L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] dal papa a candidati designati dal re, mentre la Santa Sede limitava la sua scelta libera ai soli benefici che ne avevano avuto interno dei singoli Regni. Sin dalla guerra di successione spagnola apparve chiaro che le potenze europee conducevano ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] ma anche dei comunisti, il naturale candidato alla successione non poteva che essere proprio lui, che avrebbe quella prova elettorale, se pur parziale, per il numero limitato di amministrazioni che coinvolgeva, confermò gli andamenti elettorali dell ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] crescente proprio in questi anni, dopo il 1628 si sia limitato a farsi riferire, nel rapporto giornaliero, dal segretario di Monferrato nella politica europea alla vigilia della guerra per la successione (1624-27), Mantova 1922, passim; A. Leman, ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] Chiesa, ma se questa sorte fosse toccata allo stesso C. la successione sarebbe spettata ad Alfonso di Poitou o al più anziano dei figli la comunanza di interessi con i Francesi era limitata e che gli interessi autonomi italiani dovevano essere difesi ...
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Gregorio VII, santo
Ovidio Capitani
Poche sono le notizie biografiche sicure che lo riguardano, pur essendo G. una delle personalità più note del periodo storico che abbiamo riconosciuto come Medioevo, [...] ma la situazione precipitò quando si profilò la successione all'arcivescovo Guido, legato all'Impero e già la clausola della possibilità di deporre i vescovi. Comunque, a limitarsi alle presenze nel solo Registrum, se ne possono riscontrare una ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Il Medioevo
Giuseppe Galasso
Un nuovo paesaggio storiografico
La storiografia dal 6° sec. in avanti (per il senso che questo termine poteva allora avere) è quella che qui possiamo considerare il punto [...] sia nelle sue implicazioni religiose.
Pur con tutte le limitazioni che la filologia e la critica ne hanno messo alla corte di Enrico VI. È suo un Carmen sulla guerra di successione combattuta fra Enrico VI e Tancredi di Lecce alla morte di Guglielmo ...
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Pio II
Marco Pellegrini
Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d'Orcia, primogenito dei diciotto figli di Silvio Piccolomini e Vittoria Forteguerri. Uno dei principali [...] bene comune, le proprie doti. Esse non si limitavano ad una grande cultura letteraria e al talento diplomatico e vizi letterari di un'opera che appare disorganica, in cui la successione dei temi è tenuta insieme solo dalla curiosità o dagli interessi ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] al governo dello Stato, anche se in misura limitata. Soprattutto Roberto, che in qualità di principe di L. Óváry, Negoziati tra il re d'Ungheria e il re di Francia per la successione di G. I d'A., 1374-1376, in Arch. stor. per le provincie napoletane ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] ), strana e penosa vicenda, che, pur essendo in sé limitata al mondo curiale e romano, ben presto passò sul piano 1303) riconosceva a Maria il diritto di primogenitura nella successione, decidendo che tanto ella quanto Caroberto fossero re d' ...
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DEPRETIS, Agostino
Raffaele Romanelli
Nacque a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottarone (oggi Brèssana Bottarone), il 31 genn. 1813, unico figlio maschio di Francesco e di Maria Antonia [...] di proposito assai moderato nelle critiche. Incaricato della successione, volle costituire d'accordo con Crispi un governo ebbe soltanto una consapevolezza intuitiva e mai teoricamente dispiegata, limitata poi alle forme e ai modi di una sua ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
lìnea s. f. [dal lat. linea, der. di linum «lino2»; propr. «filo di lino»]. – 1. a. Ente geometrico che si estende nel senso della sola lunghezza, e che può essere matematicamente definito indipendentemente dalla sua materiale esistenza nonché...