Vedi COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE dell'anno: 1973 - 1994
COLLEZIONI ARCHEOLOGICHE
L. Salerno
(Collezioni dal Rinascimento al sec. XVIII).
ITALIA
ROMA. - Per le collezioni di antichità nel Rinascimento:
Bibl.: [...] oggi Taverna. (Sec. XVIII?) Acquistano il Palazzo già Savelli nel teatro di Marcello (Titi, 1763).
Palazzo in Campo di Fiori poi 81. La collezione è anche citata dal Michiel, J. Morelli, Notizia d'opere di disegno, 2a ed. a cura di G. F. Izzoni, ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria. Sviluppi dell'indagine archeologica nella Venetia et Histria
Flaviana Oriolo
Sviluppi dell’indagine archeologica nella venetia et histria [...] del I sec. a.C. si inquadra una vasta e organica opera di bonifica finalizzata a un piano di urbanizzazione dell’area. Questo sec. a.C. e inizi del I sec. d.C., si colloca la costruzione, fuori dalle mura, del teatro (noto con il nome di Berga). Per l ...
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Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (v. vol. i, pp. 767-863)
L. Beschi
In seguito agli sviluppi dello studio storico-urbanistico di A., i più recenti rinvenimenti si descrivono ormai più facilinente [...] santuario di Codro, Neleo e Basile, a S dell'area del teatro di Dioniso, verso il corso dell'Ilisso. Nel 420-19 il funzionare con la chiusura delle scuole di A. ad opera di Giustiniano (529 d. C.). Tutti argomenti che invitano a tenere in ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio V Picenum
Manlio Lilli
Regio v picenum
La regio V augustea, affacciata sul Mare Adriatico a est e chiusa dall’Appennino centrale a ovest, venne a includere solo [...] i tratti verso il versante est del colle. Le mura di Auximum, in opera quadrata, edificate dai censori del 174 a.C. (Liv., XLI, 27, se ne è proposta una datazione nel I sec. d.C. Il teatro di Ascoli, completamente addossato al pendio nord del colle ...
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PALESTINA
M. Piccirillo
(ebraico Pĕleshet; gr. Παλαιστίνη; lat. Palaestina; arabo Filasṭīn)
Regione storica del Vicino Oriente, che è delimitata a O dal Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali [...] spazio pubblico, portici e strade, teatro, anfiteatro e ninfeo, da parte un cristiano egiziano.Oltre alle opere letterarie scritte nei monasteri di P Land, a cura di T.E. Levy, London 1995; D. Whitcomb, The Misr of Ayla: New Evidence for the Early ...
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Vedi OSTIA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
OSTIA (Ostia, Ostia Tiberina)
G. Becatti
Prima colonia di Roma, il cui nome deriva dalla foce del Tevere, ostium, presso il quale fu fondata, in funzione sia [...] altri resti di muri in blocchi di tufo litoide e di piccola opera poligonale tufacea che scendono forse al II sec. a. C. Se .
3. Dal I al II sec. d. C. - Ai primi del I sec. d. C. sorge inoltre il teatro nell'area pubblica già limitata da G. Caninio ...
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Vedi ALESSANDRIA dell'anno: 1958 - 1973
ALESSANDRIA (᾿Αλεξάνδρεια, Alexandrēa)
A. Adriani
L. Rocchetti
1. La tradizione. - La città che Alessandro fondò nell'inverno del 332-331 a. C., sulla breve fascia [...] mondo dopo il Campidoglio, ricco di colonnati, di portici, di opered'arte, fra cui era la colossale statua del dio fatta in i pagani distrusse monumenti, statue, edifici, fra cui il teatro, il tempio di Dioniso, e soprattutto il Serapeo con la ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] storia di singole scienze e di singole arti (musica e teatro anzitutto), di didattica scolare, di storia urbana e così linea di sviluppo dell'arte antica, che invece per le opered'arte moderne era stata ben impostata e sviluppata da Giorgio Vasari ...
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Vedi MARMO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARMO (μάρμαρος, marmor)
A. Moretti
J. B. Ward Perkins
Roccia calcarea (calcite) a struttura cristallina e grana piuttosto uniforme più o meno grossa (granuli [...] delle città d'Italia, Firenze 1953.
(A. Moretti)
2. - Uso e commercio di roma. - Ad eccezione di alcune opere di C. M. Emilio Scauro importò non meno di 360 colonne per il suo teatro provvisorio (Plin., Nat. hist., xxxvi, 5); e Cesare prima della sua ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] Nel 1877 Émile Reynaud proietta disegni animati nel suo teatro ottico a Parigi. Thomas Edison inventa nel 1890 il da altri, lo modifica e ne fa una vera e propria operad'arte. In modo perentorio e umoristico Duchamp stabilisce che l'oggetto ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...