FUNAIOLI, Gino
Filologo, nato a Pomarance (Pisa) il 2 ottobre 1878; fu lettore all'università di Bonn dal 1905 al 1913, poi professore di grammatica greca e latina nell'università di Messina (1914), [...] rivela sia nell'opera di edizione sia in studi di critica storica ed estetica (su Virgilio, Sallustio, Livio, Orazio, Tacito, Svetonio, Plutarco). Fu collaboratore, dal 1915, della Real-Encyclopädie di Pauly-Wissowa (art. Sallustius ed altri) e della ...
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Cirra
Adolfo Cecilia
. Antica città della Focide, sul golfo di Corinto, non lungi da Delfi. Si sviluppò come porto dell'antica Crisa, e, sebbene distrutta più volte, mantenne la sua importanza anche [...] Sat. XIII 79 " Cirrhaei spicula vatis "; Stazio Theb. III 106-107 " et nemorum Dodona parens Cirrhaeaque virgo / audebit tacito populos suspendere Phoebo "; 454-455 " dubium, cui pronus Apollo, / oraque Cirrhaea satiarit largius unda "; 474-475 " non ...
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Commediografo nato a Verona nel 1878. Si dedicò giovanissimo al giornalismo, collaborando all'Arena, e poi, dal 1913, come critico musicale, a La Sera di Milano, dove risiede. Ha scritto molte commedie: [...] (1914), Capelli bianchi (1915), la migliore delle sue commedie. Altri lavori dell'A. apparvero dipoi: La Pioggia d'oro, Tacito (1919), Parigi (1921), La piccola felicità (1922), Manon (1922), La moglie celebre (1923), il Letto di rose (1924), La ...
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Vedi SPERLONGA dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SPERLONGA (v. vol. VII, p. 439 e S 1970, p. 751)
B. Andreae
A tre chilometri a SO dal promontorio di Amyclae, sulla quale è situata la cittadina di S., si [...] importanti imprese eroiche di Odisseo a Troia e il suo ritorno a Itaca. Tacito (Ann., IV, 59) e Svetonio (Tib., 39, 2) concordano quando la più antica villa fu trasformata nel praetorium menzionato da Tacito e Svetonio, occasione (26 d.C.) in cui l' ...
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CANAL, Giulio Ascanio
Sergio Cella
Nato a Trieste il 9 ag. 1815 da Nicolò, negoziante, e da Marianna Civilo, nel 1828 era entrato nel collegio superiore della Marina di Venezia, dove ebbe compagno E. [...] vascello, l'anno seguente otteneva il congedo, mantenendo il grado, per aiutare il padre nei suoi affari commerciali di socio tacito della ditta di Fortunato Sogliani. Il C. aveva aderito alla società segreta Esperia, fondata da A. e E. Bandiera tra ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Etnici, conflitti
Daniele Conversi
Introduzione
I conflitti etnici costituiscono ormai la maggiore causa e il principale catalizzatore di guerre interne ed internazionali. La guerra fredda aveva apparentemente [...] , o meglio dalla forma dello Stato e dalle politiche che questo adotta. Le risposte statali possono momentaneamente far tacere o sopprimere i dissensi etnonazionali, ma quasi mai riescono ad eliminarli alla radice. Al contrario, i conflitti stessi ...
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POLITI, Adriano
Pietro Giulio Riga
POLITI, Adriano. – Nacque a San Quirico d’Orcia, presso Siena, nel 1542 da Marc’Antonio Politi, nobile locale, e da Virginia Cerina.
Dopo essere entrato nell’Ordine [...] allargati anco a quelle che pur in patria sono state introdotte et accettate dall’uso» (c. 5v).
La traduzione di Tacito riscosse critiche, come riferisce una lettera inedita di Politi a Bulgarini scritta da San Quirico il 23 settembre 1607, dove si ...
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(o Tiziensi; lat. Tities o Titienses) Nome, forse derivato da Tito Tazio o da una gente etrusca omonima, di una delle 3 centurie di cavalieri e di una delle 3 antichissime tribù romane (Ramni, T., Luceri), [...] da Augusto, che istituì la tradizione di appartenenza a essa per i principi e i senatori. Ignote l’organizzazione e le pratiche di culto. Opinione antica (Tacito) era che fosse stata fondata da Tito Tazio per conservare i costumi religiosi sabini. ...
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Il problema dell'Adriatico, dal 1938 ai nostri giorni, oscillò tra due fasi, che furono il riflesso dei mutamenti nell'equilibrio continentale e marittimo europeo. Si passò da una sistemazione "orizzontale", [...] e collegato alle necessità di una politica mondiale.
La politica italo-germanica di mutua cooperazione, bilanciata sopra il tacito reciproco riconoscimento di libertà d'azione in sfere formalmente ben definite (nel continente a favore della Germania ...
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Vedi CTESIFONTE dell'anno: 1959 - 1973
CTESIFONTE (Κτησιϕῶν, Ctesīphon)
E. Kühnel
Città sulla riva sinistra del Tigri, presso Seleucia.
Nelle iscrizioni greche il nome è Κτησιϕῶν; solo per Tolomeo (vi, [...] di Augusto, secondo Strabone (xvi, 743) è una grande κώμη. Gli Arsacidi scelgono la città come loro residenza invernale tanto che Tacito (Ann., vi, 42) la definisce sedes imperii, e come residenza la si trova menzionata (Cass. Dio, xl, 20) prima del ...
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tacito
tàcito agg. [dal lat. tacĭtus, der. di tacere «tacere»]. – 1. Che tace, che sta senza parlare (sinon. letter. o più elevato di silenzioso): Taciti, soli, sanza compagnia N’andavam l’un dinanzi e l’altro dopo, Come frati minor vanno...
tac
– Voce imitativa di un lieve rumore secco, come lo scatto di una molla, una brusca apertura o chiusura, una rottura improvvisa, ecc: con calma Racalmuto mise a punto il registratore; quindi: tac, uno scatto (Mastronardi). In usi fig.,...