Astrolatria (dal gr. ἀστηρ "astro" e λατρεία "culto") vale "adorazione degli astri", cioè del sole, della luna, delle stelle, dei pianeti e delle costellazioni. Per astralismo s'intende quella concezione [...] degli astri e una certa riflessione, è caratteristica di tempi già evoluti. Questo è pienamente confermato dalla storiadellareligione babilonese, la quale non fu in origine che molto mediocremente astrolatrica e venne accentuando tale suo carattere ...
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A quasi tutte le forme della vita religiosa è comune l'esistenza di un rapporto con potenze superiori; non tutte però si possono qualificare come divinità. Negli stadî inferiori, sono oggetto della religiosità [...] del pensiero panteistico rimane sempre un fermento che si direbbe indispensabile, come dimostra la storiadelle speculazioni teologiche nel seno di religioni anche molto diverse tra loro.
Di monoteismo si può parlare soltanto dove si tratta ...
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(I, p. 186).
La Reale Accademia d'Italia.
È nata il 7 gennaio 1926, per volontà e iniziativa di Benito Mussolini. Ma da quando essa fu primamente pensata a quando fu veramente costituita, con i primi 30 [...] e da una ininterrotta, degnissima attività. Ma la storiadelle accademie in Italia mostra, dal Rinascimento in poi in India e Tibet, intorno al buddhismo mahāyānico, la filosofia, le religioni, la linguistica, l'arte di quelle regioni, e che ora viene ...
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Governatorato dell'Impero Indiano, posto a oriente del Bengala.
L'etimologia del nome Assam è incerta. Secondo alcuni, tale nome sarebbe derivato dal sanscrito asama "senza pari".
L'Assam confina a nord [...] in massima parte da indù. La statistica dellereligioni (1921) dà: indù 3.839.000, maomettani 1.900.000, buddhisti 10.000, cristiani 66.000, animisti 1.240.000.
Storia. - La storia più antica dell'Assam è difficilmente riconoscibile attraverso le ...
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Il concetto dell'elevazione al grado di divinità d'un essere mortale è presso i Greci più antico della parola, che, a quanto sembra, è stata coniata nell'età ellenistica. Esseri divini discesi temporaneamente [...] sovrano venne infatti generalmente introdotto nella religione di stato delle comunità greche dell'Impero. Così gli Ionî consacrarono ad odierna Angora) in Galazia, sulle cui pareti è inscritta la storiadelle imprese di Augusto. Più tardi (12 a. C.) ...
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Disciplina musicologica che ha come proprio oggetto di studio la musica di tradizione orale, cioè tutta la musica che risulta prodotta in aree o culture poste al di fuori della tradizione musicale europea [...] derivavano dalla collaborazione con l'etnologo e storico dellereligioni E. de Martino, che ha avuto, e all'insieme delle discipline folkloriche (storiadelle tradizioni popolari, storia del folklore, demologia) che affrontano lo studio della cultura ...
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Nacque a Figline nel Valdarno il 19 ottobre 1433 da Diotifeci d'Agnolo di Giusto, medico, e da Alessandra di Nannoccio di Montevarchi. Della sua prima educazione letteraria nulla si sa di preciso. Secondo [...] plat., XII, pp. 268-69). Donde il carattere dellareligione che è propria del F., il quale scorgendo il divino di M. F., in Arch. stor. ital., IX, pp. 25-91 e X, pp. 3-55 (1859); A. Della Torre, Storiadell'Accademia platonica di Firenze, Firenze 1902 ...
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PRISCILLIANO
. È il più significativo rappresentante di un movimento ascetico sorto in Spagna verso la fine del sec. IV e che diede luogo a un clamoroso processo conclusosi con la condanna a morte dei [...] contributo che l'episodio priscillianista può dare alla storia dei rapporti fra potere secolare e potere ecclesiastico aggiungere: E. Buonaiuti, Instanzio o Priscilliano?, in Rivista di scienza dellereligioni, I (1916), p. 41 segg.; Z. G. Villada, ...
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. Storiadellereligioni. - Da motivi elementari di semplici antitesi cosmiche e naturistiche - estate e inverno, luce e tenebre, cielo e terra, maschio e femmina, ecc. - si svolsero nel pensiero religioso [...] , Bologna 1920, p. 96 seg.; H. Lommel, Die Religion Zarathustras, Tubinga 1930, p. 21 segg.
Storiadella filosofia. - Nell'antica Grecia è tipico il dualismo pitagorico della monade e della diade, e, presso eleati ed eraclitei, la contrapposizione ...
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TRAUBE, Ludwig
Giorgio PASQUALI
Figlio del clinico omonimo (v.), fondatore del moderno metodo della filologia latina del Medioevo, nato a Berlino il 9 luglio 1861, morto il 9 maggio 1907 a Monaco, dove [...] e che in esso lasciarono le proprie impronte. Per la storiadella letteratura propriamente medievale è anche importante una serie di piccoli la scienza dellereligioni non è forse solido, certamente non è quella l'unica fonte dell'abbreviazione ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...