STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] definita ''impero del male'', assunse subito toni da ''guerra fredda'' e portò la nuova amministrazione a una politica di riarmo che fece balzare le spese della pittura (consentendo paragoni con il sublime di B. Newman), mentre le composizioni ...
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L'Anatomia è quella scienza biologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] del corpo, in paragone con altro, si dice superficiale (o sublime) o profondo rispetto a questo. Sono finalmente in uso anche di mille cadaveri: i soli legamenti auricolari (B. N. A.) portano tuttora il suo nome. È noto ancora per i suoi studî sull' ...
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GESÙ CRISTO
Leone TONDELLI
Giuseppe FILOGRASSI
Alberto PINCHERLE
Guillaume DE JERPHANION
. Secondo la dottrina cattolica è il Figlio di Dio, seconda Persona della Trinità divina, incarnato e fatto [...] ., ma egli, che l'ebbe come metodo abituale d'insegnamento, lo portò a una perfezione somma per la spontaneità e l'aderenza delle sue parabole alla vita, per la nobiltà e sublimità dei concetti resi evidenti dalla loro forma. Il cristianesimo non osò ...
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. Quel gruppo di tribù appartenente alla grande famiglia etnica semitica che nell'ultimo quarto del secondo millennio a. C. occupò la Palestina e si costituì in unità nazionale si diede dapprima il nome [...] sul mare con la costruzione, all'estremo del golfo di ‛Aqabah, del porto di Ezion Geber dal quale le sue navi, condotte da marinai fenici, quello effimero della forza materiale. Questo paradosso sublime fu di una piccola minoranza finché la situazione ...
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Felice BATTAGLIA
Giuseppe OTTOLENGHI
Riccardo MONACO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
Guido ZANOBINI
Ottorino VANNINI
STATO. - Storia del nome. - Con la parola stato si designa modernamente la maggiore [...] sese i valori assoluti costruendolo e in uno portandolo ad abbracciare gl'infiniti gruppi sociali in cui quei e valore. Lo stato non ritiene possibile alienarsi da nessun compito per sublime che sia, bensì tutti i compiti assume e fa suoi. Pedagogo, ...
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Il termine, che letteralmente significa "scienza dell'uomo" ha un diverso valore a seconda che venga usato nel senso filosofico o in quello scientifico.
Dal primo punto di vista, l'antropologia è la dottrina [...] del sereno godimento. C'è in lui una tendenza a sentire il sublime in quanto è conciliabile col senso del bello. Nella fisionomia dell'Italiano è in sostanza un pantografo di alluminio, che porta ad uno dei suoi estremi un cannocchiale, col quale ...
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VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] corso; l'opera conserva ancora oggi tutta la sua sublimità.
Il dominio della religiosità sulle forme, il fiero il corridoio coperto non fosse costruito prima di Pio IV; si vedono sulle porte il suo nome e i suoi stemmi. La Torre Borgia fu piantata da ...
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PETRARCA, Francesco
Enrico Carrara
Nella gloria della poesia italiana è il secondo, dopo Dante e prima del Boccaccio, dei suoi grandi e venerati patriarchi; ma nella storia della formazione spirituale [...] conquistarlo soprattutto per il suo valore artistico; certo fu la porta onde il P. entrò "non come transfuga, ma come a noi, solo noi siamo consci per mezzo dell'intelligenza: sublime dono ma periglioso. Questo pensiero di sapore pagano è corretto ...
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GOETHE, Johann Wolfgang von
Arturo FARINELLI
Poeta universale che, nel secolo dell'illuminismo, all'alba della fervida aspirazione romantica, riproduce il vasto e universale mondo della conoscenza vagheggiato [...] ancora, immagine dell'inquietudine, l'opposto della natura così sublime nella sua calma, fragile di tempra, al forte marmo lui, soccorrevole, l'alta donna che follemente egli ama, e porta, con la moderazione, la saggezza e la calma.
Ogni acerbità ...
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Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come [...] furono recuperati.
Nel 1852 fu dissepolta dal francese Ch. E. Beulé la porta di Marcellino. Dal 1857 al 1858 fu liberato da K.S. Pittakis l E contemplandola, tanto maggiore ammirazione suscita questa sublime ascesa della civiltà e dell'arte quando si ...
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porta1
pòrta1 s. f. [lat. pŏrta, affine a pŏrtus -us «porto3»] (pl. -e; pop. ant. le pòrti). – 1. a. Vano aperto in un muro o altra struttura per crearvi un passaggio costituito da un elemento orizzontale (soglia) posto a livello del pavimento,...
pestifero
pestìfero agg. [dal lat. pestĭfer -ĕri, comp. di pestis «peste» e -fer «-fero»]. – 1. Propr., che porta, che comunica la peste: unguenti velenosi, p. (Manzoni); anche, più genericam., che ha relazione con la peste o con la pestilenza:...