Il Rinascimento. Il ritorno della scienza antica
Sebastiano Gentile
Il ritorno della scienza antica
Petrarca e il ritorno del 'Cicerone scettico'
Per comprendere la svolta fondamentale che la nostra [...] , che il Petrarca ebbe con Giovanni Dondi dell'Orologio (1330 ca.-1388), medico, astrologo, cultore distudi classici e professore allo StudiodiPadova e di Pavia. Al Dondi pareva ovvio che in campo medico si facesse riferimento a quanto scritto da ...
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La scuola
Bruno Rosada
L’antefatto
La soppressione, nel 1773, dell’ordine dei Gesuiti, che per due secoli avevano esercitato il monopolio dell’istruzione in Europa, impose ai governi una decisione di [...] del problema ai deputati ad pias causas che avevano competenza in materia di beni ecclesiastici confiscati (non ai riformatori dello StudiodiPadova, la magistratura preposta all’istruzione) e che si diedero come consulente Gasparo Gozzi: il 29 ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] — e quella dell’istruzione, con l’allargamento delle scuole normali anche al Veneto e l’adeguamento dello StudiodiPadova ai modelli delle università asburgiche: progetti che non riuscirono a essere completati per la ripresa della guerra contro ...
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Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le Correzioni, i conservatori delle leggi
Marco Bellabarba
Le pratiche del diritto civile: gli avvocati, le " Correzioni ", i " conservatori delle leggi [...] addottorarsi in diritto. Grande ammirazione verso il diritto romano mostravano inoltre i riformatori dello StudiodiPadova, una magistratura che doveva non a caso la sua origine al clima prodottosi con l'ascesa al dogado del Gritti. A due anni ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. I cabinets
Krzysztof Pomian
I cabinets
Dal XVI al XVIII sec., il cultore di storia naturale esercita la sua attività generalmente in un cabinet, [...] sala del Palazzo Ducale; nel 1528, dall'istituzione dell'Ufficio dei riformatori dello StudiodiPadova; nel 1537, dalla decisione di intraprendere la costruzione di un edificio in cui ospitare la Biblioteca Marciana, creata a partire dalla donazione ...
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L'evoluzione costituzionale
Giuseppe Gullino
Conservazione o innovazione?
I centocinquant'anni racchiusi tra l'inizio del secolo XV e la metà del successivo rappresentano l'epoca più importante e [...] d'oro (30); 14/6 riforma dell'ufficio dei pesadori dell'argento (31).
1415: 15/2 istituiti pro tempore quattro riformatori dello StudiodiPadova (32); 13/4 riforma della dogana da Terra (33); 24/8 riforma dei giudici del piovego (34).
1416: 11/4 ...
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L'umanesimo
Vittore Branca
La stella polare dell'impegno unitariamente politico-religioso-civile sembra guidare a Venezia anche le scelte culturali: e particolarmente quella umanistica, in senso [...] da Treviso - a gravitare nella cerchia della Serenissima. Lo StudiodiPadova diventa l'Università ufficiale della Repubblica, il Quartier Latin di Venezia, come scrisse Renan; e l'insegnamento di maestri - da Biagio Pelacani e Gaetano da Thiene a ...
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Medicina e sanità
Luciano Bonuzzi
La complessità del contesto
L'approccio alla medicina veneziana sul principio dell'età moderna pone molteplici difficoltà in parte immanenti all'evoluzione della [...] .
È noto, per quanto riguarda il titolo accademico necessario per l'esercizio professionale, che dal '400 sarà lo studiodiPadova a concederlo. Tuttavia, il 16 febbraio 1469, Federico III d'Asburgo concede al Collegio dei fisici la facoltà ...
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La circolazione del libro. Biblioteche private e pubbliche
Marino Zorzi
Venezia nel Cinquecento è colma di opere d'arte. Una profusione di sculture, intagli, affreschi anima le facciate di chiese, [...] . Nel frattempo continuava il prestito, sia pure soggetto a norme assai restrittive: era necessaria la firma di due dei tre riformatori dello StudiodiPadova sul mandato, e si chiedeva anche il deposito in denaro o preziosi per almeno 25 ducati ...
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Gli stranieri e la città
Donatella Calabi
Una "patria" ospitale
"Una stantia frequentata da molte genti d'ogni lingua e paese" e forse anche per questo "nobilissima et singolare": nel 1581 Francesco [...] Italia, pochi anni più tardi gli scambi alimentati anche da quella donazione, oltre che dall'ellenismo culturale dello StudiodiPadova, erano ormai consistenti. Le richieste presentate al senato tra la fine del Quattro e l'inizio del Cinquecento ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione e.; negli spazî eterei. b. poet. Del cielo:...