La conservazione e il restauro delle superfici architettoniche
Maria Olimpia Zander
Roberto Nardi - Chiara Zizola
Gli intonaci e i dipinti murali
di Maria Olimpia Zander
Gli organismi architettonici [...] ciclico dicontrollo, nel corso del quale aggiornare la documentazione, eseguire la rimozione dei depositi di particellato il mosaico. Deve farlo senza introdurre nella struttura originale elementi estranei, che potrebbero rivelarsi instabili o ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Africa
Rodolfo Fattovich
Giovanna Antongini
Tito Spini
Dai primi insediamenti alle soglie dell'urbanizzazione
di Rodolfo Fattovich
Società urbane precoloniali [...] e ferro), il cui controllo ha reso necessarie centralizzazioni di potere e stratificazioni sociali, oltre che specializzazioni funzionali, consentirà di individuare strutturedi autorità (gli Stati) e aggregazioni di popolazioni (le città) nelle ...
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Apprendimento. Basi biologiche dell'apprendimento
Gemma Calamandrei
Uno degli aspetti più rilevanti del comportamento animale è la capacità di modificare questo stesso comportamento attraverso l'apprendimento, [...] il proprio canto e formare una memoria uditiva.
Un insieme distrutture cerebrali, caratterizzate e descritte da Fernando Nottebohm nel 1996, definite come il 'sistema del canto', controlla l'apprendimento e la produzione del canto. Il sistema del ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Egitto e Vicino Oriente
Mario Liverani
La conoscenza delle vie di comunicazione nel Vicino Oriente, ma anche del Medio Oriente, di età preclassica [...] e all'installazione di stazioni dicontrollo e supporto (ad es., l'VIII campagna di Sargon II). L'unificazione dell'autorità politica porta all'unificazione gestionale del sistema viario. La cosiddetta "via regia" è una strutturadi comunicazione ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Mondo egeo
Luigi Caliò
Il fenomeno dell'urbanizzazione: la nascita della città e il rapporto con il territorio
La formazione di insediamenti complessi in [...] , fenomeni già presenti nel periodo precedente, sono legati a strutture sociali più complesse e implicano la nascita di un'amministrazione centrale che sviluppa un complicato sistema dicontrollo, come indica l'uso della scrittura e dei sigilli ...
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Prevenzione
Alessandro Menotti
In campo medico, per prevenzione si intende il tentativo di evitare la comparsa di una malattia, o di una sua specifica manifestazione o di un suo aggravamento o recidiva [...] senso etimologico e tradizionale, ma tende ad acquisire il significato più ampio di 'controllo delle malattie'. È un tentativo di affrontare, a livello di comunità, il problema di certe malattie in modo globale. Esso comporta: una ricerca attiva dei ...
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L'Europa tardoantica e medievale. La formazione dell'impero bizantino
Antonio Carile
La formazione dell’impero bizantino
Il processo di trasformazione dell’Impero romano nell’Impero romano orientale, [...] al 540-554 (Ravenna e Italia) segnò la ripresa dicontrollo da parte del ceto dirigente orientale della intera rete commerciale costituirono la causa del processo di mutamento né apportarono alle strutture sociali ed economiche dell’Europa ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Iran
Pierfrancesco Callieri
I luoghi del culto
Nell'età del Bronzo, la cultura "transelamita" costituisce sull'altopiano iranico una koinè in cui il legame con [...] che scandiscono il calendario all'attività amministrativa e dicontrollo dei commerci. I grandi templi "nazionali" croci "nestoriane" modellate nella decorazione in stucco, le strutturedi un monastero nestoriano scavate a Qasr-i Abu Nasr presso ...
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La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma dicontrollo sociale che limita la libertà di espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] legittimità dello Stato e un tentativo di mutare la strutturadi potere esistente.
La censura dirigeva il libero flusso delle informazioni entro canali controllati dal regime, senza sopprimere, in linea di principio, le innovazioni approvate dalle ...
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Le biblioteche
Paolo Traniello
Ridurre a una esposizione sintetica di tipo lineare la storia plurimillenaria di un’istituzione comunemente denominata biblioteca appare compito tanto arduo da sconsigliare [...] di fissazione e dicontrollo.
Della biblioteca di Alessandria, a differenza di quella quasi coeva di Pergamo, non si hanno testimonianze archeologiche di finanziari adeguati alla creazione di moderne strutturedi studio e di ricerca.
Quanto alle ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...