GANASSI (Ganassi dal Fontego), Silvestro di
Pacifica Artuso
Nacque nel 1492, secondo vari repertori in una località del Veneziano denominata Fontego o Fontigo. Il G. fu in primo luogo un profondo conoscitore [...] 166; A. Dolmetsch, The interpretation of the music of the 17th and 18th centuries, Washington 1969, pp. 155, 225; G. Tintori, Gli strumentimusicali, Torino 1971, II, p. 657; D. Lo Cicero, G. e "un certo modo di procedere" che si può scrivere, in Il ...
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CONSOLO, Federico (Federigo)
Dario Ascarelli
Nacque da Beniamino e da Regina Piazza ad Ancona l'8 apr. 1841, da una di quelle famiglie della media borghesia ebraica che aveva conservato integra la grande [...] originale, ma una riduzione per pianoforte (Milano 1931, Ricordi) e una strumentazione per piccola banda di C. Gozi (ibid. 1929). Nella recensione di il rituale del nostro tempo e gli accenti musicali (i taàmin) che sono segnati negli antichi testi ...
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BIMBONI, Gioacchino
Raoul Meloncelli
Nacque a Firenze il 19 ag. 1810, da Giovanni - un tornitore dedicatosi poi alla costruzione di strumenti a fiato - e da Vittoria Corsini. Iniziò lo studio del flauto [...] interprete. Per i suoi meriti, divenne primo insegnante di clarinetto al R. Istituto musicale di Firenze. Nello stesso tempo attese all'istruzione degli strumentisti per sezioni e svolse attività di direttore di banda, oltre che di musicista alla ...
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BISIACH, Giuseppe, detto Leandro
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Casale Monferrato il 16 giugno 1864 da Giovanni, valente tornitore in legno e avorio, il quale in seguito divenne per questa [...] , in Riv. music. ital., XLVIII (1946), n. 1, pp. 184 s.; An., L. B., in The Strad…, maggio 1954, p. 6; Museo degli strumentimusicali. Comune di Milano. Catalogo, a cura di N. e F. Gallini, Milano 1963, pp. 19, 21, 25 s., 28, 52; E. Fronticelli,La ...
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FALCO (De Falco, Farco), Michele
Francesca Agresta
Nacque a Napoli intorno al 1688. Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale e i dati biograficamente più attendibili si ricavano dai libretti [...] di Gesù Cristo, era uno dei quattro centri di formazione musicale e di vita artistica cittadina da cui uscirono i maggiori esponenti 'ultima aria, dove anche il rapporto tra voce e strumento si fa più vario. L'altra composizione sopravvissuta di ...
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Musica popolare
Leo Izzo
Le culture musicali di tradizione orale
Per musica popolare si intende l’insieme delle diverse tradizioni musicali che non rientrano nell’ambito della musica colta europea, [...] . È il caso, per esempio, dei suonatori sardi di launeddas (strumento a fiato della famiglia degli oboi) che, ricomponendo in vario modo un ampio repertorio di frasi musicali, possono produrre una musica sempre varia che serve ad accompagnare il ...
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ISORELLI, Dorisio (Doritio, Duritio, Odorisio)
Rossella Pelagalli
Nato a Parma intorno al 1544, non si hanno notizie dei primi anni di vita, né della sua formazione artistica. Si sa solo che si fece [...] di "basso di viola bastarda […] in tale strumento eccellente" (Bibliografia della musica italiana vocale profana I. mise al servizio della Congregazione oratoriana le sue competenze musicali; negli anni 1599-1604 fu più volte incaricato di distribuire ...
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FROJO, Giovanni
Angela Maria Rossano
Nato a Catanzaro il 1° apr. 1847 da Achille e Marianna Masciari, all'età di dieci anni si trasferì a Genova per studiare pianoforte e contrappunto con G. Bassi; [...] pezzi per arpa, mandolino e pianoforte, per pianoforte e violoncello e per altri strumenti. Le sue composizioni (molte delle quali dedicate agli esponenti del mondo musicale, culturale e politico con i quali fu in contatto), spesso caratterizzate da ...
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CARRARA, Michele
Ariella Lanfranchi
Nacque nella prima metà del Cinquecento. I pochi dati sicuri sulla vita e sull'attività di questo autore sono quelli che possono desumersi dai titoli, dalle dediche [...] otto corde, ad una serie di istruzioni per intavolare su questo strumento (che iniziano con le parole "Regola ferma e vera"), si con lo stesso titolo nel 1598 e con il titolo Fiori musicali a tre voci de diversi eccellentissimi auttori…, nel 1604 e ...
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DEL BUONO, Gioanpietro (Giovanni Pietro)
Augusto Cecilia
Le notizie sulla vita di questo compositore sono scarse e lacunose, e ignoti sono tuttora la data e il luogo di nascita. Di sicuro sappiamo solamente [...] sino a noi si trova nel Civico Museo bibliografico musicale di Bologna ed è accompagnata da un manoscritto, che per ora, il più antico esempio di pezzi definiti "sonate" per strumento da tasto a corde. La collocazione nella raccolta come unico pezzo, ...
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strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...
strumentare
(letter. istrumentare) v. tr. [der. di strumento] (io struménto, ecc.). – 1. Distribuire tra i varî strumenti le parti di una composizione musicale (v. strumentazione): s. una sinfonia. 2. ant. o raro. Fare uno strumento notarile,...