Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] su entrambi i fronti. Per quel che riguardava la successione alla Corona, egli sostenne di avere convinto il nuovo totale di 135 collegi), con un turno unico e con voto limitato in modo da lasciare uno spazio alle minoranze. Anche questo sembrava ...
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Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] solo a capo dell’Impero riunificato.
Nelle dinamiche di successione legate alla tetrarchia vi è una certa confusione di nomi »60.
Se in Michele il Siro l’idea di una limitazione all’intervento del potere temporale in materia religiosa si può leggere ...
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La figura di Costantino il Grande negli storici bizantini fra VII e XV secolo
Delphine Lauritzen
La storiografia bizantina, invero, non colloca al centro delle proprie considerazioni Costantino. Essa [...] conversione al cristianesimo. Nel racconto della guerra di successione, che vede Costantino eliminare i suoi avversari uno Arca: quella scagliò le sue sferzate contro i barbari, limitandosi a infliggere duri colpi; invece la croce, distendendo tutta ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] per riaffermare l'invalidità di quelle decisioni conciliari che limitavano l'autorità pontificia; in Francia il vescovo d' rimase neutrale di fronte alle guerre che erano riprese per la successione di Milano. Solo nel 1453, sull'onda dell'impressione ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] spese straordinarie per l'armamento, scomparvero immediatamente. Per limitare l'onerosità del debito il prefetto dell'Annona ascendente. Sotto altro profilo, durante la disputa per la successione dei Ducati di Jülich e di Kleve, in relazione al ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] di terme78.
In virtù di una sorta di successione dinastica, i confini delle diocesi rispecchiano quelli dei LI 2.
44 Tra i numerosi studi sulla cronologia della conversione ci limitiamo a segnalare i seguenti: P. Ananian, La data e le circostanze ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] dei Greci d'Italia; altre svolsero invece un'attività limitata nel tempo e funzionale allo scopo da raggiungere, come la famiglia di Guisa.
Un'altra fonte di possibili tensioni fu la successione sul trono di Portogallo. Il 4 ag. 1578 morì, durante una ...
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Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] storiche operate da Romano il Melode non si limitano a questo. Esse suggeriscono un altro primato guadagnato di trasmissione di proprietà, in quanto donatori o beneficiari di successione; e viene revocata loro la facoltà di sedere in giudizio ...
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Filosofie e teologie politiche
Neoplatonismo e politica da Plotino a Proclo
Riccardo Chiaradonna
I secoli III-V sono l’epoca del ‘neoplatonismo’, l’ultima filosofia in un contesto religioso pagano, [...] il Teurgo). Fino a Porfirio la ricezione degli Oracoli rimane limitata (è assente in Plotino). Da Giamblico in poi, essi proprio canone di testi destinati a essere affrontati in successione, così da garantire il progresso intellettuale e morale dell ...
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Nazione, idea di
Francesco Tuccari
Nazione e idea di nazione
Nel corso degli ultimi due secoli la 'nazione' ha costituito un punto di riferimento fondamentale nei processi di formazione e di consolidamento [...] Europa, ha costruito in questo senso un'utilissima successione tipico-ideale, ripresa poi dallo stesso Hobsbawm, nell'Europa centro-orientale - il sorgere di una pur limitata coscienza nazionale fu di fatto affidato a processi identitari di tipo ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...