CHIMERI, Paolo
Enza Venturini
Nacque a Lonato (Brescia) il 26 maggio 1852 da Filippo e Maria Frera. Iniziò lo studio della musica molto presto sotto la guida del padre, anch'egli musicista e autore [...] lo studio allora in voga delle fantasie su temi d'opera con quello dei grandi autori del repertorio pianistico (da . 69-116; Id., F. Faccio e venti anni di spettacoli di fiera al teatro Grande di Brescia, in Riv. music. ital., XLII (1938), pp. 202, ...
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GALERATI (Gallerati), Caterina
Roberto Staccioli
Nata a Venezia in data ignota, mancano notizie riguardanti la sua infanzia e la sua famiglia, della quale si sa solo che era poverissima. Ancora adolescente [...] in onore del viceré. Poi nel 1710 riapparve nello stesso teatro dove si esibì nel ruolo di Giulia in Mario fuggitivo di 1750, Detroit 1978, pp. 67 ss., 193; La raccolta Rolandi di libretti d'opera, Roma 1986, I, p. 272, IV, p. 482; P. Highfill ...
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CAVALLINI, Eugenio
Sergio Martinotti
Nacque a Milano il 16 giugno del 1806 da Gerolamo e da Felicita Bonetti; fu fratello di Ernesto. Studiò violino e composizione al conservatorio di Milano sotto la [...] Tell); fantasie e variazioni di temi d'opera. Restano manoscritte alcune opere: 5 Sinfonie (in mi bemolle, fa musica ital. del sec. XIX, Venezia 1884, p. 39; C. Gatti, Il teatro alla Scala nella storia e nell'arte, I, Milano 1964, pp. 119, 137; A ...
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BARSANTI, Francesco
Alberto Pironti
Nato a Lucca verso il 1690, seguì per qualche tempo i corsi di giurisprudenza all'università di Padova, ma poi si dedicò interamente alla musica. Studiò con diversi [...] lavorò come flautista e come oboista al Teatro dell'Opera Italiana, dando contemporaneamente lezioni private.
curata da Emst Praetorius pei tipi delle Editions Eulenburg, London s. d. [ma 19371 (nn. 776777). Delle altre musiche composte e pubblicate ...
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BRAVURA (anche Braura), Girolamo
Sergio Martinotti
Nacque verso il 1770 ad Ancona, non a Macerata come segnalava un anonimo compilatore del Catalogo generale delle cariche dell'Accademia Filarmonica [...] sua carriera di cantante ebbe inizio nel carnevale 1789-90, al Teatro dei Nobili del casino detto del Pavone a Perugia, con Gli 1790 dapprima a Bender, poi a Jaşi, cantando pezzi d'opera di G. Sarti in diversi concerti in occasione delle vittorie ...
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FERRI, Baldassarre
Giovanna Di Fazio
Nato a Perugia il 9 dic. 1610, rivelò precocemente un particolare talento musicale; a soli undici anni divenne cantore nella cappella di Orvieto al servizio del [...] pp. 69, 223 s.; G. Monaldi, Cantanti evirati celebri del teatro italiano, Roma 1919, pp. 37 s.; F. Habock, Die . Targosz-Kretowa, Le théâtre d'opera à la cour de Ladislaus IV, roi de Pologne (1635- 1648), in Revue d'histoire du théâtre, XIX(1967 ...
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COPPOLA, Piero
Giancarlo Landini
Nacque a Milano l'11 ott. 1888 da Vincenzo e da Teresa Angeloni, entrambi cantanti, e l'avvio agli studi musicali divenne una scelta logica, se non quasi obbligata. [...] con effetti bizzarri, ma comunque velleitari.
Come direttore d'orchestra, invece, egli si impose a Firenze e a Modena, ove diresse La fanciulla del West, opera che portò anche al teatro dell'opera di Bruxelles. Nel 1915 bisogna segnalare l'esecuzione ...
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CIPOLLA, Francesco
Ariella Lanfranchi
Visse nella seconda metà del Settecento e fu probabilmente di origine o almeno di formazione napoletana. Ignoriamo i dati anagrafici essenziali del C., del quale [...] soltanto: "La musica è diretta dal sig. d. Francesco Cipolla maestro di cappella napoletano"); infine IlPolifemo (dramma per musica su libretto anonimo, rappresentato al r. teatro del Fondo "per quarta opera di quest'anno 1786". Anche in questo caso ...
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CECERE, Carlo
Anna Mondolfi Bossarelli
Nacque a Napoli il 7 nov. 1706. Non si conosce niente della sua vita né della sua formazione musicale; una incerta notizia lo dice violinista nel convento del [...] p. 323; IV, ibid. 1884, pp. 589 s.; M. Scherillo, Storia letter. d. opera buffa napol. dalle origini al principio del sec. XIX, Napoli 1883, pp. 239-43, 264, 281; B. Croce, I teatri di Napoli, Napoli 1891, p. 366; U. Prota Giurleo, Logroscino "il dio ...
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GRAZIOLI, Filippo
Raoul Meloncelli
Nato a Roma il 6 luglio 1773, fu allievo del padre, Antonio, già condiscepolo di G. Paisiello al conservatorio di S. Onofrio a Napoli. Raggiunse rapidamente una buona [...] teatro Apollo, 25 genn. 1821; in seguito Parma, teatro Regio, e Malta, 1822; Trieste, 1823; Torino, teatrod'Angennes, 1825; Napoli, teatro 1921, p. 65). In realtà al successo dell'opera contribuì uno stile che, seppur ritardatario, incontrava i gusti ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...