VENEZIA (A. T., 22-23)
Piero LANDINI
Mario NANI MOCENIGO
Filippo SANTUCCI
Roberto CESSI
Gino FOGOLARI
Giuseppe ORTOLANI
Gastone ROSSI-DORIA
M. T. D.
Città del Veneto, capoluogo della provincia [...] trasse dal Palma e dal Lotto, e pure di derivazione bergamasca Bernardino Licinio. Più fini sono i bresciani, quali le Fiandre passano attraverso periodi antistrumentali. La Serenissima chiama strumentisti in gran copia e li unisce ai cantori o anche ...
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Nome collettivo dato in principio a ogni macchina da gitto e ad ogni congegno da guerra usato prima dell'invenzione della polvere, e, in seguito, alle bocche da fuoco di maggior calibro. Nei documenti [...] tiro e del puntamento delle artiglierie, e delle regole e strumenti relativi.
Nelle lunghe guerre che Carlo V imperatore ebbe a della cerchiatura, con gli altri sistemi da essa derivati, consente di fare armonicamente concorrere tutto lo spessore ...
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SARDEGNA (A. T., 29 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Gioacchino SERA
Antonio TARAMELLI
Arnaldo MOMIGLIANO
Raffaele CIASCA
Gino BOTTIGLIONI
Raffa GARZIA
Gavino GABRIEL
Enrico [...] ,5. È però qui da osservare che, a ragione dello strumento usato nelle misurazioni (il quadro a massima), l'indice reale il do diesis e tra il fa diesis e il sol bemolle).
Derivandola dalle launeddas del tipo "a organu" abbiamo, fra la canna mediana ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] sempre invisibili ad occhio nudo, cioè le cellule e i derivati cellulari.
La scienza che studia poi particolarmente tale minuta struttura : è anche a lui dovuta l'idea di sondare con strumenti metallici i vasi connessi con il cuore e con il fegato ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] morte del poeta e ai giorni nostri: esso è passato da strumento di lavoro a caro ricordo, per diventare attualmente un bene culturale i ristoranti e i negozi). In certi casi le esternalità derivanti dalla presenza di un b. c. possono essere negative ...
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(A. T., 56-57).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 458); Geologia e morfologia (p. 460); Clima (p. 461); Idrografia (p. 462); Flora e fauna (p. 462); Suddivisioni naturali (p. 463); Dati sulla [...] o senza zoccolo in muratura. La casa d'abitazione, derivata probabilmente da un vecchio tipo a un solo vano, gioiellerie, lavori in bronzo, argento, ceramiche, merletti, strumenti musicali, ecc.), che hanno come artefici insuperabili i Viennesi ...
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In ogni epoca - secondo gli usi o i costumi dei popoli e in relazione al grado di civiltà raggiunta - si sono compiuti atti di previdenza e si è provveduto a bisogni futuri ed eventuali; ma molti secoli [...] obbligato per l'incendio quando non riesca a provare che esso è derivato da caso fortuito o forza maggiore o difetto di costruzione, o attuale della tecnica possa disporre di uno strumento rigoroso atto a determinare con sufficiente approssimazione ...
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(A. T., 44; fiamm. België; fr. Belgique).
Sommario. - Geografia: Nome ed estensione (p. 505); Geologia e morfologia (p. 505); Clima (p. 507); Idrografia (p. 507); Flora (p. 508); Suddivisioni naturali [...] ecc. Ma il nome resta di netta impronta e derivazione classicheggiante: mentre invece di accezione e di uso generale sassofoni, dei tromboni a sei pistoni indipendenti e di numerosi strumenti in ottone con i quali Wagner ha arricchito l'orchestra ...
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NORVEGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Pino FORTINI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Sverre STEEN
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Francis BULL
Astrid SCHJOLDAGER BUGGE
Luigi PARIGI
Arthur [...] delle importazioni sulle esportazioni è coperta dagl'introiti derivati da trasporti, dal movimento turistico, dal commercio , a corda, con cassa di risonanza piatta e allungata, strumento per l'abilità del quale s'indicono annue gare popolari; il ...
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URINARIO, APPARATO.
Primo DORELLO
Ettore REMOTTI
Fernando MARCOLONGO
Ermanno MINGAZZINI
Eugenio MILANI
Nino BABONI
Sommario. - Anatomia comparata (p. 788); Anatomia umana (p. 788); Fisiologia [...] delle basi xantiniche (0,20-0,30 nelle 24 ore), derivanti anch'esse dal processo di scissione ora accennato, ma non ossidate con l'ottica in alto e tirando piano piano lo strumento indietro si esamina tutta la cupola vescicale: poi ruotatolo di ...
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derivato
s. m. [part. pass. di derivare1]. – 1. Prodotto ottenuto da un altro attraverso trasformazione chimica: i d. del petrolio. Nella nomenclatura chimica è frequente anche come secondo elemento di termini composti, dei quali il primo...
collimatore
collimatóre s. m. [der. di collimare]. – 1. In generale, qualsiasi strumento (diottra, cannocchiale con reticolo) atto a individuare una visuale (linea di collimazione); particolari collimatori sono usati nel tiro aereo per determinare...