MADRUZZO, Carlo Gaudenzio
Rotraud Becker
Nacque a Issogne, in Val d'Aosta, nel 1562 da Giovanni Federico e da Isabella di Challant, del ramo dei conti di Issogne.
Il padre nel 1562 era colonnello al [...] terzo membro della famiglia a ricoprire di seguito la carica tra il 1539 e il 1658 e, come i predecessori, instaurò sciogliere la Lega, l'alleanza degli stati cattolici. Altra faccenda di rilievo era la successione in Boemia, Ungheria e nell'Impero. ...
Leggi Tutto
MUSTAIR
C. Davis-Weyer
MÜSTAIR (it. Monastero; ted. Münster; monasterium Tuberis, monasterium Tabrensis nei docc. medievali)
Monastero situato in Svizzera nel cantone dei Grigioni, in corrispondenza [...] sia identificabile con M. e che esso sia stato tolto al vescovado di Coira con la costituzione della l'inizio delle lotte di successione l'importanza dei passi dovette re d'Italia (817) o ai contrasti tra Ludovico il Pio e il suo figlio maggiore, ...
Leggi Tutto
MADRUZZO, Carlo Emanuele
Rotraud Becker
Nacque nel 1599, il 5 (Vareschi, p. 70) o il 7 novembre (Gelmi, p. 290) nel castello di Issogne, nella contea di Challant in Savoia, da Emanuele Renato marchese [...] e fu sepolto con una solenne cerimonia nella cattedrale.
La successione fu regolata nella maniera che il M. aveva tentato la Chiesa, gli Stati italiani e tedeschi, in I Madruzzo e l'Europa 1539-1658. I principi vescovi di Trento tra Papato e Impero ...
Leggi Tutto
Lino, santo
Francesco Scorza Barcellona
Primo successore di Pietro già nelle più antiche liste episcopali di Roma. Ireneo di Lione afferma che L. ricevette la dignità episcopale da Pietro e da Paolo, [...] forse come il tentativo di attestare la successione apostolica a Roma da Pietro fino evidente che esso annovera L. tra questi ultimi, come del resto risalirebbe al IV-V secolo se non, come è stato proposto più di recente da G.N. Verrando con validi ...
Leggi Tutto
ALESSANDRO Sauli, santo
G. M. Boffito
Da antica e nobile famiglia, originaria di Lucca e trapiantatasi a Genova (1316), nacque a Milano il 15 febbr. 1534. Tuttavia, egli ritenne sempre come sua patria [...] la Repubblica non pare che ci siano mai stati veri malintesi. Nella prima sua lettera di di Genova, con futura successione ad arcivescovo della sua patria atti del suo pontificato (21 marzo 1741) lo annoverò tra i beati; e Pio X, che da vescovo di ...
Leggi Tutto
anima
Anna Lisa Schino
La parte non corporea dell'uomo
La parola anima deriva dal greco ánemos "vento", "soffio" e quindi "respiro". Dal significato originario, che mette in relazione la vita con la [...] sussista senza il corpo. Aristotele distingue tra le varie attività o funzioni dell'anima ordine di simultaneità o di successione, oppure come Io trascendentale, è spostata sul piano dell'analisi degli stati di coscienza e dei meccanismi di ...
Leggi Tutto
Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente [...] ’esistenza di una connessione necessaria tra eventi dalla cui successione costante si originerebbe l’idea di hanno avuto più vasta eco nella filosofia della scienza del Novecento sono state quelle interne al neopositivismo, e si devono a C.G. Hempel ...
Leggi Tutto
Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] che di un’esecuzione di nuovi progetti. Tra i rari esempi in ambienti non riformati, sono diretta a incrementare le risorse dei loro Stati e a concentrare nelle proprie mani tutti acquisita durante le guerre di successione, in parte sotto la ...
Leggi Tutto
Westminster Quartiere nel centro di Londra, all’interno del distretto della City of Westminster, nel quale sorgono, fra gli altri, la famosa abbazia anglicana, il Parlamento inglese, il complesso di palazzi [...] 1° luglio 1643 in virtù dell’accordo dello stesso anno tra il Parlamento e gli Scozzesi, per il quale le due nella guerra di successione austriaca, stipulò un’alleanza difensiva con la Russia, a garanzia dei rispettivi Stati; così poté meglio ...
Leggi Tutto
Messianismo
Vittorio Lanternari
(XXII, p. 953)
Messianismi e millenarismi
Nell'Antico Testamento, in particolare nei libri profetici, ricorre più volte il tema dell'attesa di un 'unto' (ebr. mashīaḥ) [...] del profeta Jim Jones che, dagli Stati Uniti trasferitasi in Guyana per sfuggire al . con il presentarsi di una successione di sedicenti profeti assunti dalla gente tempi recenti, la storia dei contatti tra indigeni e bianchi e delle rispettive ...
Leggi Tutto
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...