Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Cesare Lombroso
Valeria Babini
Caso eccezionale nella storia culturale italiana per la fama delle sue opere, discusse in tutto il mondo, Cesare Lombroso fu psichiatra, antropologo, sociologo, ma incarnò [...] seguenti, frequentando le carceri tra Padova, Pavia e Milano, inizia «lo studio analitico diretto» dei delinquenti (Come nacque e come crebbe l’antropologia criminale, 1907, in Ricerche e studidi psichiatria e nevrologia, antropologia e ...
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Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] occorrerà avere la possibilità distudiare a lungo e di non essere gravati dalla preoccupazione di guadagnarsi da vivere: l Inferno di Dante Alligieri, a cura di P.G. Pisoni-S. Bellomo, Padova 1998.
B. Boncompagni, Intorno ad alcune opere di Leonardo ...
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Persona
Angela Ales Bello
Sul piano filosofico il concetto di persona è stato inteso in tre fondamentali accezioni che si sono succedute nel tempo: come sostanza primaria e indivisibile, composta di [...] e studiando la comunità come 'persona di persone', avente una sua personalità, per approdare, infine, allo studio della teologici, a cura della Facoltà teologica dell'Italia settentrionale, Padova, Gregoriana, 1992.
A. Rigobello, Il personalismo, Roma ...
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FROMOND, Giovanni Claudio (al secolo Guglielmo Giuseppe)
Renato Pasta
Di famiglia originaria di Dôle, nella Franca Contea, nacque a Cremona il 4 febbr. 1703, terzogenito di Gian Simone e di Lucia Binda.
La [...] mai applicarsi a studi così lontani dalla ragione e dal buon senso", scriverà di lui il confratello 74; G. Capone Braga, La filosofia francese e italiana del Settecento, II, Padova 1942, pp. 38 s.; M. Rosa, Encyclopédie, lumières et tradition au 18e ...
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BARONI CAVALCABÒ, Clemente
Claudio Leonardi
Nacque il 23 nov. 1726 a Sacco, nel Trentino, da Giovarni Battista e da Teodora Salvadori. La famiglia del B. faceva parte dell'aristocrazia locale che trovava [...] a Bronzolo, come distudi e progettazioni meccaniche ed idrauliche, ma si era anche dedicato a studidi tecnica e storia -Rovereto 1826, pp. IX, XXIII; A. Meneghelli, Del Rosmini..., Padova 1827, pp. 16-21; G. Telani, Baroni Cavalcabò, Clemente, ...
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DONI, Agostino
Antonio Rotondò
Nacque a Cosenza intorno alla metà del sec. XVI: "Consentimis, medicus et philosophus" si dice egli stesso nel frontespizio dell'unica sua opera nota.
Le informazioni [...] intense persecuzioni in Calabria, culminate nel 1561 con la nota strage dei valdesi di San Sisto e di Guardia Piemontese. Compì gli studidi filosofia e medicina probabilmente a Padova o a Ferrara. Fu, comunque, a Ferrara che il D. incontrò Francesco ...
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BERNARDI, Antonio
Paola Zambelli
Nato nel marzo 1502 alla Mirandola, da una famiglia originaria di Milano, ma già ammessa nella cittadinanza locale da Galeotto I Pico (1478), il B. studiò all'università [...] che fosse trascorso un anno dalla loro partenza da Bologna, avvenuta nel 1539, il Campeggi decise di recarsi a Padova "per dedicarsi più comodamente agli studi ". Il B. preferì non accompagnarlo in quella sede scolastica tradizionale e si trattenne a ...
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BILLIA, Lorenzo Michelangelo
Francesco Traniello
Nato a Cuneo il 1º dic. 1860 da Giandomenico, farmacista, e da Marianna Fiacchetti, era nipote del consigliere di stato Michelangelo Tonello; al liceo [...] Rivista italiana di filosofia, alcuno dei quali raccolti nel volume Intorno a un fatto contemporaneo (Padova 1889). nell'Istituto distudi superiori di Firenze, il B. pubblicò anche, negli Atti dell'Accademia dei Georgofili, una serie di contributi ...
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CONTARINI, Giovanbattista
Gino Benzoni
Secondogenito di Domenico (1558-1613; fu giudice dei Proprio ed eletto, il 22 febbr. 1609, conte a Traù, rifiutò la carica) di Giovanbattista e di Lucia di Marco [...] evitare confusioni, va preventivamente distinto: v'è un notaio, nel 1623, dell'avogaria di Comun (cfr. Miscellanea marciana distudi bessarionei..., Padova 1976, pp. 111 s.); v'è il figlio di Dionigi eletto il 24 marzo 1662 dei tre sopra gli Atti dei ...
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JAJA, Donato
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Conversano, presso Bari, il 16 giugno 1839 da Florenzo e da Elisabetta Pinto. Cominciò gli studi al seminario in vista di una futura carriera ecclesiastica, [...] d'Italia, Torino 1953, pp. 75-78; A. Guzzo, Cinquant'anni di esperienza idealistica in Italia, Padova 1964, p. 117 e passim; G. Vacca, Recenti studi sull'hegelismo napoletano, in Studi storici, VII (1966), pp. 208 s.; A. Cristallini, Il pensiero ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione e.; negli spazî eterei. b. poet. Del cielo:...