenico a Zevio presso Verona. Si hanno notizie di lui e della sua attività solo fra il 1369 e il 1384. Nel 1379 riceve ducati 792 a saldo dei lavori nella cappella di S. Giacomo, [...] tre prime e la sesta storia di S. Giorgio, la I, II, III storia di S. Lucia, l'Incoronazione e la Purificazione Secondo il Moschetti: un suo immediato seguace affresea una Madonna in S. Stefano di Vienna, e tanto durevolmente che echi ancor chiari e ...
Leggi Tutto
Città municipale e parlamentare del Dedfordshire (v.), in Inghilterra, capoluogo della contea; è a km. 80 a N. NO. di Londra. È una città di valle: sorge nella fertile valle del fiume Ouse e si estende [...] . L'antico castello fu distrutto per ordine di Enrico III. Il Bunyan Meeting, luogo di riunione dei Congregazionalisti, soffrire crudelmente durante i disordini dei regni di Stefano e di Enrico III; vi si sviluppò tuttavia l'allevamento delle pecore ...
Leggi Tutto
. Con questo nome, allusivo al decretum di Graziano (che fino all'istituzione di apposite cattedre per le decretali extravagantes formò la base dell'unico insegnamento canonistico ordinario) venivano comunemente [...] Graziano (morto nel 1197), Gandolfo, Ognibene, Rufino, Stefano di Tournay, Giovanni da Faenza, Simone da Bisignano, , Gechichte des römischen Rechts in Mittelalter, Heidelberg 1834-1851, III; F. Thaner, Summa magistri Rolandi, Innsbruck 1874; Singer ...
Leggi Tutto
Fino dai primi tempi dell'arte cristiana, si conobbe l'uso dei campanelli, e se ne fecero di varî metalli: oro, argento dorato o no, bronzo, rame, ferro, e anche di altre materie, come vetro, porcellana, [...] Victoria and Albert Museum di Londra.
Bibl.: J. Labarte, Histoire des arts industriels au Moyenâge et a l'époque de la Renaissance, III, Parigi 1866, p. 427; Didron ainé, Manuel des oeuvres de bronze et d'orfèvrerie du Moyen-âge, Parigi 1869, p. 96 ...
Leggi Tutto
. Uno dei più rinomati scrittori siriaci del periodo di decadenza della letteratura siriaca, fecondissimo scrittore, filosofo peripatetico, teologo monofisita con tendenze conciliatorie, poligrafo ed enciclopedico, [...] nominato primate d'Oriente da parte del patriarca Ignazio III. In questa qualità egli dovette fare lunghi e frequenti al Libro di Ieroteo, scrittura del filosofo mistico siriaco Stefano bar Ṣudhayle. Inoltre abbiamo di lui anche una liturgia. ...
Leggi Tutto
kebabberia
s. f. Rivendita di kebab. ◆ Metti una sera a cena il sindaco [Sergio] Chiamparino nel cuore di San Salvario con don [Andrea] Gallo e alcuni commercianti. Metti una passeggiata notturna tra le strade del quartiere più multietnico...
subpartito
s. m. (iron.) Partitino, formazione politica di esigue dimensioni, ma determinante per il successo elettorale di una coalizione. ◆ Ma perché il partito [Forza Italia] è così lacerato? Si è fatta un’idea? «Perché è come la Dc: non...