Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Enrico da Susa, detto l’Ostiense
Federigo Bambi
«Non per lo mondo, per cui mo s’affanna /
di retro ad Ostïense e a Taddeo, /
ma per amor de la verace manna // in picciol tempo gran dottor si feo» (Paradiso [...] diritto a dover sostenere il ragionamento giuridico in qualsiasi materia esso si debba svolgere, sia ecclesiastica sia laica di Azzone: ma Enrico va ben oltre la struttura e i contenuti della prima (oltretutto aggiunge una cinquantina di titoli non ...
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CONTI, Augusto
Mario Themelly
Nacque a San Pietro alle Fonti, fraz. di San Miniato (Pisa), il 6 dic. 1822 da Natale e Anna Passetti. Nelle scuole di quel comune trasse "dallo studio dei poeti e dalla [...] dei quali sopravvisse una sola.
Alcune conferenze in materia filosofica, la pubblicazione sullo Spettatore diretto da pratiche devote, la difesa dellastruttura patriarcale della famiglia, la restaurazione della scuola su principl cattolici. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Giovanni Domenico Cassini
Antonella Del Prete
Giovanni Domenico Cassini fu autore di contributi molto significativi in astronomia planetaria e nello studio del Sole e delle comete. Fu attivo anche in [...] loro occupazione predominante era l’astronomia. La struttura stessa dell’Académie favorì questa attenzione quasi esclusiva per membri erano reclutati come specialisti di una certa materia. L’evoluzione delle istituzioni che si occupavano di scienza e ...
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LORIA, Achille
Riccardo Faucci
Stefano Perri
Nacque a Mantova il 2 marzo 1857 da Salomone, detto Girolamo, di famiglia di origine catalana, e da Anaide D'Italia, entrambi israeliti.
Della città padana [...] , ai quali sarebbe rimasto sempre legato. Non attirato dai corsi dellematerie giuridiche (salvo quelle di P. Ellero e di G. Ceneri distribuzione del reddito, ecc.) sulla base dellastruttura e dell'evoluzione del regime fondiario. La definizione di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il salto compiuto da Lodovico Barassi nel 1901 dall’esegesi delle norme locatizie al contratto di lavoro non passa inosservato, anche perché il fallimento della via legislativa attribuisce alla prima monografia [...] lo Stato come interlocutore dell’industria. Per quanto concerne la struttura obbligatoria, tutto deve materia del lavoro attraverso la dicotomia locatio operis e locatio operarum.
Il senso dell’alternativa esisteva soltanto negli schemi teorici della ...
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CUPPARI, Pietro
Mirella Scardozzi Barbera
Nacque il 6 maggio 1816 ad Itala, in provincia di Messina, da Giovanni ed Antonia Berlinghieri, in seno ad agiata famiglia di possidenti.
Laureatosi in medicina [...] la materiadella odierna disciplina dell'economia agraria. Il C. stesso era consapevole della originalità diffidenza per le innovazioni radicali, fondata proprio sul concetto della azienda come struttura "organica". Di qui non solo la gradualità del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Domenico Marotta
Giovanni Paoloni
Erede di una tradizione, risalente a Stanislao Cannizzaro, che poneva la chimica al servizio del bene pubblico, Domenico Marotta dedicò tutta la sua attività scientifica [...] chiarimento dellastrutturadell’urotropina; lavorò inoltre alla sintesi di una serie di derivati alchilici dell’acido barbiturico che evidenziavano l’inadeguatezza italiana in materia di politica e amministrazione della ricerca stessa. A farne le ...
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MAINARDI, Arlotto (Arlotto il Pievano)
Giuseppe Crimi
Figlio di Giovanni di Matteo di Mainardo, notaio fiorentino, rinchiuso più volte nel carcere delle Stinche, e di madre ignota ma legittima, nacque, [...] della raccolta, tipica appunto della cornice, viene di fatto disinnescata, essendo ora la coesione testuale affidata alla struttura Salomone. La particolarità della raccolta consiste, inoltre, nella riproposizione di materia alta, appartenente a ...
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GABRIELI, Giovanni
Rossella Pelagalli
Nacque a Venezia tra il 1554 e i primi mesi del 1557 (1556 more veneto) da Pietro di Fais e da Paola Gabrieli, sorella di Andrea (i figli della coppia assunsero [...] ). Quanto alle indicazioni dinamiche, queste sembrerebbero strettamente legate alla struttura del brano (p nel coro separato, f nei cori reso assai arduo ordinare, anche cronologicamente, la materia. Della produzione a stampa, vivente l'autore, fu ...
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CONTARINI, Domenico
Marco Pozza
Doge di Venezia, il primo di questa famiglia, succedette a Domenico Flabiano intorno alla primavera-estate del 1041 (il Dandolo, p. 209, e la tradizione posteriore pongono [...] cui figura non offre, peraltro, materia per uno studio organico, data la frammentarietà sia delle fonti sia degli avvenimenti stessi che, basilica di S. Marco (che riceveva allora una struttura amministrativa distinta) e le grandi abbazie di origine ...
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materia
matèria (ant. matèra) s. f. [dal lat. materia]. – 1. a. Nell’accezione più generica, ciò che costituisce tutti i corpi, la sostanza fisica che, assumendo forme diverse nello spazio, può essere oggetto di esperienza sensibile, ed è...
struttura
s. f. [dal lat. structura, der. di struĕre «costruire, ammassare», part. pass. structus]. – In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano...