QUAGLIATI, Quintino
Fabrizio Vistoli
QUAGLIATI, Quintino. – Nacque a Rimini, allora provincia di Forlì, il 15 settembre 1869 da Fidenzio, impiegato comunale di Castel Bolognese, e da Giuseppa Ghiandoni.
Conseguita [...] e senza troppa soddisfazione, all’insegnamento di materie letterarie in vari licei del centro Italia (Todi, Narni, Roma, Sulmona e Livorno). Durante questo periodo, sempre più attratto dalle antiche civiltà della penisola, frequentò per un triennio ...
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. Comune della provincia di Aquila, posto in regione montuosa ai piedi del Meta. Il centro (908 m. s. m.) è presso il Rio Torto, che affluisce poco lungi nel Sangro. Occupazione e reddito principale vengono [...] , su una cima di 1009 m., corrispondente all'odierno Castel di Sangro, dove ci guidano i dati degli itinerarî (Antonin., 28 da Sulmona, e Tab. Peuting., 32) e monumenti epigrafici. Il luogo, fortificato, non resisté nel 298 a. C. ai Romani che lo ...
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Riforma delle circoscrizioni giudiziarie
Ferrucio Auletta
La legge di delegazione consentiva la riduzione entro un numero massimo di 57 tribunali sub-provinciali e l’attuazione della riforma è seguita [...] , Mondovì, Montepulciano, Nicosia, Orvieto, Pinerolo, Rossano, Sala Consilina, Saluzzo, Sanremo, Sant'Angelo dei Lombardi, Sulmona, Tolmezzo, Tortona, Vasto, Vigevano e Voghera , nonché (tutte) le sezioni distaccate (anche) degli altri tribunali ...
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NICOLA da Forca Palena
Giovanna Casagrande
NICOLA da Forca Palena. – Nacque a Forca (Chieti) intorno al 1349.
La notizia si desume da Flavio Biondo che nella Italia illustrata (Basilea 1559, p. 339), [...] e la sua Congregazione (1380-1933), Città del Vaticano 1964, pp. 103, 160-163; M. Como, Palena nel corso dei secoli, Sulmona 1977, pp. 290-293; Bibliotheca Sanctorum, 9 (1967), coll. 918-920 (con relativi rinvii ai processi sul culto ab immemorabili ...
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Antica popolazione sabellica stanziata intorno al Lago Fucino. Alleati dei Romani (304 a.C.), i M. si ribellarono (91 a.C.) e parteciparono alla guerra sociale (detta anche bellum Marsicum). In età romana [...] in prevalenza pastorale, ha tratto profitto dalla costruzione della linea ferroviaria, che la collega a Roma e a Sulmona, e soprattutto dal prosciugamento del Fucino che ha favorito gradualmente il sopravvento dell’economia agricola. L’evoluzione fu ...
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GATTI, Saturnino
Roberto Cannatà
Figlio di Giovanni, nacque a San Vittorino (L'Aquila) con ogni probabilità nel 1463, poiché nel censimento aquilano del 1508 risulta avere quarantacinque anni (Chini, [...] a Villa Grande di Tornimparte: in un atto datato 15 febbr. 1495, presente il G., gli artisti Silvestro di Giacomo da Sulmona e Sebastiano di Cola da Casentino vengono scelti per valutare l'opera. Allogati all'artista nel 1491, gli affreschi di ...
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ODO, Pietro
Maria Grazia Blasio
ODO (Oddo, Odi), Pietro. – Nacque da umile famiglia a Montopoli in Sabina probabilmente fra il 1420 e il 1425.
Mentre il luogo di nascita è ben attestato da varie testimonianze [...] celebrazione Odo affidava alla Piade dedicata a Iacopo Ammannati Piccolomini.
Da due lettere, una indirizzata all’allievo Marino Turano di Sulmona e l’altra a Tortelli, si apprende che Odo si trovava fra il maggio e l’agosto 1462 ad Alvito (Olivetum ...
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CARDUCCI, Francesco
Agostino Lauro
Discendente da nobile famiglia fiorentina, nacque nel novembre 1610 da Girolamo e da Lucrezia Serlupi a Roma, nel rione S. Eustachio nella giurisdizione parrocchiale [...] suo dovere pastorale, ossequiente all'obbligo della residenza dalla quale fu dispensato una sola volta per pochi giorni prima del suo ingresso a Sulmona.
Morì a Roma il 2 (o 5) nov. 1654 (Vat. lat. 7900, f. 97) nel palazzo di Domenico Giannuzzi e fu ...
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FAOSTINO da Toscolano
Walter Bianchini
Al secolo Luca di Domenico Bartoli, nacque a Toscolano (ora frazione di Avigliano Umbro, prov. di Terni) nel 1595; divenne chierico nel convento dei minori riformati [...] di S. Pietro in Montorio, dove si istruì nella lingua araba. Tornato a Todi, fu trasferito all'Aquila e da qui a Sulmona. Durante la permanenza di F. in quest'ultima città fu nominato nuovo guardiano di Gerusalemme p. Dionisio Canosa, che lo invitò a ...
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PALENA (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto Almagià
Paese dell'Abruzzo (provincia di Chieti), situato a 767 m. s. m. sulle pendici meridionali della Maiella declinanti verso il F. Aventino (Sangro), che nasce [...] perciò oggi kmq. 114,68 e ha una popolazione di 4349 ab. Esso ha carattere alpestre con aree coltivate piuttosto ristrette (cereali, patate) e vaste estensioni di pascoli. La stazione di Palena (ferrovia Sulmona-Isernia) dista km. 11 dall'abitato. ...
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sulmonese
sulmonése agg. e s. m. e f. – Della città abruzzese di Sulmóna, in provincia dell’Aquila; cittadino, abitante, o oriundo di Sulmona. ◆ Con riferimento agli abitanti, è in uso anche sulmontino (f. -a).
ferrandino
s. m. [dim. merid. del nome Ferdinando]. – In numismatica, il ducato d’oro fatto coniare nella zecca di Napoli nel 1465 da Ferdinando I d’Aragona; anche, il carlino d’argento dello stesso sovrano coniato nella zecca di Sulmona.