BONIFACIO VIII, papa
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B. VIII: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente [...] della Chiesa universale". Invece gli inviati di Filippo IV, con a capo il B. VIII attribuiva il diritto di successione al minorenne figlio di lui Caroberto, di giudicarlo.
B. VIII abbondò, sempre atitolo di speciale concessione, nel dare ai Comuni ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...]
Fu contemporanea a questo fallimento la nuova metamorfosi del titolo di Costantino. La successione dinastica passerà alla quasi universalmente dagli storici dell’arte, sulla base di raffronti stilistici e di altre considerazioni interne, a poco ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] tra concetto e reale, e tra unità e universale. I suoi «pensieri» su tale argomento Serenissima Signoria di appoggiare la successionea quel vescovado del suo padre 1612, erano dedicati ad Andrea Morosini, titolare del ben noto ridotto. E si vedrà ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] successione papale -, venne a conoscenza della morte di Carafa (18 agosto 1559) a loro rimandi ai Vat. lat. della B.A.V. (atitolo di esempio: per il caso Carafa, 12086; della dottrina sui poteri nella Chiesa universale. Momenti essenziali tra il XVI e ...
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Breve storia dell'anticlericalismo
Fulvio Conti
Questioni di lessico
Secondo Guido Verucci, uno dei maggiori studiosi dell’Italia laica prima e dopo l’Unità, per riprendere il titolo di un suo noto [...] di acquistare beni mobili e immobili, anche atitolo gratuito, senza l’autorizzazione del governo; formula «In nome della patria universale e del progresso infinito». Eloquente 55 località si costituirono in rapida successione circoli di «Amici di Don ...
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Costantino e la legislazione antiereticale
La costruzione della figura dell’eretico
María Victoria Escribano Paño
I compilatori del Codex Theodosianus inclusero 66 constitutiones sotto il titolo de [...] scelto proprio per la sua universalità era molto lontana dall’essere III 54-58), il superamento del conflitto per la successione episcopale nella Chiesa di Antiochia, un affaire in concessione imperiale atitolo individuale o collettivo. Cfr. A.J.B ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] si qualificano come cattolici, ma hanno anzi una valenza universale. È questa preoccupazione pastorale che porta la Cei ad , di cui divenne titolare nel 1954. Nel 1967 fu trasferito come coadiutore con diritto di successionea Bologna; dal 1968 ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] , quella successione all’antico X – nel significato che esso ha per la storia universale, come pace donata alla Chiesa da parte di Costantino è stato dimostrato, sono falsificazioni atitolo propagandistico, corredate da resoconti storici ...
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Le regioni italiane tra federalismo e centralismo
Luciano Vandelli
Dall’unificazione alla Costituzione repubblicana
Sin dall’epoca dell’unificazione, la questione regionale ha alimentato un rigoglioso [...] il presidente della giunta regionale è eletto a suffragio universale e diretto, «salvo che lo statuto unificanti fa riferimento atitoli e richiami costituzionali insofferenza nei confronti della frenetica successione di interventi frammentari e ...
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L'Ottocento: scienze mediche. Medicina e societa
William F. Bynum
Medicina e società
La medicina è "una scienza sociale, e la politica non è altro che medicina su vasta scala", scriveva Rudolf Virchow [...] successione, facoltativa, gratuita, universale e, in ultimo, obbligatoria; dal 1871, il sistema, chiamato Victorian National Health Service, fu a importanti. Sul finire del secolo, sotto il titolo di 'Notification, isolation and disinfection', era in ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
titolo
tìtolo s. m. [dal lat. titŭlus]. – 1. Con riferimento all’antichità romana (per la quale è di uso frequente, anche oggi, la forma lat. titulus), iscrizione apposta alle immagini degli antenati; più genericam., iscrizione sopra statue,...