Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] mesopotamiche che costituiscono la presenza più importante nel variegato mondo costituito dal Vicino Oriente antico. Elemento costante nella successione dei sumeri, degli accadi, dei babilonesi e degli assiri fu un'arte che poneva al centro della ...
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COLONIA
A. Tomei
(lat. Colonia Ara Claudia Agrippinensium; ted. Köln)
Città della Germania (Nordrhein-Westfalen), situata sul Reno.
Archeologia e Architettura
L'oppidum romano, fondato all'epoca dell'imperatore [...] una chiesa ad aula e infine, in epoca romanica, un edificio a tre navate, che subì vari ampliamenti, in una successione di fasi costruttive individuate tramite estesi scavi (Seiler, 1977).La chiesa di St. Maria Lyskirchen, a quanto attestano le fonti ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] ad arco e con le due estremità infisse nel terreno, in modo da formare una volta a botte, sostenuta dalla fitta successione delle robuste costolature. I due lati terminali di questo grande ambiente sono chiusi da pareti a fitta griglia in cui si ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] facciata, incompiuta ed eseguita con molta cura, è del consueto tipo sangallesco ma è fortemente caratterizzata dalla successione degli ampi vani quadrangolari delle botteghe sormontati da archi di scarico contenenti le finestre del piano ammezzato ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] cristiano in questo luogo esprimono, attraverso l’intento divino di conservare del ricordo delle testimonianze, quella successione all’antico Impero romano che la Roma cristiana rappresenterebbe, concetto espresso dal papa già nel suo breve ...
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BORGOGNA
A. Châtelet
(franc. Bourgogne)
Regione storica della Francia orientale, che coincide, dal 1790, con gli attuali dip. dell'Ain, della Côte-d'Or, di Saône-et-Loire e, in parte, della Nièvre e [...] e scultura nei secoli 11°-13°
La storia del ducato di B. nel sec. 11° si apre con la lotta per la successione di Enrico I (965-1002). I diritti di Ottone Guglielmo, suo figlio adottivo, da lui designato come erede, vennero di fatto contestati ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] (The Mary Irwin-John C. Rice Kiss, 1895).
Corpi di atleti nudi apparivano già nelle istantanee in successione delle tavole cronofotografiche realizzate da Muybridge, fotografo inglese emigrato negli USA, per documentare le varie fasi del movimento ...
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Vedi COLONNA dell'anno: 1959 - 1994
COLONNA
S. Donadoni
Red.
G. Matthiae
G. Matthiae
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Matthiae
G. Becatti
L. Rocchetti*
G. Becatti
G. Becatti
G. Becatti
S. Ferri
È [...] 'esercito che si abbandona al saccheggio.
Gli episodî successivi sono visti isolatamente e non con una stretta successione: rappresentano il progressivo sgretolamento dell'esercito barbarico. Su tutta quest'ultima parte domina la figura di Decebalo ...
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PERUGIA
A. Caleca
(lat. Perusia; Peroscia nei docc. medievali)
Capoluogo dell'Umbria, centro di origine umbra e fiorente città in epoca etrusca e poi romana, nella Tarda Antichità assurse al ruolo di [...] ritmi di lavoro simili a una catena di montaggio, per cui uno stesso pezzo poteva venir lavorato da più mani in successione (v. Giovanni Pisano). È chiaro che in tale situazione distinguere rigorosamente la mano di Nicola Pisano (v.) da quella del ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] a Giovanni), questi capitelli di Moissac debbono essere considerati come creazioni figurative originali: nella ritmica successione dei capitelli (si alternano a quelli di soggetto veterotestamentario altri puramente ornamentali e neotestamentari) la ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...