GUARCO, Antonio
Riccardo Musso
Nato forse a Genova, intorno al 1360, era figlio - probabilmente primogenito - del doge Nicolò e di Linò Onza.
È ricordato per la prima volta nel 1383, quando fu coinvolto [...] attiva pirateria lungo le coste della Siria, catturando molte imbarcazioni e suscitando le risentite proteste dei Veneziani e del sultano d'Egitto, che, a seguito della cattura di una nave saracena, ordinò il sequestro dei beni dei mercanti cristiani ...
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GRADENIGO, Andrea
Franco Rossi
Forse figlio di Nicolò di Bartolomeo, nacque a Venezia probabilmente entro il primo quarto del XIV secolo e fu un protagonista di rilievo della vita politica e diplomatica [...] di cui si abbia notizia certa. Accreditato infatti il 3 luglio del medesimo anno quale rappresentante veneziano presso il sultano d'Egitto, non poté prendere possesso della carica perché fuori Venezia. E il 9 luglio seguente rifiutò analogo incarico ...
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CASTELLALTO, Francesco
Franca Petrucci
Di antica e nobile famiglia trentina, nacque a Castellalto presso Telve nella bassa Valsugana, verso il 1480, da Francesco e Gertrude Anich de Courtäsch.
La famiglia, [...] di Ferdinando fu indotto nell'agosto del 1529 dalla rinnovata minaccia turca in Ungheria. Un poderoso esercito guidato dallo stesso sultano Solimano stava risalendo il Danubio, puntando sulla stessa Vienna. Nel settembre il C. si mise in marcia alla ...
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DUODO, Pietro
Giuseppe Gullino
Figlio di secondo letto di Luca di Pietro, del ramo a S. Angelo, e di Oria Bon di Alessandro di Scipione, nacque a Venezia nel luglio 1445. Sappiamo pochissimo della sua [...] suo esercizio di savio cassiere).
Nel 1502 rifiutò sia la luogotenenza della Patria del Friuli sia un'ambasceria presso il sultano; l'anno seguente fu consigliere per il sestiere di Cannaregio, e il 6 dicembre venne eletto capitano a Cremona, allora ...
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Secondo l’accezione più ampia, e prevalente nell’uso, il complesso dell’Australia, della Nuova Guinea e del disperso mondo insulare dell’Oceano Pacifico, per la massima parte concentrato nel quadrante [...] e fregate. Tra le specie terrestri si segnalano la rondine di Tahiti (Hirundo tahitica) e il pollo sultano (Porphyrio porphyrio); gli uccelli del paradiso sono particolarmente abbondanti in Nuova Guinea. Non si conoscono rapaci diurni. Esclusivo ...
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Regione dell’Italia centrale (17.232 km2 con 5.755.700 ab. nel 2020, ripartiti in 378 Comuni; densità 334 ab./km2). Si affaccia sul Mar Tirreno tra la foce del Chiarone e quella del Garigliano, mentre [...] i ritrovamenti pertinenti alla civiltà appenninica dell’età del Bronzo (Cavernette Falische, Luni, Narce, Turania, Civitavecchia, Pian Sultano, Palidoro ecc.). A Ponte San Pietro (Viterbo) e nella zona Allumiere-Tolfa è ampiamente rappresentata la ...
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Isola del Mediterraneo orientale, a S della costa turca, a O di quella siriana. Dal 1974 è di fatto divisa in due Stati: la Repubblica di Cipro e la Repubblica turca di Cipro del Nord, stato non riconosciuto [...] gli interventi dei Veneziani soprattutto nell’edilizia civile e militare. Del periodo turco, interessanti la piccola Biblioteca del sultano Mahmud e la moschea Arab Ammed a Nicosia. Sono ancora da ricordare l’industria ceramica di C., particolarmente ...
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TUNISIA (XXXIV, p. 488; App. II, 11, p. 1034)
Onorio GOBBATO
Carlo DELLA VALLE
F.G.
Popolazione. - Da 2.608.313 ab. al censimento 1936 la popolazione era passata, al censimento 1956, a 3.783.324 ab., [...] indubbiamente non seppe o non poté svolgere lo stesso diretto e primario ruolo che ebbe nell'analogo moto marocchino il locale sultano Maometto V. Nel periodo fra il 1950 e il 1955 si succedettero a Tunisi i residenti francesi, militari e civili (gen ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] a mancare per la scomunica - reiterata nel marzo 1228 da G. IX - dell'imperatore, cui comunque riuscì di stipulare con il sultano d'Egitto, Al-Kamil, nel febbraio 1229, un accordo decennale in virtù del quale Gerusalemme, Betlemme e Nazareth, con una ...
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Palermo
Vincenzo D'Alessandro
La Palermo conosciuta da Federico nella sua infanzia era la città descritta, alla fine dell'età normanna, dall'ignoto cronista antisvevo indicato come il cosiddetto Falcando. [...] del Cassaro e quella nuova della Kalsa. Al-Idrīsī contrapponeva la Kalsa, l'antica Halisah, il "vecchio centro urbano, residenza del sultano e della sua corte" dalla metà del sec. X quale area fortificata al posto dell'antico ma insicuro castello (al ...
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sultano
(ant. soldano) s. m. [dall’arabo sulṭān, voce di origine siriaca, passata dal senso originario di «podestà, autorità, potere assoluto» a quello di «principe, sovrano»]. – Titolo del sovrano dell’Impero ottomano fino alla fondazione...