AREZZO
M.G. Paolini
(gr. 'Aϱϱήτιον; lat. Arretium, Aritium; Arizzo nei docc. medievali)
Città della Toscana di antica origine, fece parte della dodecapoli etrusca, per poi divenire municipium al tempo [...] beato Bernardo Tolomei, fondatore dell'Ordine. Terminata nel 1375, come e nell'attuale sagrestia è visibile la struttura di una cappella a crociera. Nel n.s., 32, 1942-1944, pp. 133-156; Mostra d'arte sacra della Diocesi e della Provincia dal sec. XI ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] non è in rapporto con le dimensioni della struttura: la c. Clementina di Avignone (m. l'esempio più noto è quello del c.d. Ipogeo des Dunes a Poitiers, fatto con la nascita e l'espansione dell'Ordine dei Templari, alla cui attività edilizia vanno ...
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TOLEDO
T. Pérez Higuera
(lat. Toletum; arabo Ṭulayṭula)
Città della Spagna centrale (Castiglia Nuova), sorta in un'ansa del fiume Tago, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma di [...] 1186, quando fu donata all'Ordine degli Ospedalieri di s. Giovanni di applicato ad alcune torri che presentano struttura a pianta quadrata con maschio centrale -119; V. Garcia Rey, La capilla del rey D. Sancho el Bravo y los cenotafios reales en la ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] Ordini monastici, entro il perimetro delle Circole. Recenti lavori di restauro hanno riportato alla luce alcune delle strutture studi, 28), Firenze 1969; C. Bertelli, Vetri italiani a fondo d'oro del secolo XIII, Journal of Glass Studies 12, 1970, pp. ...
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DELLA PORTA, Giacomo
Anna Bedon
Figlio di un Bartolomeo scultore, fratello di Tommaso il Vecchio, nacque a Porlezza (Como) nel 1532 (Schwager, 1975, p. 116). Secondo il Baglione (1642, p. 80), fece [...] . In queste facciate l'ordine superiore esageratamente allungato incombe sgradevolmente 134; Schwager, 1982).
Il D. diede una interpretazione "brutalista" dell'antico tempio nascosto dalle nuove strutture della chiesa. Le rappresentazioni antiche ...
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FILIPEPI, Alessandro (Sandro Botticelli)
Ronald W. Lightbown
Nato a Firenze nel 1444 (0 1445), era il più giovane dei figli di Mariano di Vanni, conciatore, e di sua moglie Smeralda, che avevano preso [...] magnifico paesaggio. In realtà la struttura dei paesaggi del F. non Madonna in trono tra angeli e santi, fu ordinata al F. dopo il 1482 forse grazie ai tempo: per il che, non lavorando, fu cagione d'infiniti disordini alla vita sua" (p. 317). Lo ...
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MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] e quello absidale con le colonne di doppio ordine alveolate negli stipiti ne conferma il radicamento nella tradizione rilievi, e confermate da una foto d'epoca, non fossero coeve alle strutture pervenute, né spingenti, ma ordinariamente costituite ...
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GHERARDI, Giovanni (Giovanni da Prato, Giovanni di Gherardo, Giovanni di Gherardo Gherardi, Johannes Gerardi, Johannes de Prato)
Francesco Bausi
Nacque a Prato, da Gherardo di ser Bartolo e da Giuliana, [...] considerazioni di ordine contenutistico ed pp. 203-226; C. Muscetta, Struttura del "Pecorone", in Siculorum Gymnasium, XX cupola del Brunelleschi, in Saggi in onore di G. de Angelis d'Ossat, a cura di S. Benedetti - G. Miarelli Mariani, Roma ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] della qibla. Le navate risultano divise da un doppio ordine di arcate sostenute da colonne al piano inferiore e pilastri vasca a N e altre tre circondano il c.d. padiglione centrale, costituito da una struttura basilicale con atrio a N e tre navate ...
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COPIA
H.L. Kessler
La c. fu il principale mezzo a disposizione del Medioevo per portare nell'arte del momento elementi che erano molto lontani o che rischiavano di perdersi, oggetti distanti, opere [...] al re Enrico III la c. di una pala d'altare di Walter di Clochester che egli ammirava (Londra, . Inoltre l'attento studio della struttura del manoscritto ha rivelato che il accadde in particolare nel nuovo Ordine francescano, in rapida espansione nel ...
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struttura
s. f. [dal lat. structura, der. di struĕre «costruire, ammassare», part. pass. structus]. – In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...