BONAVINO, Cristoforo (Ausonio Franchi)
Maria Fubini Leuzzi
Nacque a Pegli il 27 febbr. 1821, da Giambattista e da Caterina Traverso, in una numerosa famiglia. Compiuti gli studi primari, aiutò il padre [...] stretto amicizia frequentando i circoli democratici torinesi, ottenne una cattedra di storia della filosofia all'università di G. Gentile, Le origini della filosofiacontemporanea in Italia, I, Messina 1917, pp. 43-64; cfr. anche F. Fiorentino, ...
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CAVA
A. Perriccioli Saggese
(Castrum Cavense nei docc. medievali; od. Cava de' Tirreni)
Cittadina della Campania (prov. Salerno), sorta nel sec. 11° nei pressi di un insediamento romano come piccolo [...] di moduli ornamentali di marca gerosolimitana, giunti direttamente o per il tramite della Sicilia orientale, Messina in Durante il governo di Filippo de Haya, abate coltissimo e in stretto legame con la corte di Roberto d'Angiò re di Sicilia, vennero ...
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L'ETA ANTICA
Manlio Simonetti
L'ETÀ ANTICA
Le fonti
Al fine di conoscere la storia del papato dal I al VI secolo, mediamente le fonti sono scarse e soprattutto, com'è naturale attendersi, non [...] le sue parti, ma di fatto tiene ben strette le redini del potere. Dimostrazione eloquente di come egli intendesse il suo raccolta Ortodossia ed eresia tra I e II secolo, Soveria Mannelli-Messina 1994, pp. 299-306. 10 Per dettagli su tale questione ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] vescovo di Vieste veniva chiamato a prestare la propria opera nella cerchia dei più stretti collaboratori di Pio comandante della flotta spagnola in rada a Messina, di non muoversi suscitò l'immediata reazione di G., il quale, con una lettera ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] collaboratori più stretti: Piergiorgio Grassi, sociologo delle religioni e suo successore nel ruolo di direttore, e Quasimodo, i musicisti Petrassi e Dallapiccola, gli artisti Messina e De Chirico, personalità cattoliche da Romano Amerio a Lanza ...
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Minoranze cristiane nell'Italia unita
Paolo Ricca
Che cos’è una ‘minoranza cristiana’?
‘Minoranza cristiana’ è una categoria non facile da circoscrivere per la varietà e complessità dei fattori che [...] di Venezia, Trieste, Livorno, Torino, Milano, Nizza, Genova, Napoli, Messina, Palermo. Esse avevano il diritto di ’opera di evangelizzazione in senso stretto, un’imponente opera di alfabetizzazione e scolarizzazione ebbe luogo da parte di tutte ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] Borgo avrebbe dovuto diventare una vera e propria città curiale, strettamente collegata con S. Pietro e con i Palazzi Vaticani, et index, Genève 1992; Gregorio Correr, Opere, a cura di A. Onorato, I-II, Messina 1994, pp. 479-81, 485-91, 504-05 e ad ...
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CHERUBINO da Spoleto (da Negroponte)
Roberto Rusconi
La sua data di nascita viene tradizionalmente fissata nel 1414 nell'isola greca di Negroponte, l'odierna Eubea, che era allora sotto il dominio veneziano.
L'ascrizione [...] di questo scritto tra le clarisse messinesi, in stretto contatto Messina 1975, pp. 34 s.); l'altra intitolata Dell'amore giusto et ordinato (ff. 133-49), di attribuzione ancor più dubbia.
L'unica edizione a stampa di sermoni di C. è posteriore di ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] Foligno si fece condurre a Messina il figlio, che era stato affidato alla tutela del duca Corrado di Spoleto. Federico, che dal di Palermo, esclude una simile soluzione.
È opportuno menzionare anche un procedimento che non rientra, in senso stretto ...
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FABRONI, Carlo Agostino
Pietro Messina
Nacque a Pistoia il 28 ag. 1651 da Nicola e Lucilla Sozzifanti, due membri della piccola nobiltà cittadina.
Studiò presso gli oratoriani della sua città e, nel [...] e che venissero usati termini troppo duri ed estremi.
Il F., che era stato in stretto contatto con l'abate Gabriele de Chanterac, emissario di Fénelon, aveva intanto iniziato con questo un'assidua corrispondenza che sarebbe durata ancora molti anni ...
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stretto2
strétto2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Braccio di mare di larghezza non rilevante e di estensione molto variabile, da uno a più chilometri, frapposto tra due terre disgiunte: lo s. di Messina, di Gibilterra, di Magellano;...
violenza assistita loc. s.le f. Nel linguaggio giuridico, ogni forma di violenza indiretta all’interno di una famiglia, nella quale la vittima minorenne assiste suo malgrado a maltrattamenti subìti da una figura di riferimento o da altre figure...