Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bernardino da Siena
Giacomo Todeschini
Sin dalla metà del 20° sec. Bernardino da Siena è stato indicato come il più importante ‘economista’ medievale (de Roover 1967): questa anacronistica definizione [...] , Sant’Antonino, san Bernardino e Pier di Giovanni Olivi nel pensieroeconomico medioevale, «Economia e storia», 1972, 3, pp. 315-41.
A. Spicciani, La mercatura e la formazione del prezzo nella riflessione teologica medioevale, Roma 1977.
Un trattato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Maffeo Pantaleoni
Piero Bini
Maffeo Pantaleoni, il «principe» (come si è scritto) degli economisti italiani, fa parte di quel ristretto gruppo di economisti italiani che tra la fine dell’Ottocento e [...] pensieroeconomicodel Novecento.
Nella letteratura economica internazionale di buona parte del secolo prevale una sorta di conventio ad escludendum delpensieroeconomicodel tra storia e teoria economica, in Le vie della storia nell’economia, a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Botero
Cosimo Perrotta
È uno dei due grandi mercantilisti italiani (insieme con Antonio Serra). Pur non esprimendo un progetto nazionale – che in Italia non c’era – egli intuisce quasi tutti [...] Albònico 1990).
Quest’opera oggi ha conservato solo un interesse di storia culturale, ma grande doveva essere la curiosità che essa suscitò ai beni superiori (è una geniale anticipazione delpensieroeconomicodel Settecento, a partire da Bernard de ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pellegrino Rossi
Stefano Perri
La fama di Pellegrino Rossi è legata soprattutto alla sua attività politica e ai suoi studi giuridici. Tuttavia egli fu anche un economista, considerato dai suoi contemporanei [...] Dal punto di vista delpensieroeconomico, Rossi risentì dell’influenza degli economisti italiani a lui precedenti, tempo, ma non merita di essere ulteriormente citato in una storia dell’analisi. Tutti i vasti orizzonti culturali, tutte le intuizioni ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Geminiano Montanari
Marco Bianchini
Geminiano Montanari appartiene al novero dei matematici che nell’Europa del Seicento acquisirono vasta fama nel campo dell’astronomia, ma si occuparono, con competenza, [...] sistemi monetari europei, gli consente intuizioni che la storiadelpensiero attribuirà ad altri, successivi autori. Per es., delpensiero e bibliografia, l’edizione più nota e citata dei due scritti economici di Geminiano Montanari è quella del ...
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PECCEI, Aurelio
Adriana Castagnoli
PECCEI, Aurelio. – Nacque a Torino il 4 luglio 1908 da Roberto, di professione avvocato, e da Eugenia Rivotto, casalinga, secondo di tre figli, essendo il fratello [...] la pubblicazione di un’indagine sui problemi economici dei Paesi sottosviluppati, aveva presentato le R. Peccei, A. P. e i limiti dello sviluppo, in Il contributo italiano alla storiadelpensiero. Ottava Appendice. Tecnica, Roma 2013, pp. 652-661. ...
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JANNACCONE, Pasquale
Simone Misiani
Nacque a Napoli, il 18 maggio 1872, da Nicola e da Elisa Winspeare.
Il padre, direttore del Banco di Napoli, fu inviato in Italia settentrionale per aprire le filiali [...] delpensieroeconomico italiano, ideatore e fondatore, nel dicembre 1893 - presso l'istituto di economia riformismo al liberalismo. I primi quindici anni del Laboratorio di economia politica, in Quaderni di storia dell'Università di Torino, 1996, n. ...
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AMOROSO, Luigi
Denis Giva
Nacque a Napoli il 23 maggio 1886 da Nicola e Maria Mascoli. Laureato in matematica, fu professore di matematica finanziaria negli istituti superiori di commercio di Bari e [...] l'affermarsi del capitalismo alla riforma protestante e ricostruiva le linee della storia moderna dall'ecumenismo tre le precedenti correnti fondamentali delpensieroeconomico: la corrente naturalistica dell'economia classica, la corrente storica ...
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ARENA, Celestino
Guido Melis
Nacque a Pizzoni (Catanzaro) il 7 nov. 1890, da Vincenzo, possidente, e Clementina Scandale. Secondo di cinque figli, frequentò le scuole medie a Vibo Valentia, per poi [...] 1982, passim; M. Finoia, Il pensieroeconomico italiano degli anni '30, in Rassegna economica, XLVII (1983), pp. 564, 569-574, 581; L. Ornaghi, Stato e corporazione. Storia di una dottrina nella crisi del sistema politico contemporaneo, Milano 1984 ...
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Filosofo ed economista tedesco (Treviri 5 maggio 1818 - Londra 14 marzo 1883). Proveniente da una famiglia borghese di origine ebraica, studiò a Bonn e poi a Berlino, dove entrò in contatto con la sinistra [...] Ciò non vuol dire che gli uomini siano passivi nella storia: la storia anzi non è nulla fuori della loro attività; ma la sviluppo delpensiero di Marx. Comincia infatti in quest'epoca lo studio sistematico e l'approfondimento dell'economia politica ...
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pensiero unico
loc. s.le m. Omologazione, assenza di differenziazione nell’ambito delle concezioni e delle idee politiche, economiche e sociali. ◆ La sostanziale omologazione dell’alta tecnocrazia delle banche, dei ministeri e della burocrazia...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...