Pena
Fabio Alonzi
Raffaella Bonsignori
In senso generale, il termine pena può indicare patimento, afflizione, dolore, dispiacere, anche quando non siano o non appaiano punizione di una colpa. Con riferimento [...] il 1850 il Granducato di Toscana è teatro di un'aspra lotta tra i sostenitori delle teorie abolizionistiche e i conservatori del .
Al contrario, in tempi risalenti, la particolare crudeltàdelle pene non solo non costituiva oggetto di critica dal ...
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La letteratura di lingua tedesca
Antonella Gargano
Letteratura o letterature?
Nel settembre 2000 è uscito a Berlino il primo numero di un nuovo mensile dedicato alle recensioni e, più in generale, al [...] e di crudeltà, un percorso consapevole e caparbio di autoaffermazione. E nuovi sono anche i toni cui l’oralità della narrazione come sfondo la grande città attinge di frequente anche il teatro contemporaneo, che non ha bisogno di collocare in una ...
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Realismo
Sandro Bernardi
La nozione di realismo occupa un posto centrale non solo nella storia del cinema, ma anche nella storia dell'arte moderna, dalla prospettiva rinascimentale e dalla camera oscura [...] l'importanza di "guardarsi intorno", invece di andare nei teatri di posa, la scelta di attori non professionisti e mostrano la debolezza umana e la crudeltàdella guerra. L'autentico r., quello delle contraddizioni umane, stava ritornando sullo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Rinascimento: oltre la costruzione dei ‘moderni’
Michele Ciliberto
Quando si parla di movimenti come il Rinascimento – o anche l’Illuminismo – che contengono nella loro stessa definizione un giudizio [...] , anche ammettendo l’immortalità dell’anima, non risulterà che in Dio c’è ingiustizia o crudeltà, dal momento che ciascuno però che la vita non si risolva tutta in gioco, che il teatro del mondo abbia una fine, che le maschere finiranno per cadere. ...
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Narrare con la penna
Alessandro Zattarin
Emanuela Zignol
Raccontami una storia
In tutti i tempi e in tutti i paesi del mondo gli uomini hanno sentito il bisogno di raccontare e ascoltare storie. Nei [...] , sullo sfondo sanguinoso della lotta fra due famiglie rivali. Genio del teatro e della lingua inglese, Shakespeare ha Dràcul, in rumeno), vissuto nel Quattrocento e noto per la sua crudeltà. Dracula il Vampiro è un conte, una
figura nobile, elegante ...
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CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] di cui, per meglio coinvolgerla, è stato scelto a teatro il vicino Rossiglione. Il rancore si fa esplosivo nel da lui convenienti condizioni di resa. Breve pausa per la crudeltàdella soldatesca che di nuovo si sfoga liberamente su Villaseca e ...
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Consulte e Pratiche della Repubblica fiorentina
Denis Fachard
Cacciato Piero de’ Medici e riformato lo Stato nel 1494, il Palazzo della Signoria riaprì le porte alle consulte, assemblee convocate dai [...] è fatta di Pisa abbi seguita l’ordine delle cose della guerra, che hanno contrario fine a quello si e facciasi guerra grudele non per usare crudeltà, ma per levarsi da molestia» (Consulte dietro le quinte del teatro politico fiorentino e rivivere ...
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LOCRI EPIZEFIRI (Λοκοί οἱ ᾿Επιζεϕύριοι; Locri, Locris)
A. de Franciscis
P. Zancani Montuoro
Città della Magna Grecia sul litorale ionico, sita presso gli odierni abitati di Portigliola, Locri, Gerace [...] lo cacciò per i suoi soprusi e le sue crudeltà.
Dal 282 a. C. entrò nell'orbita della guerra tra Roma e Pirro passando più d'una volta monumenti del centro urbano. - A monte del Dromo è il teatro, in corso di scavo: le gradinate sono poggiate ad un ...
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LICINI, Osvaldo
Federico Pirani
Nacque il 22 marzo 1894 da Vincenzo e da Amedea Corazza a Monte Vidon Corrado, nelle Marche, dove trascorse l'infanzia con il nonno Filippo, essendosi la sua famiglia [...] e gratuita crudeltà del testo dovettero apparire troppo dirompenti per un periodico che, al di là delle affermazioni estremiste viaggio.
Il 18 maggio 1917 il L. fu presente al teatrodello Châtelet alla famosa prima di Parade di Cocteau, con musiche ...
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Testimonianze - Charlot, ovvero Charlie
Francesca Sanvitale
Charlot, ovvero Charlie
Nel febbraio del 1914 faceva il suo ingresso in scena, in due comiche della Keystone, Charlie, ovvero Charlot per [...] il ladruncolo, il gentiluomo. In Charlot a teatro Chaplin riprende il numero teatrale dell'ubriaco nel doppio ruolo di gentiluomo in platea e trovato per la strada: la vita, con la sua crudeltà, ha fatto irruzione sulla scena di cartapesta. Che dire ...
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mostro2
móstro2 (ant. mònstro) s. m. [lat. monstrum «prodigio, portento», dal tema di monere «avvisare, ammonire»]. – 1. a. Essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura;...