FORTIS, Leone
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Trieste il 5 ott. 1827 da Davide Forti e da Elena Wollemborg. Il padre era un medico originario di Reggio Emilia e apparteneva alla comunità ebraica. Rimasta [...] (Roma 1895), accorata deprecazione dell'assenza d'ogni testimonianza sul teatro italiano nella mostra milanese del 1894 Guida alla stampa period. ital., Lecce 1890, p. 523; S. Farina, Care ombre, Torino 1913, pp. 27-30, 97 s., 108, 118; L. Lodi, ...
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Vedi VOLTERRA dell'anno: 1966 - 1997
VOLTERRA (v. vol. VII, p. 1198)
G. Cateni
I dati raccolti nell'ultimo trentennio hanno consentito una lettura più articolata dello sviluppo storico della città.
Città [...] luci e ombre, anche nel III sec. d.C. e nella parte iniziale del IV; anzi, i repentini eventi calamitosi alla base di cambiamenti funzionali nell'uso dei monumenti pubblici, testimoniati dalla cessata attività come teatrodell'edificio in Vallebuona ...
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Western
Carlo Gaberscek
Le origini
Uno dei primi esempi di uso sostantivato del termine western per designare un film è databile intorno al 1910, ma tale denominazione divenne comune una decina d'anni [...] , già attore di teatro, che creò una nuova figura di eroe western, non più semplice veicolo del dinamismo dell'azione, ma anche evoluzioni del cinema del dopoguerra, come Stagecoach (1939; Ombre rosse) di Ford, che, pur rispettando elementi ...
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MILLICO, Vito Giuseppe (detto il Moscovita). – Nacque a Terlizzi (presso Bari) il 19 genn. 1737 da Francesco e Angela Domenica Di Chirico. Non ci sono giunte notizie relative all’infanzia e alla giovinezza [...] dell’uso dei castrati a teatro.
L’anno successivo, il 1775, il M. tornò a frequentare i teatri italiani, ingaggiato dapprima al teatrodella per Gustavo III di Svezia: «Gli Elisi o sia L’ombre degli eroi», in Ranieri Calzabigi tra Vienna e Napoli. ...
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VASSALLI, Sebastiano
Roberto Cicala
– Nacque a Genova il 25 ottobre 1941, ma fu abbandonato presto dai genitori (il padre Luciano, operaio nato a Voghera, e la madre Alfreda Falaschi di origini toscane) [...] della fucilazione di partigiani nella piazza Cavour vicino alla casa degli zii adottivi, sopra il cinema teatro . Ioli, Introduzione a S. Vassalli, Ombre e destini, Napoli 1983, pp. 5-8; G.L. Beccaria, La cometa della poesia, in L’Indice dei libri del ...
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Malinconia
Eugenio Borgna
Bruno Callieri
Anita Sama
La malinconia, l'antica 'melancolia' (dal greco μελαγχολία, composto di μέλας, "nero", e χολή, "bile") è uno stato d'animo caratterizzato da tristezza [...] vive solo del futuro e nel futuro, divorata dalle ombre del passato che crescono e dilagano nella nostra immaginazione uso delle percosse e delle catene. Per i malati meno gravi, invece, si prescrivevano viaggi, distrazioni, musica e teatro, come ...
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Testimonianze - Greta Garbo
Francesca Sanvitale
Greta Garbo
A Greta Lovisa Gustafsson, giovane orfana e povera commessa di sedici anni nei magazzini PUB di Stoccolma, la vita offrì la prima opportunità [...] dello star system non si rivelarono certo degli sprovveduti. Un film dopo l'altro, affinavano la tecnica di 'come' Greta si sarebbe presentata e 'come' doveva avvenire un'agnizione ripetitiva eppure imprevedibile per gli officianti.
Il teatroombre ...
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GIUSTI, Salvatore
Ermanno Bellucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo a Napoli fra il 1815 e il 1845. Tradizionalmente la data di nascita viene fissata al 1773 o al 1793; [...] (L'isola d'Ischia), attualmente in sottoconsegna al Circolo dell'Unione del teatro S. Carlo di Napoli (Id., 1999, pp. 118 G.A. Galante, Guida sacra della città di Napoli, Napoli 1872, p. 112; S. Di Giacomo, Luci ed ombre napoletane, Napoli 1914, p. ...
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ZEUSI (Ζεῦξις, Ζεύξιππος, Zeuxis)
P. Moreno
Pittore vissuto nella seconda metà del V sec. a. C. Fu, secondo il giudizio degli antichi, uno dei più grandi pittori greci. La fama delle sue opere ispirò [...] non era estraneo il naturalismo psicologico del teatro di Euripide, lo pone alle origini dell'antropomorfismo del IV sec.: le figure dello stile (Luciano lodava "la perfetta fusione dei colori ed il loro opportuno sovrapporsi, e lo stendere le ombre ...
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MASTRIANI, Francesco
Tommaso Scappaticci
– Nacque a Napoli il 23 nov. 1819, terzo dei sette figli di Filippo e Teresa Cava. Agli studi presso istituti privati affiancò presto interessi che gli fornirono [...] come seguito de I vermi, e Le ombre: lavoro e miseria (ibid. 1867-68). teatro napoletano, Napoli 1969, pp. 606-628). Monografie sul M. si devono ad A. Di Filippo (Lo scacco e la ragione. Gruppi intellettuali, giornali e romanzi nella Napoli dell ...
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ombra1
ómbra1 s. f. [lat. ŭmbra]. – 1. a. Zona oscura, o di minore luminosità, della superficie di un corpo, detta in partic. o. portata se è prodotta dall’interposizione, tra il corpo e la sorgente di luce, di un secondo corpo opaco, e o....
corpo
còrpo s. m. [lat. cŏrpus «corpo, complesso, organismo»]. – 1. a. Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia. Più propriam., in fisica, insieme discontinuo di elementi di materia (corpuscoli o particelle)...