Operai
Aris Accornero
Alle origini
Gli operai, insieme agli industriali, sono i protagonisti del processo di industrializzazione e costituiscono pertanto uno dei gruppi fondativi della società industriale. [...] Hobsbawm, E.J., Labouring men, London 1964 (tr. it.: Studi di storia del movimento operaio, Torino 1972).
Hobsbawm, E.J., Worlds of labour, I, Tübingen 1920-1921 (tr. it.: Sociologia dellereligioni, Torino 1976).
Wedderburn, D., Crompton, R., ...
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Divorzio
Giovanni B. Sgritta
Introduzione: il costume e le regole
Il divorzio è, sotto il profilo giuridico, l'atto emesso da un'autorità riconosciuta con il quale si pone termine al vincolo matrimoniale [...] che abbondanti. Evidentemente non è qui in discussione il ruolo dellereligioni o delle Chiese sulla diffusione dell'istituto del divorzio nel corso dellastoria, quanto piuttosto l'atteggiamento e il comportamento differenti che persone appartenenti ...
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Controllo sociale
Erwin K. Scheuch
L'origine e i primi impieghi del concetto
Quello di 'controllo sociale' è stato uno dei concetti principali per la prima sociologia americana, e in assoluto il più [...] Dowd (v., 1936), il controllo sociale diventa storiadell'evoluzione della convivenza, dalle prime forme paternalistiche fino al controllo democratico della medicina, la sociologia dellereligioni, la sociologia dei giovani e la sociologia della ...
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Altri possibili titoli: viaggiare nell’epoca della riproducibilità digitale del mondo; viaggi nel qui e ora dell’altrove; viaggiatori giunti al di là delle mappe spazio-temporali, oltre le vie segnate [...] sacro, con l’abbandono del tempo ciclico delle culture orali, con la potenza dellereligioni e dei regni che hanno dato inizio alla linearità dellastoria, accelerando il tempo a misura dell’organizzazione dell’abitare, dei suoi modi di produzione e ...
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Tolleranza
Carlo Augusto Viano
1. La fine della tolleranza
Nel 1791 Thomas Paine sosteneva in The rights of man che la Costituzione francese "aveva abolito la tolleranza, o rinunciato a essa, ma aveva [...] , erano l'esito di due percorsi lungo i quali la sua storia si era snodata. Uno passava per il riconoscimento della tolleranza come un tratto intrinseco dellareligione, specialmente cristiana, l'altro conduceva a un'affermazione più ampia di ...
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Carisma
Luciano Cavalli
La teoria del carisma
Il concetto
Il concetto di carisma è stato introdotto nelle scienze sociali da Max Weber, che lo ha ripreso dalla tradizione cristiana e dagli studi sul [...] creatrice dellastoria. Ma in realtà l'efficacia del carisma era, anche per lui, subordinata al clima culturale dominante; per questo rispetto egli sembrava pensare a un'evoluzione storica in tre fasi: l'era della magia, l'era dellereligioni di ...
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Antropomorfismo
Sante Di Giorgi
Marco Aime
Marco Bussagli
Il termine antropomorfismo (dal greco ἄνθρωπος, "uomo" e μορϕή, "forma") designa, in senso lato, la tendenza a conferire aspetto umano alla [...] conferirle forma umana è comune alla gran parte dellereligioni (dal buddismo, al politeismo polinesiano che vede Storiadell'astrologia, Roma-Bari, Laterza, 1985).
m. bussagli, Astri, in Enciclopedia dell'Arte Medievale, 2° vol., Roma, Istituto della ...
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Iniziazione
Giovanni Filoramo
Introduzione
'Iniziazione' è un termine derivato dal vocabolario sacrale latino (initium) dove indica la cerimonia mediante la quale si 'entra' in un'associazione misterica, [...] dellastoria potrebbe essere indicato in lettere rosse. È un fatto che nei contenuti inconsci tutta la simbolica delle iniziazioni compare con inequivocabile chiarezza" (L'Io e l'inconscio, Torino 1967, p. 154). Anche uno storico dellereligioni ...
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Carne
Cecilia Pennacini e Anna Maria Paolucci
Il termine carne, che viene dal latino caro-carnis, a sua volta derivato dal greco χείρω, "taglio", ha diverse accezioni. Se in generale designa la parte [...] culture africane i medium e gli specialisti dellareligione rispettano precisi tabu alimentari che contribuiscono a , Rusconi, 1988.
M. Montanari, La fame e l'abbondanza. Storiadell'alimentazione in Europa, Roma-Bari, Laterza, 1993.
R. Parigi Bini ...
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CAETANI, Leone
Francesco Gabrieli
Nato a Roma il 12 sett. 1869, primogenito di Onorato, principe di Teano, poi duca di Sermoneta, e di Ada Bootle Wilbraham, crebbe nell'avito palazzo delle Botteghe [...] e degli sforzi dellereligioni per rischiararlo.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. Caetani, Fondo L. C.; V. Colonna, Memorie, Milano 1937, ad Indicem;G. Gabrieli, L. C., il principe orientalista, in Arch. della R. Deput. romana di storia patria, n.s ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...