GESU Ordine religioso di chierici regolari, fondato nel sec. XVI da S. Ignazio di Loiola (v.), i cui membri sono chiamati comunemente "gesuiti" dal nome di Gesù. Il titolo di "compagnia" deriva dall'ordinamento [...] Brasile meridionale, Germania inferiore, Germania superiore, Ungheria, Olanda; la francese in quattro: Champagne, I gesuiti dalle origini ai nostri giorni, Roma 1930; P. Tacchi Venturi, Storia della Compagnia di Gesù in Italia, I, 2ª ed., Roma 1931 e ...
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SVEZIA.
Michele Castelnovi
Ilenia Rossini
Paola Gregory
Giulio Sangiorgio
– Condizioni economiche. La gestione svedese dell’immigrazione. Storia. Architettura. Cinema. Bibliografia
Demografia e [...] 8426; Bosnia, 5969; Libano, 3780; Irān, 3375; Turchia, 2110; Ungheria, 2038; Romania, 2014 (tenendo a parte 8972 immigrati dalla limitrofa Danimarca e 3053 dalla Polonia).
Storia di Ilenia Rossini. – Gli anni successivi alle elezioni del 2006 – da ...
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RIFUGIATI.
Andrea Pecoraro
– Definizione. Dato statistico. Il sistema europeo comune di asilo. Il sistema italiano. L’emergenza nel Mediterraneo. Bibliografia. Sitografia
Definizione
La definizione [...] dell’Unione Europea, tra cui la Grecia (213.000 arrivi), l’Ungheria (145.000) e l’Italia (115.000). L’ulteriore elemento era -35; N. Petrovic, Rifugiati, profughi, sfollati. Breve storia del diritto d’asilo in Italia, Milano 2013.
Sitografia
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HERBART, Johann Friedrich
Luigi Credaro
Filosofo e pedagogista tedesco, nato a Oldenburgo il 4 maggio 1776, morto a Gottinga il 14 agosto 1841. Dai 12 ai 18 anni fu alunno della Schola latina, trasformata [...] e quindi anche di quello didattico, avrà successo, la storia di questo sforzo si dovrà iniziare da H.
La buone traduzioni di G. Marpillero e G. Tarozzi; anche in Ungheria, Svizzera, Olanda, Belgio, Inghilterra, America e Giappone, la pedagogia ...
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. Sia come elaborazione teorica sia come realizzazione pratica, la Democrazia cristiana è dentro il quadro della democrazia moderna quale fu definita da Th. Jefferson: "governo di popolo, dal popolo e [...] nel 1920, in Francia nel 1924. In Austria e in Ungheria si ricostituirono nel 1920 a base democratica i partiti cristiano- cristiana hanno già un loro nome e una loro storia.
Le confederazioni sindacali cristiane dei varî paesi europei formarono ...
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PRESBITERIANI
Camillo Crivelli
Il presbiterianismo è il regime ecclesiastico stabilito da Calvino e adottato anche da confessioni che non professano tutte le dottrine di lui, e rappresenta, con l'episcopalianismo [...] professano la confessione gallicana:1. i Valdesi che, secondo E. Comba (Storia dei Valdesi, p. 205 segg.), vi aderirono forse fin dal sec. modus vivendi fra luterani e calvinisti, e in Ungheria la Confessio Czengerina (1570).
Nella Scozia Giovanni ...
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INNO (dal gr. ὕμνος, lat. hymnus)
Giuseppe DE LUCA
Nicola TURCHI
G. Co. *
L'inno si può definire come una forma speciale e più elevata di preghiera, dalla quale si distingue perché è associato al [...] in un papiro pubblicato da Italiani, ed è in coriambi. La storia dell'inno dimostra questo, che a poco a poco quel componimento : "Korkma! sönmez bu çafaklarda yuzen al sancak" (1921); Ungheria: "Isten áldd még a magyart jó kedvvel, bőséggel", marcia ...
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(XIII, p. 1; App. I, p. 518; II, I, p. 788; III, I, p. 494; IV, I, p. 595)
Durante gli anni Settanta furono raggiunte diverse intese in merito al controllo degli armamenti. L'11 febbraio 1971 venne firmato [...] distruzione.
Oltre a prevedere, per la prima volta nella storia, la distruzione di armamenti nucleari, il trattato, dalla durata totale delle truppe sovietiche dalla Cecoslovacchia e dall'Ungheria erano stati conclusi fin dal febbraio-marzo 1990 ...
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. Famiglia principesca italiana che tenne la sovranità dei ducati di Ferrara, Modena e Reggio, della contea di Rovigo e di altre terre, e si estinse nel ramo legittimo maschile con Alfonso II nel 1597, [...] i tempi ebbe il comando generale del regno d'Ungheria e poi il governatorato e la presidenza degli stati antichità estensi, Modena 1717-40, voll. 2; A. Frizzi, Memorie per la storia di Ferrara, Ferrara 1847-48, voll. 5; G. Gruyer, L'art ferrarais ...
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Il nome Dobrugia (romeno Dobrogea) deriva da quello del principe Dobrotich, che dominò il paese alla metà del sec. XIV; esso designa il territorio compreso fra il Mar Nero a E. e il Danubio a N. e a O.; [...] opera collettiva; laparte geografica è opera di I. Brǎtescu).
Storia. - Provincia di frontiera dell'Impero romano (dopo il (presso Gordzi) nel 1394 e costretto a fuggire in Ungheria. Da allora la Dobrugia seguì le vicende della Penisola Balcanica ...
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pastorello
pastorèllo s. m. [dim. di pastore]. – 1. Giovane pastore, ragazzo che custodisce il gregge al pascolo: Voleva raccontare una sua storia Il p., ma il sonno lo prese (Sandro Penna). 2. Nel sec. 18°, poeta arcade. 3. Appartenente a...